periodico di politica e cultura 15 dicembre 2019   |   anno XIX
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politica estera

venti di guerra in Venezuela

di Lf


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Juan Guaidó, che sei mesi fa si proclamò Presidente del Venezuela, ha annunciato la reincorporazione ufficiale della nazione nel Trattato Interamericano di assistenza reciproca (TIAR), più conosciuto come Trattato di Rio. Il trattato fu firmato nel 1947 e prevede l’assistenza militare tra i Paesi firmatari, Stati Uniti compresi. Fu invocato, peraltro senza successo, dall’Argentina ai tempi della guerra delle Malvine, nel 1982, mentre Hugo Chavez, nel giugno del 2012, provvide a rigettarlo per quanto riguardava il Venezuela.

Non si sa se questa decisione, ratificata dalla moltitudine accorsa in piazza Alfredo Sadel, potrà portare ad un intervento armato straniero contro Maduro, ma i precedenti lasciano pensare che tutto rimanga com’è. Guaidó aveva assicurato i venezuelani che sarebbero arrivati dalla Colombia camion di aiuti umanitari, ma reparti paramilitari provvidero ad incendiare un mezzo pieno di medicinali, facendo capire che di aiuti esteri non si doveva più parlare.

Dopo sei mesi, il processo che doveva portare alla caduta di Nicolás Maduro sembra essere entrato in una fase di stanca. Esiste un negoziato tra il governo chavista e l’opposizione sotto l’egida della Norvegia nelle isole Barbados, ma nessun tentativo, dal 2014 ad oggi, a Cuba, a Santo Domingo, ad Oslo ad e Caracas, con il Vaticano come mediatore, ha dato risultati di sorta.

Il trentaseienne Juan Guaidó sembra perdere qualche punto di popolarità tra la gente sempre più povera e spesso letteralmente affamata. Forse la sua speranza, con quest’ultima mossa, è quella che il regime chavista venga fatto cadere grazie ad in intervento armato, ma è certo che si tratta di un’ipotesi molto azzardata e rischiosa, nostante sembra allettare Trump. Solo altri due Paesi al mondo, oltre alla Turchia, appoggiano apertamente Maduro, ma si tratta di stati del calibro di Russia e Cina e quindi è tutto molto complcato.

articolo pubblicato il: 25/07/2019 ultima modifica: 05/08/2019

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