periodico di politica e cultura 21 ottobre 2020   |   anno XX
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cronache: Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna

213° Anno Accademico

Si è svolta, presso la Sala dello Stabat Mater del Palazzo dell’Archiginnasio di Bologna, la cerimonia d’inaugurazione del 213° Anno Accademico dell’Accademia Nazionale di Agricoltura, inaugurata dalla Relazione del Prof. Giorgio Cantelli Forti “Dalle parole ai fatti: l’impegno dell’Accademia nella società”.

“In questi 6 anni di presidenza l’Accademia è diventata sempre più un centro di sapere multidisciplinare sull’agricoltura unendo materie come scienza, innovazione, alimentazione, salute e tutela del territorio. Ci siamo impegnati molto – continua il Prof. Giorgio Cantelli Forti (Presidente Accademia Nazionale di Agricoltura) - sostenendo numerose attività divulgative ed editoriali verso il pubblico, molto apprezzate per la qualità scientifica dei contenuti, e promuoven-do progetti di livello internazionale e nazionale come “New generation” per il supporto scientifico ai giovani produttori di cacao sostenibile in Camerun o la va-lorizzazione del Parco Didattico Sperimentale del Castagno di Granaglione insie-me alla Fondazione Carisbo. Quanto fatto ci spinge maggiormente a perseguire questi obiettivi di diffusone e valorizzazione della conoscenza in campo agroali-mentare che sono patrimonio di tutti noi”.

Successivamente sono stati consegnati i diplomi ai nuovi 20 Accademici, tra Corrispondenti e Ordinari. La lista completa dei nuovi Accademici è in allega-to.

La cerimonia si è conclusa con l’assegnazione della prima edizione del “Premio Filippo Re” alla Dott.ssa Roberta Calone, Phd Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari Università di Bologna, che nello studio "Improving water management in European catfish recirculating aquaculture systems through catfish-lettuce aquaponics", tratta dell'acquaponica come esempio di economia circolare, prevedendo, dopo la filtrazione, il reimpiego delle acque re-flue dell'acquacoltura per la produzione fuori suolo di ortaggi, con un consumo controllato delle risorse idriche. Lo studio propone una metodologia di approccio facilmente riproducibile e a costi contenuti, per valutare la conversione di un im-pianto di produzione a ciclo aperto verso un impianto a ciclo chiuso. Tale innova-tiva possibilità di riutilizzo dei sistemi di acquacultura per l’irrigazione dei terreni fornisce risposte concrete agli sprechi idrici in agricoltura dimostrando come col-tivazioni differenti, che necessitano di notevoli quantità di acqua, possono coesi-stere in maniera virtuosa e sostenibile per l’ambiente e l’economia.

Il Premio Filippo Re
“Per l’Accademia questo premio, intitolato al famoso agronomo bolognese e padre fondatore del nostro sodalizio, è un vero fiore all’occhiello che ci rende mol-to orgogliosi. La nostra mission – sostiene il Prof. Giorgio Cantelli Forti (Presi-dente Accademia Nazionale di Agricoltura) - è promuovere studi di valore che svi-luppano i temi dell’innovazione e della ricerca scientifica in agricoltura. Un’agricoltura sostenibile, attenta alle esigenze ambientali e alla qualità degli alimenti rappresenta la sfida del futuro e, insieme ad Image Line, siamo felici di dare il nostro contributo promuovendo lo sforzo dei giovani ricercatori che stu-diano in questi campi di grande importanza”.

“L’innovazione è nel DNA dell’agricoltura e, per creare nuovi percorsi di sostenibilità delle produzioni e portare l’innovazione dalla ricerca al campo in maniera decisiva, abbiamo siglato un accordo con l’Accademia Nazionale di Agri-coltura – ha detto Cristiano Spadoni (Business Strategy Manager Image Line). Grazie al “Premio Filippo Re” desideriamo testimoniare l’impegno di tanti giovani ricercatori nell’ideazione, sviluppo di nuove soluzioni e trasferimento tecnologico nei differenti campi che l’agricoltura offre. I finalisti del premio hanno raccontato tre possibili declinazioni innovative che avranno un sicuro impatto economico per il settore agricolo nazionale”.

Il “Premio Filippo Re – Economia, Società, Ambiente e Territorio”, nasce con l’obiettivo di promuovere una costante evoluzione del ruolo dell’agricoltura per l’economia del Paese e le interazioni di questo settore con le sue dinamiche sociali, ambientali e territoriali. Nello specifico, il premio del valo-re economico di 2.500 euro, quest’anno è stato assegnato alla pubblicazione scientifica che, con approccio multidisciplinare, originale e con sguardo d’insieme, ha meglio indagato l’impatto del settore agricolo sul sistema economico naziona-le. Il premio, intitolato al famoso botanico e agronomo italiano, primo segretario dell'Accademia e uno dei suoi più illustri padri fondatori, ha cadenza annuale ed è organizzato in collaborazione tra l'Accademia Nazionale di Agricoltura e Image Line. .

articolo pubblicato il: 13/10/2020

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