periodico di politica e cultura 22 ottobre 2020   |   anno XX
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aridatece Fortebraccio

di Teddy Martinazzi


nella stessa sezione:
Negli anni Settanta, l’indimenticato Fortebraccio, al secolo Mario Melloni, ebbe a scrivere, nella sua rubrica satirica su “L’Unità”, di un’importantissima riunione dei Ministri della Difesa della NATO, alla quale avrebbe partecipato anche il nostro Ministro, il socialdemocratico Mario Tanassi. Scrisse Fortebraccio che, siccome si sarebbe dovuto discutere di missili terra-aria, aria-aria, mare-mare, noi avremmo mandato un ministro terra-terra.

La XIV Commissione permanente, ultima nella numerazione sia alla Camera che al Senato, ma non certo ultima per importanza, dato che tratta di Politiche europee, ha la stessa responsabilità che in tempi di guerra fredda aveva il Ministero della Difesa. Nell’immediato futuro la XIV dovrà prendere in mano tutto il dossier Recovery Fund e coordinare i propri lavori con quelli delle altre Commissioni per stabilire le destinazioni e le priorità degli aiuti europei. Roba da mettersi le mani nei capelli.

Ma i capelli ritti in testa se li ritrova chi va a scoprire chi sia Sergio Battelli, presidente della XIV Commissione permanente della Camera; il giovane politico ligure del M5s ha conseguito la terza media e, se si esclude l’aver fatto parte di una band, il suo curriculum contempla solo l’aver lavorato per dieci anni in un negozio di animali. Interpellato in proposito, ha detto di essere stato iscritto all’Istituto Tecnico Industriale, ma di non aver potuto proseguire gli studi per problemi di malasanità.

Ora, non è questione di pedigree scolastici. Affermava Giolitti che un sigaro ed una Croce di Cavaliere non si negano a nessuno. Si potrebbe parafrasarlo, dicendo che una sigaretta e una licenza media si offrono a tutti. Salvatore Quasimodo era diplomato all’Istituto Tecnico, suo cognato Elio Vittorini probabilmente non arrivò nemmeno al diploma, ma entrambi seguitarono a studiare rubando ore preziose al loro tempo libero e divennero il primo un grandissimo traduttore dal greco, il secondo il miglior traduttore dall’inglese, prima che si affacciasse alla ribalta Fernanda Pivano. Non risulta che l’onorevole Battelli abbia seguitato a studiare alcunché, ma ha fatto parte per qualche tempo della Commissione Cultura della Camera e forse l’ambiente potrebbe aver influito, chissà…

Se si guardano i curricula dei nominati dal M5s, altro che mani sui capelli! La discriminante, in qualche caso, è quella di essere di Pomigliano d’Arco e dintorni. Inutile fare l’elenco dei nominati, ma se si pensa che, alla vigilia della presa del potere, qualcuno di loro aveva detto che avrebbero aperto le Istituzioni come una scatola di tonno, viene da pensare che il tonno se lo siano mangiato tutto, anche se hanno ancora appetito.

articolo pubblicato il: 08/08/2020 ultima modifica: 18/08/2020

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