periodico di politica e cultura 22 gennaio 2021   |   anno XXI
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cronache: Festival della Comunicazione di Camogli

sezione podcast

Comincia una nuova avventura per il Festival della Comunicazione. Evento vivace e creativo da vivere tutto l’anno – e che culmina nella quattro giorni di metà settembre a Camogli – il Festival arricchisce e integra i propri canali digitali puntando sul formato audio. E inaugurando una propria sezione podcast ricca di novità, spunti e dibattiti, come sempre insieme ai grandi protagonisti italiani della cultura, della società, dell’informazione e dell’innovazione. Un modo nuovo e complementare per raggiungere il suo affezionato pubblico, attraverso un formato che, con i suoi 1,8 milioni di ascoltatori in più rispetto al 2019, è ormai tra i preferiti dagli italiani e negli ultimi mesi ha finalmente acquisito la propria maturità.

La sezione podcast del Festival della Comunicazione di settimana in settimana ospita produzioni inedite e nuove puntate, in un universo di contenuti e creatività in continua espansione e sperimentazione. L’accesso è gratuito: si possono ascoltare i podcast dalla sezione dedicata sul sito del Festival (www.festivalcomunicazione.it/festivalcom-podcast) oppure, cercando festivalcom, su tutti i principali canali digitali e le piattaforme per l’ascolto: da Spreaker a Spotify, dall’app Podcast di Apple a Google Podcasts.

Le due serie d’esordio sono Storie che lasciano il segno e Replay.

La prima è uno spazio vivo e d’attualità, dedicato ai grandi autori e agli ospiti del Festival – sia nuovi sia storici – e alle loro ultime uscite di libri, film e spettacoli. Storie capaci di lasciare il segno, in chi le ascolta e in chi le narra, per la loro capacità di colpire e travolgere, e che proprio nel saper raccontare l’inaspettato celano il segreto del proprio successo. Storie che permettono di restare aggiornati sulle più importanti novità del panorama culturale ed editoriale italiano.

Come suggerisce già il titolo, Replay è invece una raccolta degli incontri più emozionanti delle prime sette edizioni del Festival della Comunicazione, dal 2014 al 2020, rieditati ad hoc e ottimizzati per l’ascolto. Pensieri, spunti illuminanti, aneddoti e rivelazioni dei grandi protagonisti del nostro tempo, immersi nella magica atmosfera del lungomare di Camogli.

Tra i primi nomi protagonisti delle due serie podcast targate Festival della Comunicazione ci sono Piero Angela, Alessandro Barbero, contenuti nuovi e inediti di Daria Bignardi, Federico Rampini, Ferruccio de Bortoli, Federico Fubini, Raffaele Simone e naturalmente – con una versione rieditata del suo intervento inaugurale del 2014 – il padrino del Festival Umberto Eco.  

“Il mondo del podcast non è una novità per il Festival della Comunicazione, che anzi ha contribuito alla sua diffusione nel panorama italiano quando ancora era un fenomeno di nicchia”, spiega il direttore Danco Singer. “Nel 2019 abbiamo organizzato, sempre a Camogli, la prima edizione del Podcast Festival, il primo evento in Italia – aperto a tutti e gratuito – interamente dedicato ai contenuti audio. E nei mesi del primo lockdown ci siamo fatti tutti più vicini con gli Audiopensieri dei protagonisti del Festival, poi nell’edizione 2020 del Festival della Comunicazione abbiamo dedicato un’intera sezione a Mondo Podcast, presentando le novità del settore e le evoluzioni del genere. Inoltre, sono ideate da Frame-Festival della Comunicazione molte serie podcast disponibili su piattaforme come Audible, quali la collana BeReady dedicata ai ragazzi delle scuole superiori, Le grandi battaglie della Storia di Alessandro Barbero e l’Economia di Federico Fubini, oltre a una serie centrata sui Perché del nostro tempo con 20 protagonisti del panorama culturale italiano”.

“La vivacità e la creatività del Festival della Comunicazione accompagnano il pubblico tutto l’anno in un’esperienza continua e multi-piattaforma”, commenta la direttrice Rosangela Bonsignorio. “I podcast si integrano e si completano con gli altri canali digitali attivi e frequentatissimi del Festival, dal sito ai social come Facebook e Instagram e fino al canale YouTube. Il formato audio rappresenta la nuova frontiera dell’intrattenimento e della fruizione di contenuti culturali, con 8 milioni e mezzo di italiani attivi ogni mese che ascoltano i loro autori preferiti in viaggio, mentre fanno sport o si rilassano, e anche in modalità multitasking”.

Nel frattempo in questi mesi il Festival, ideato con Umberto Eco e diretto da Danco Singer e Rosangela Bonsignorio, guarda alla sua prossima edizione: l’ottava. Un’edizione in cui sarà affrontato un nuovo decisivo tema della comunicazione di ieri, oggi e soprattutto domani: la Conoscenza, quell’irresistibile aspirazione umana che ci spinge oltre il nostro comune sentire, a superare orizzonti, a disegnare prospettive nuove. Conoscenza di noi, dell’altro e del mondo dentro e fuori di noi, attraverso le vie più diverse e inaspettate, dalla scienza alla spiritualità, dal recupero della memoria storica all’immaginazione. Ma anche quelle forme distorte di conoscenza e pseudoscienza da cui guardarci, tra quello che sappiamo e che crediamo di sapere. Un percorso mai solitario, che parte proprio dalla socialità esplorata in tutte le sue forme nell’edizione 2020, e che prosegue con la prossima edizione a Camogli da giovedì 9 a domenica 12 settembre 2021.

articolo pubblicato il: 04/01/2021

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