periodico di politica e cultura 20 giugno 2019   |   anno XIX
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teatro: a Venezia

Biennale Teatro 2019

La Biennale Teatro 2019 - con la direzione artistica di Antonio Latella - prosegue nella progettualità pluriennale di Festival (22 luglio > 5 agosto) e College, in sintonia con i settori dello spettacolo dal vivo, Danza e Musica. “Un impegno – specifica Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia – che è tripartito: il festival inteso come luogo di incontro e conoscenza di produzioni artistiche; il festival come luogo di ricerca intorno a temi predefiniti; il college come luogo della promozione originale di nuovi talenti e artisti”.

Biennale College - Teatro dedica un progetto biennale ai registi italiani under 30 e un progetto triennale agli autori italiani under 40, offrendo spazi, strumenti e tempi al processo creativo nell’ottica della trasmissione e del confronto con i maestri. Sono progetti che si svolgono nell’arco di più stagioni e che trovano il proprio atto finale sul palcoscenico internazionale del Festival. Quest’anno il College Registi presenterà nel 47. Festival Internazionale del Teatro (22 luglio > 5 agosto) Cirano deve morire con la regia di Leonardo Manzan, vincitore del bando dello scorso anno, e Saul per la regia di Giovanni Ortoleva, menzione speciale sempre del bando dello scorso anno. Il College Autori presenterà, invece, le letture pubbliche dei tre autori finalisti - Caroline Baglioni, Dario Postiglione, Pier Lorenzo Pisano - fra cui avverrà la scelta finale. Ai progetti pluriennali si aggiunge, poi, Biennale College – Masterclass, laboratori multidisciplinari che si rinnovano ogni anno e che si svolgono durante il festival stesso, tenuti da maestri e dedicati ad artisti, attori, autori, danzatori, scenografi, sound designer, performer, registi, contribuendo a fare della Biennale un luogo di ricerca e scambio di saperi. A conclusione delle masterclass, l’ultimo giorno del Festival, una maratona di brevi performance restituirà il lavoro svolto dagli artisti e i loro maestri attorno all’un unico tema proposto dal direttore Antonio Latella. I Maestri di quest’anno lavoreranno su una ricetta, “cercando insieme agli attori e agli artisti partecipanti di costruire metaforicamente il piatto da servire al pubblico, il piatto di apertura di Biennale College” (A. Latella).

Il 47. Festival Internazionale del Teatro (Venezia, 22 luglio > 5 agosto) articola in maniera coesa un simposio (Pubblicare teatro), letture dantesche nel foyer del Teatro alle Tese (interprete Annibale Pavone), incontri con gli artisti in programma e i loro spettacoli attorno al tema Drammaturgie. Le tante e differenti drammaturgie per la scena sono rappresentate da 14 artisti provenienti dall’Italia e dal mondo - ognuno con più titoli a tracciare una breve “biografia artistica”. Si spazia da un caposaldo come Heiner Müller, nella doppia messa in scena di Oliver Frljić e di Sebastian Nübling, ai campioni della nuova drammaturgia come la tedesca Sybille Berg e l’australiana Patricia Cornelius; da registi che mettono in scena i propri testi come Pino Carbone, Lucia Calamaro e Manuela Infante, agli autori di un teatro più squisitamente visivo quali Julian Hetzel e Miet Warlop, per citarne solo alcuni, fino al teatro-ragazzi di Jetse Batelaan (Leone d’argento), partecipe della ricerca teatrale più aggiornata. Leone d’oro è Jens Hillje, condirettore artistico del Gorki Theater, figura che riassume tutte le declinazioni del drammaturgo oggi. Saranno due settimane di festival – dal 22 luglio al 5 agosto - con 28 spettacoli in scena; 23 le novità, di cui 2 in prima europea e 6 in prima assoluta. Anche il catalogo della Biennale Teatro 2019 svolge e approfondisce il tema del Festival, invitando gli artisti a esprimere la loro idea di drammaturgia in relazione agli spettacoli presentati. Seguendo inoltre l'associazione che orienta la struttura comunicativa del Festival e del College, tra drammaturgia e cucina, intendendo il fare drammaturgia e la composizione del Festival stesso una sorta di cena da offrire al pubblico, il catalogo seguirà la scansione di un vero menù. Il catalogo sarà in vendita dai primi di luglio nelle sedi della Biennale (Giardini, Arsenale, Ca’ Giustinian) e nelle migliori librerie.

Anche quest’anno verrà lanciato il bando Biennale College Asac – Scrivere in residenza rivolto a giovani laureati italiani under 30. Declinato in tutti i settori della Biennale, nello specifico Scrivere di teatro sceglierà un tema in relazione al programma del festival da approfondire sotto la guida di Federico Bellini, drammaturgo e assistente alla direzione artistica. Successivamente alla visione degli spettacoli del festival, i giovani laureati selezionati entreranno nello specifico del tema in Archivio: guidati dal tutor porteranno avanti una ricerca di fonti, di riferimenti storici per la redazione di un testo. Informazioni all’indirizzo: https://www.labiennale.org/it/biennale-college Biennale Educational conferma l’attenzione alle giovani generazioni, alla loro familiarità con le arti e con l’istituzione Biennale attivando laboratori propedeutici al tema e agli spettacoli del Festival, rivolti a giovani di tutte le età.

I biglietti e gli abbonamenti agli spettacoli dei Festival di Teatro potranno essere acquistati in tutte le sedi della Biennale di Venezia (Ca’ Giustinian, Arsenale, Giardini), o in uno dei punti vendita Venezia Unica (al Lido, Piazzale Roma, Mestre, Dolo e Sottomarina), o ancora on line sul sito della Biennale (www.labiennale.org) e sul sito di Vivaticket (www.vivaticket.it). Tutte le informazioni sono consultabili all’indirizzo: www.labiennale.org Si ringraziano il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per il suo importante contributo e la Regione del Veneto per il sostegno accordato ai programmi del Settore Teatro della Biennale di Venezia.

articolo pubblicato il: 06/06/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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