periodico di politica e cultura 18 ottobre 2019   |   anno XIX
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cronache: Global Teacher Prize

l'insegnante da un milione di dollari

Il vincitore in carica Global Teacher Prize, Padre Francescano Peter Tabichi, insegnante di matematica e fisica in un remoto villaggio del Kenya, fa appello a colleghi e famiglie italiani a candidare docenti che si siano distinti per innovazione e impatto: i docenti italiani meritano riconoscimento per il ruolo chiave che svolgono nel costruire un nuovo e più positivo decennio per il Paese, per affrontare le sfide globali come il cambiamento climatico, i conflitti, le disuguaglianze e l’automazione. Oggi fa appello a docenti, studenti e famiglie italiani insegnati che sono d’ispirazione per i propri alunni all’edizione 2020 del premio da un milione di dollari, affinché le loro storie possano essere condivise. I termini scadono il 14 ottobre 2019. Il Global Teacher Prize vuole riconoscere il grande lavoro che i docenti svolgono nel preparare i giovani ad affrontare le sfide e cogliere le opportunità del futuro. "Durante la cerimonia per l’assegnazione del Global Teacher Prize ho conosciuto moltissimi insegnanti italiani che ispirano e coinvolgono i loro studenti in modo innovativo. Dimostrano una grande passione per il loro lavoro e meritano che sia messo in luce l’importante lavoro che svolgono nel plasmare il futuro dell’Italia attraverso i ragazzi a cui insegnano”, ha detto Peter Tabichi, Padre Francescano che insegna matematica e fisica del villaggio di Pwani, nella contea di Nakuru, Kenya. "Nel mio villaggio in Nakuru, gli studenti affrontano sfide immense. Molti sono orfani e sono cresciuti in povertà. La maggior parte di loro arriva a scuola senza aver toccato cibo, molti hanno scarsi mezzi di sostentamento e le loro vite sono rese ancora più difficili dalle devastazioni causate da siccità e cambiamenti climatici. Tuttavia, con una buona istruzione, hanno almeno una speranza per il futuro e acquisiscono gli strumenti per affrontare le sfide quotidiane,” ha detto Tabichi nel suo messaggio a insegnanti e famiglie. Peter Tabichi riconosce che "Non tutti gli studenti vivono le stesse difficoltà dei miei, ma ogni continente ha i suoi problemi, dalla minaccia che l’automazione rappresenta per i lavoratori, ai pregiudizi, alle guerre e alle ristrettezze economiche. Se l’ultimo decennio ci ha insegnato qualcosa è l’enormità dei problemi da risolvere.” Secondo la Varkey Foundation, e Tabichi ne dà prova esemplare col suo lavoro, i docenti possono avere un’influenza determinante sul futuro dei loro alunni. Peter Tabichi è convinto che "Il 2020 può rappresentare l’inizio di un decennio migliore e più positivo, in cui possiamo iniziare a superare le tante sfide che le persone in tutto il mondo si trovano davanti, ma per riuscirci dobbiamo essere in grado di fornire a tutti un buon livello di istruzione. Il primo passo è il contributo dato da ottimi insegnanti che faranno crescere le menti di cui la prossima generazione ha bisogno. Ecco perché invito gli insegnanti italiani che sono d’ispirazione per i loro studenti a iscriversi al Global Teacher Prize 2020".

Molti insegnanti italiani sono stati selezionati per il Global Teacher Prize dalla sua fondazione, nel 2015. Giuseppe Paschetto, insegnante di matematica e scienze della Scuola Secondaria di Primo Grado A. Garbaccio di Mosso è stato scelto tra i finalisti di quest’anno. L’insegnante di matematica Lorella Carimali del Liceo Scientifico Statale Vittorio Veneto di Milano era tra i finalisti dell’anno precedente ed era stata scelta tra quasi 40.000 candidati provenienti da 173 paesi in tutto il mondo. Armando Persico, che insegnava imprenditorialità presso l’istituto professionale della Fondazione Ikaros di Bergamo, è stato tra i finalisti nel 2017. Barbara Riccardi, insegnante presso l’Istituto Comprensivo Via Frignani di Roma è stata selezionata nel 2016, mentre Daniela Boscolo, insegnante di sostegno presso l’ITSE C. Colombo di Porto Viro e Daniele Manni, che insegna informatica presso l’Istituto Galilei Costa di Lecce erano entrambi tra i finalisti nel 2015.

La scadenza per la presentazione di candidature e nomine per il premio da un milione di dollari, alla sesta edizione e che resta il più cospicuo nel settore educativo, è lunedì 14 ottobre 2019. Insegnanti, dirigenti scolastici, genitori e studenti sono invitati a candidare docenti da Nobel sul sito aperte www.globalteacherprize.org nell’apposita sezione aperta dal 1° agosto scorso.

Il concorso è riservato agli insegnanti che attualmente lavorano con bambini tra i 5 e i 18 anni, che frequentano la scuola dell’obbligo. Possono partecipare anche insegnanti che lavorano con bambini di almeno 4 anni in programmi per la prima infanzia riconosciuti dal governo, così come quelli che lavorano part-time e che impartiscono corsi online. Gli insegnanti devono dedicare all’insegnamento almeno 10 ore a settimana e devono avere intenzione di continuare ad esercitare la professione per almeno altri 5 anni. La competizione è aperta a tutti gli insegnanti, indipendentemente dal tipo di scuola e dal paese in cui si trovano, nel rispetto delle leggi locali.

Per presentare una nomina basta fornire una breve descrizione online per spiegare i motivi della propria scelta. Gli insegnanti nominati verranno informati della nomina e invitati ad iscriversi al concorso. È possibile iscriversi in inglese, cinese mandarino, arabo, francese, spagnolo, portoghese e russo. Per partecipare alla conversazione online seguire @TeacherPrize

articolo pubblicato il: 02/10/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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