periodico di politica e cultura 23 ottobre 2019   |   anno XIX
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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cronache: 17 i vincitori della II edizione

Premio Creative Living Lab

nella stessa sezione:
La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane (DGAAP) del MiBAC comunica i nomi dei 17 progetti vincitori della seconda edizione del Premio Creative Living Lab. Un'iniziativa volta alla rigenerazione urbana condivisa dei luoghi periferici, per la realizzazione di attività innovative in ambito culturale e creativo, orientate alla riqualificazione e alla trasformazione di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate.

Hanno partecipato al bando 208 progetti relativi alla creazione di workshop, seminari di arti performative, esposizioni, laboratori artistici, presentati da enti locali, associazioni e fondazioni attivi nel campo della rigenerazione delle periferie urbane.

La commissione, designata dal Direttore Generale DGAAP, ha individuato i 17 progetti vincitori:

CORTILE SPETTACOLARE sperimentazioni di progettazione partecipata performativa in un cortile di edilizia pubblica nel cuore del quartiere popolare di San Siro (Politecnico di Milano): la proposta progettuale intende lavorare sulla riprogettazione e la riattivazione di uno spazio aperto comune attraverso lo sviluppo di attività di coprogettazione con gli abitanti in un processo di riappropriazione, di trasformazione e poi cura dello spazio comune nel Quartiere San Siro a Milano.

EXtraATR: linee di rigenerazione (SPAZI INDECISI): l’area in cui si svolgerà il progetto è il Quartiere San Pietro di Forlì. Le attività prevedono un percorso di osservazione, ascolto e scambio tra esperti, artisti e abitanti per co-progettare e costruire dispositivi di rigenerazione urbana diffusi che connettano i diversi quartieri, abilitando le relazioni tra persone, spazi, identità e città.

MODENA OVEST PAVILLION (Associazione CivicWise Italia): è un progetto di rigenerazione di spazi attraverso curatela artistica. La proposta ha l’obiettivo di riutilizzare gli spazi in maniera temporanea con azioni continuative. Gli strumenti di cui si avvale sono quelli dell’arte contemporanea (installazioni, mostre, site-specific, performance, interventi di arte pubblica) i cui processi verranno condivisi con la collettività.

GAME-TRIFICATION (Associazione culturale Dynamoscopio di Milano): il progetto intende lavorare sul percepito e sulla risignificazione di uno spazio interstiziale, trasformandolo in un “palco di affaccio” dei processi di cambiamento in atto in quartiere. Per aumentare la partecipazione alla trasformazione del proprio territorio, costruisce con abitanti ed esperti un gioco sociale della rigenerazione urbana.

INVASIONI CREATIVE (Associazione Corsia d'emergenza): è un progetto d’arte relazionale che si svolgerà nel quartiere popolare “Aurora” di Udine. Obiettivo delle attività proposte è quello di coinvolgere le nuove generazioni, che vivono in un contesto socio-economico problematico, in attività di tipo ludico, ricreativo, artistico, ma anche di inclusione sociale e di partecipazione attiva alla vita di quartiere.

VIADELLAFUCINA16, AURORA! (APS KANINCHEN-HAUS): la proposta nasce con l’obiettivo di consolidare la funzione dell’area torinese di Porta Palazzo (quartiere Aurora - Condominio-Museo), inteso come presidio culturale e rivendicare il ruolo della cultura e dell’immaginazione come strumenti di trasformazione, attraverso un’assunzione di responsabilità civile. La restituzione finale prevede inoltre l’allestimento di una mostra di opere e di documentazione.

TAZEBAO, i muri parlano…comunicare nello spazio pubblico di una piazza in formazione (Associazione il Muretto): gli interventi progettuali si concentreranno nell’area di Piazza Alpi/Hrovatin di proprietà del Comune di Firenze nel Quartiere Piagge. L’obiettivo è creare una struttura di comunicazione permanente che risponda alle difficoltà di accesso alle informazioni da parte degli abitanti del quartiere. Il tazebao rende presente l’urgenza della creazione di uno spazio pubblico raccogliendo idee e feedback dal basso.

LAURENTINO38 (Associazione Culturale Orizzontale): la proposta progettuale prevede azioni di ascolto, confronto e co-progettazione e, attraverso il metodo innovativo del laboratorio teatrale, la realizzazione di un programma di rigenerazione, trasformazione e riutilizzo dei portierati del quartiere Laurentino Fonte Ostiense di Roma (Municipio IX), in stato di sottoutilizzo.

EX. Progettare l’abbandono (Associazione Demetra): progetto che mira alla realizzazione di un evento a Piazza del Mercato a Terni, volto a stimolare una visione condivisa per la riqualificazione dell’area. Nel corso del progetto saranno svolti workshops e percorsi di avvicinamento condotti o organizzati dai diversi esperti coinvolti nel progetto.

PALOMBELLISSIMA! Il mio quartiere superlativo (ARCI Ancona): il progetto si colloca nel quartiere Palombella di Ancona, oggi marginale e segnato da una progressiva perdita di identità. Si vuole intervenire sul capitale simbolico dell’area, con l’obiettivo di rafforzarne l’identità, tramite il recupero e la valorizzazione della sua memoria storica, per far emergere nuovi scenari, per diffondere una nuova visione e prospettive per il futuro.

I MURI RACCONTANO (CasermArcheologica): il progetto si svolgerà all’interno di un contenitore non più utilizzato a Sansepolcro (Arezzo). Verrà realizzata una costruzione monumentale effimera e diverse attività teatrali e musicali, attraverso percorsi di coinvolgimento della città.

RAID CATERPILLAR (Off Site Art (OSA)): il progetto ha luogo all’Aquila ed è stato pensato lungo un percorso armonico di riqualificazione che collega centro e periferia. All’interno di questo percorso, sono stati identificati alcuni luoghi “critici”, che saranno valorizzati con alcune opere d’arte. La programmazione prevede workshop, incontri, inchieste, tour guidati, mostre e video proiezioni. La finalità del progetto è di attivare le energie creative locali dei più giovani attraverso l’arte e diffondere una nuova percezione della loro città.

Z.I.P. Zone Interdisciplinar Projects (Eclettica - Cultura dell’Arte): il progetto è un intervento in una porzione recuperata della città di Barletta, che consolida la mission multidisciplinare e inclusiva del laboratorio, ne esalta la riconoscibilità e identità per irradiarsi nello spazio circostante, strutturando un modello sostenibile nel tempo delle attività e metodologie replicabili. Il titolo riassume l’intento di fare del luogo una “cerniera” con lo spazio urbano, i cittadini e gli stakeholder.

NEEDLE SCAMPIA (APS Jolie Rouge): è incentrato sui bisogni dei cittadini di un territorio per sviluppare un processo di agopuntura urbana. L’obiettivo è diffondere un modello di sviluppo urbano per la riappropriazione da parte dei cittadini degli spazi condivisi. Destinatario principale delle attività progettuali è la comunità degli abitanti di Scampia. Le attività sono pensate per avviare una “presa in carico” della trasformazione urbana da parte di esercenti, operatori turistici, amministrazione ed enti di formazione.

RICONNESSIONI: percorsi di riattivazione della memoria urbana per riportare la periferia al centro (Sguardi Urbani): mira alla rifunzionalizzazione e riattivazione dell’area comunale situata nel cuore del quartiere periferico di Palermo C.E.P./San Giovanni Apostolo. L’intervento proposto coinvolge il capolinea della linea di tram che connette il centro città con il quartiere, in uno spazio centrale che si presta a diventare luogo di incontro e piazza, anche in ragione della vicinanza con un polo di attrazione quale un centro commerciale.

ZEN°ZERO zen grado zero (Associazione Handala): il progetto si colloca nel quartiere San Filippo Neri (conosciuto come ZEN 2) e avrà luogo tra i cortili delle insulae, progettati come spazi comuni, per analizzare in che modo vengano vissuti, con l’obiettivo di determinare una trasformazione nelle forme d’uso, dando valore alla proprietà collettiva, alle azioni spontanee che manifestano una progettualità e una pulsione costruttiva.

MAAP FIERA d'Arte Pubblica (MAAP - ATELIER d’ARTE PUBBLICA): Nel quartiere popolare di San Giacomo, periferia di Matera, il progetto abiterà gli spazi delle case ATER, attraverso la riqualificazione dei luoghi in abbandono (muri, teloni impalcature, aree verdi, garage in disuso, teatri chiusi), grazie all’attivazione di laboratori di coprogettazione.

Come previsto dal bando, i soggetti proponenti hanno focalizzato i loro progetti con l’obiettivo di migliorare la fruizione e la qualità dei luoghi individuati, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso, tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

Per questa seconda edizione sono stati messi a disposizione 600mila euro, per un massimo finanziabile di 35mila euro per ciascun progetto.

articolo pubblicato il: 06/08/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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