periodico di politica e cultura 20 agosto 2019   |   anno XIX
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politica estera

don't cry for me Argentina

di Lf

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L’ex Presidente Cristina Kirchner ha annunciato, tra la sorpresa generale, di candidarsi alla Vicepresidenza dell’Argentina. Lo farà in una lista di centrosinistra peronista da presentarsi in occasione delle elezioni del 27 ottobre prossimo. In un video la sessantaseienne Kirchner ha chiesto ad Alberto Fernández, ex capo di gabinetto del Governo, di candidarsi alla Presidenza per contrapporsi all’attuale Presidente Mauricio Macri.

“Ho chiesto ad Alberto Fernández di essere candidato Presidente, insieme a me Vicepresidente, nelle primarie aperte, simultanee ed obbligatorie dell’undici agosto”, ha detto l’ex Presidente in un video di dodici minuti con immagini d’archivio. Fino ad oggi tutti reputavano che Cristina Kirchner fosse intenzionata a correre per un terzo mandato, dopo quelli dal 2007 al 2011 e quello dal 2011 al 2015.

Nemmeno la decina di processi per corruzione cui è sottoposta le impediranno di candidarsi. La prima udienza si terrà in questi giorni, ma si prevede che il processo durerà almeno un anno. Lei comunque gode dell’immunità, in quanto senatrice, che le permettono di evitare la carcerazione preventiva. Nel video la Kirchner ricorda che Fernández, dirigente peronista mediatore e moderato, fu capo di gabinetto di suo marito, il defunto Néstor Kirchner, che fu Presidente dal 2002 al 2007, “in tempi difficili”, dopo la crisi del 2001, la peggiore nella storia del Paese.

“Ma i tempi in cui viviamo adesso noi argentini sono veramente drammatici. Mai ci sono state tante persone che dormono per le strade, che hanno problemi con il lavoro o che piangono davanti ad una fattura dell’acqua o del gas che non possono pagare” ha aggiunto. “E se guardiamo allo Stato… oh Dio mio… il debito estero contratto in tre anni è più grande della bancarotta che ereditò Néstor. Con l’aggravante che quasi il quaranta per cento è con il Fondo Monetario”, ha criticato Cristina Kirchner.

Il Presidente Mauricio Macri ha risposto che “tornare al passato sarebbe autodistruggerci” ed ha aggiunto che il Paese “va nella giusta rotta”, durante un incontro con suoi sostenitori, insieme al Capo del Governo Horacio RodrÍguez Larreta. “Il presente ed il futuro – ha detto Macri - cambiano ogni giorno”.

Nel suo discorso l’attuale Capo dello Stato ha tracciato anche un parallelo tra come il kirchnerismo ha lasciato l’Argentina e quanto è stato adesso fatto un tre anni e mezzo di governo. En su discurso, que fue transmitido por su cuenta de Instagram Live y Facebook, el jefe de Estado trazó un paralelo entre lo que dejó el kirchnerismo y lo que hizo Cambiemos en tres años y medio de gestión.

articolo pubblicato il: 18/05/2019 ultima modifica: 04/06/2019

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