periodico di politica e cultura 22 gennaio 2021   |   anno XXI
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cinema: XXXII edizione

Trieste Film Festival

Dopo l'annuncio del film di apertura, Underground di Emir Kusturica, e in attesa di comunicare il programma completo, il 32. Trieste Film Festival (diretto da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo, online su MYmovies dal 21 al 30 gennaio prossimi) dà il via alla campagna accrediti 2021 e inizia a “svelare” alcuni dei titoli in cartellone.

Tra i lungometraggi in concorso, le storie di due paternità messe a dura prova da un contesto che rende difficile (ma non impossibile) assolvere al proprio ruolo di padre: se il protagonista di Father di Srdan Golubović (Premio del pubblico nella sezione Panorama dell'ultima Berlinale) si scontra con la corruzione dei servizi sociali nella Serbia di oggi, quello di Andromeda Galaxy di More Raça è disposto a tutto pur di lasciare il Kosovo per garantire alla figlia un futuro migliore in Germania. Tra Kosovo e Germania si muove anche Exil di Visar Morina, visto al Sundance, che attraverso la storia di un ingegnere farmaceutico discriminato per ragioni etniche si interroga – come spiega il regista – su “un occidente arrogante nei confronti di chi proviene da Paesi economicamente deboli”. Dall’Europa di oggi a quella dell'immediato dopoguerra con In the Dusk di Šarūnas Bartas, selezionato al Festival di Cannes e presentato in prima mondiale a San Sebastian: il romanzo di formazione di un diciannovenne sullo sfondo della Resistenza lituana contro l’occupazione sovietica dopo la fine della Seconda guerra mondiale. E ancora, due dei film più sorprendenti della scorsa stagione: il polacco Sweat di Magnus von Horn, anche questo selezionato a Cannes, tre giorni nella vita di una “fitness-influencer” che da star di instagram diventa vittima di uno stalker, e il georgiano Beginning di Dea Kulumbegashvili, selezionato a Cannes e vincitore a San Sebastian, storia di una donna, Yana, moglie del leader di una comunità di Testimoni di Geova attaccata da un gruppo estremista.

Tra i documentari in concorso, Acasă, My Home di Radu Ciorniciuc, premiato al Sundance, è la storia di una famiglia che per decenni ha vissuto nell’area disabitata e incolta del Delta di Bucarest, un bacino idrico abbandonato alla periferia della metropoli, finché la trasformazione della zona in parco nazionale pubblico non la costringe a trasferirsi in città. E i “luoghi di famiglia”, stavolta quella del regista azero Hilal Baydarov, sono al centro anche di Nails in My Brain, viaggio tra le rovine di una casa d'infanzia, dove ogni porta pericolante si apre sul passato, in una riflessione sulla memoria – e sul cinema – che è eterno ritorno sulle stesse domande, gli stessi ricordi, gli stessi chiodi fissi.

Infine, uno sguardo alla sezione Art&Sound (promossa in collaborazione con Sky Arte, che premierà uno dei film della sezione attraverso l'acquisizione e la diffusione sul canale): tra i film in concorso, Antigone - How Dare We! di Jani Sever, in cui l'eroina classica rivive nell'interpretazione che ne dà il filosofo sloveno Slavoj Žižek; e Homecoming – Marina Abramović and Her Children di Boris Miljković, un autentico “ritorno a casa” – in questo caso Belgrado – che ripercorre la vita di una delle più influenti protagoniste dell'arte contemporanea.

I titoli in programma al 32. Trieste Film Festival saranno disponibili sulla piattaforma MYmovies per 72 ore a partire dalla prima “proiezione/trasmissione”: accanto ai film, sarà disponibile un ricco palinsesto di contenuti speciali e appuntamenti live. Quattro le tipologie di accrediti già disponibili sul sito www.triestefilmfestival.it, arricchiti da nuovi benefit.

In attesa di scoprire il resto del programma, vi ricordiamo l'appuntamento con Trieste Film Festival in Tour, iniziativa ideata dal Trieste Film Festival in collaborazione con Lo Scrittoio, che in questo difficile 2020 si era dovuta fermare a causa dell'emergenza sanitaria e della conseguente chiusura delle sale. Una selezione di 6 film (tre documentari e tre fiction) dalla scorsa edizione del Trieste Film Festival viene sarà proposta in streaming sulla piattaforma MYmovies a partire dal 21 dicembre.

Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, il Trieste Film Festival è il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell'Europa centro orientale: da trent'anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”.

Tutte le informazioni sul sito www.triestefilmfestival.it Il festival sui social Facebook: TriesteFilmFest; Instagram: triestefilmfestival; Twitter: TriesteFilmFest; Il festival su YouTube TRIESTEFILMFESTIVAL

articolo pubblicato il: 18/12/2020

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