periodico di politica e cultura 21 febbraio 2020   |   anno XX
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cronache: Andrea Obiso all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

nuovo primo violino

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Andrea Obiso, palermitano classe 1994 è il vincitore del concorso indetto dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per la selezione del nuovo primo violino che ha visto più di ottanta concorrenti provenienti da tutto il mondo.

Obiso, giovanissimo ma già noto tra gli addetti ai lavori è uno dei violinisti più giovani al mondo a laurearsi con lode e menzione speciale a soli quattordici anni. Ha esordito come solista a tredici anni con la "Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana". Nel 2005 è stato lo studente più giovane ad essere ammesso all’Accademia Chigiana di Siena. Tra i numerosi riconoscimenti internazionali ottenuti, ha vinto il “66 ° Concorso Internazionale ARD 2017”, il 1 ° Premio e Premio del pubblico al Prix Ravel 2017, 2 ° Premio al prestigiosissimo "XI A. Khachaturian Concorso Internazionale di Violino", il "Premio Speciale al "6 ° Concorso Tchaikovsky per Giovani Musicisti” in Corea. Nel 2018 è stato in tournée in Germania e Finlandia e ha debuttato alla prestigiosa Berlin Philarmonie con la Deutches Symphonie Orchester Berlin.

Bio Andrea Obiso
Nato nel 1994, ha vinto proprio in questi giorni il concorso di Violino di Spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Riconosciuto dalla critica un “enfant prodige”, ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte a sei anni con i genitori musicisti e, a dodici anni, ha debuttato come solista con la Orchestra Sinfonica Siciliana. Ha vinto il Top Prize all’ “ARD International Violin Competition 2017” di Monaco dove ha anche ricevuto il premio speciale per la miglior prima assoluta della suite “For solo Violin”, brano commissionato per il concorso e scritto da Avner Dorman. Inoltre, è stato vincitore del 1° Premio e Premio del Pubblico al Prix Ravel 2017, 2° Premio e premio del pubblico al “XI A. Khachaturian International Violin Competition 2015” in Armenia, lo “Special Prize for Virtuosic Performance” al “6° Tchaikovsky Competition for Young Musicians 2008” in Corea, semifinalista e vincitore del premio del pubblico al “VII Sendai International Music Competition” in Giappone e vincitore assoluto di undici concorsi violinistici nazionali tra cui la rassegna di Vittorio Veneto. Nella scorsa stagione, Andrea ha debuttato alla Berlin Philarmonie con la Deutches Symphonie Orchester Berlin, presentato e registrato live da Deutschlandfunk Kultur & RBB Radio e lo stesso anno è andato in tournee in Germania, Finlandia e Giappone. In altre stagioni passate ha anche debuttato a Mosca al palazzo del Cremlino, con la Moscow Virtuosi Chamber Orchestra e Vladimir Spivakov, poi in Cina alla Shanghai Symphony Hall e in America Latina (Città del Messico, Buenos Aires, Montevideo e Santiago del Cile). Inoltre, ha debuttato nel 2017 alla Herculessall e alla Gasteig Philarmonie di Monaco di Baviera con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks. E’ stato registrato live in numerosi programmi Tv e Radio su BR KLASSIK, RBB, NDR, SWR in Germania, per NHK in Giappone, su Rai Radio 3 e su RAI 1 con Massimo Giletti e Massimo Ranieri, festival tra cui alla Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, il ”Festival di Fontainebleau”, il “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, la “Sagra Malatestiana” di Rimini con relative registrazioni radiofoniche. Nel 2019 si è laureato nella classe dei maestri Aaron Rosand e Midori Goto al prestigioso “Curtis Institute Of Music” di Philadelphia grazie alla borsa di studio della “Eileen Rosenau Fellowship Progra.m”. Tra le altre discipline approfondite al Curtis, Andrea ha studiato direzione d'orchestra con due allievi di Otto-Werner Mueller, contrappunto in composizione con allievi di Carl Schachter, improvvisazione ed estetica musicale con i professori Jonathan Coopersmith, Noam Sivan. Nel periodo passato al Curtis ha inoltre ricoperto il ruolo di leader della Curtis Symphony Orchestra in molte produzioni sinfoniche e d’opera e ha studiato a New York con Sheryl Staples, concertino della New Philharmonic Orchestra e insegnante alla Juilliard School. Dal 2005 al 2015 è stato tra i più giovani allievi effettivi ammessi a partecipare ai Corsi della prestigiosa ”Accademia Musicale Chigiana” di Siena, nella classe del M° Boris Belkin, con cui ha studiato anche al Conservatorio di Musica di Maastricht, laureandosi a pieni voti nel 2016. Nel 2008, a quattordici anni, si è diplomato al “Conservatorio A. Scarlatti” di Palermo con menzione d’onore. Andrea Obiso ha collaborato con Lilya Zilberstein, Antonio Meneses, Roberto Diaz, Gérard Poulet, George Pehlivanian, Steven Mercurio, Gianluigi Gelmetti, Michael Francis, Vladimir Spivakov, Andrea Licata, Stefano Ranzani, Yoko Matsuo and Nicola Paszkowsky ed ha ricevuto insegnamenti da Pamela Franck, Augustin Hadelich, Peter Wiley, Arnold Steinhardt, Ignatius Solzhenitsyn, Ida Kavafian, Olivier Charlier, Philippe Graffin, Isabelle Duha, Alexis Galperine, Bruno Pasquier, the Ebéne Quartet, Mikhail Kopelman, Gérard Poulet, Kimiko Nakazawa. Andrea ha una conoscenza profonda del repertorio solistico e cameristico. In repertorio include anche i concerti di Strauss, Ziino, Khachaturian, Ernst e Britten per citare i meno eseguiti. Le esecuzioni più importanti sono state con la Bayerische Rundfunk Symphonie Orchester, Muenchener Kammerorchester, la Shanghai Symphony Orchestra, la Sendai Philharmonic, la Central Aichi Symphony Orchestra of Japan, l’Orchestra Sinfonica di Roma, la State Youth Orchestra of Armenia, l’Orchestra del Teatro Bellini di Catania, l’Orchestra Filarmonica di Bologna, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, la Orkest der Lage Landen, Moscow Virtuosi, l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, la Limburgs Symfonie Orkest, l’Orchestra Arturo Toscanini di Parma e altre, sempre con molto successo e partecipazione del pubblico, con il quale ricerca sempre un rapporto particolare.

Andrea Obiso usa un violino "Giuseppe Guarneri del Gesù 1741" affidatogli da NPO "Yellow Angel" ed un arco “E. Pajeot” di proprietà della “Nippon Violin Co. Ltd.” di Tokyo.

articolo pubblicato il: 20/01/2020

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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