periodico di politica e cultura 23 ottobre 2019   |   anno XIX
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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musica: alla Sala Alessi di Palazzo Marino di Milano

"Volteggi musicali"

Palazzo Marino in Musica VIII Edizione – Stagione 2019 Classico, Neo-Classico? Razionalità ed equilibrio nella civiltà musicale Europea. Domenica 5 maggio, ore 11.00

Volteggi musicali
Luca Ciammarughi, pianoforte

Sala Alessi – Palazzo Marino Piazza della Scala 2, Milano. Ingresso gratuito con prenotazione.

Domenica 5 maggio, alle ore 11.00, il pianista Luca Ciammarughi si esibisce in Sala Alessi di Palazzo Marino per il secondo appuntamento gratuito della stagione “Classico, Neo-Classico? Razionalità ed equilibrio nella civiltà musicale Europea.” di Palazzo Marino in Musica. Ciammarughi propone un lungo e variegato programma che percorre quattro secoli di storia della musica composta per la danza: dai balli e dalla Pavana a cavallo del XVI e XVII secolo di Sweelinck e Philips, alle danze e passacaille di Purcell, Rameau e Händel, per giungere a Mozart, attraverso il mondo romantico di Schubert, fino al valzer di Chopin e al Novecento musicale di Debussy, Stravinsky, de Sévérac. Chiude il concerto un arrangiamento dello stesso Luca Ciammarughi di Abschied (Addio), valzer del compositore russo Alfred Schnittke.

“La musica non è soltanto canto, ma è anche danza. Il gesto stesso di un musicista è coreografia che si fa fraseggio. Ho voluto tracciare una sorta di breve storia della danza al pianoforte attraverso una congerie di brani che rispecchiano alcune mie passioni, talvolta fuori dai binari più prevedibili.” Luca Ciammarughi

Musicista inusuale, Luca Ciammarughi è concertista, conduttore radiofonico e musicologo. Ha studiato pianoforte presso il Conservatorio G. Verdi di Milano, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode nella classe di Paolo Bordoni e ottenendo poi, con menzione d’onore, il diploma accademico in musica vocale da camera nella classe di Stelia Doz. Ha approfondito lo studio della liederistica con Dalton Baldwin, ottenendo il Primo Premio come duo con il soprano Sakiko Abe al Concorso “Città di Conegliano” (presidente di giuria Regina Resnik). Come pianista concertista ha suonato in importanti festival nazionali e internazioni, come il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Spoleto Festival USA di Charleston, Festival Guadalquivir in Spagna, Mito Settembre Musica, e in prestigiose sale da concerto tra cui La Verdi, Mantova Chamber Music Festival, Salle Cortot di Parigi, Palazzo Farnese a Piacenza. Le sue incisioni schubertiane per ClassicaViva hanno ottenuto recensioni entusiaste («Lirismo, bellezza di suono, intimismo e tragicità, accostati in una narrazione coerente ed emotiva» secondo Riccardo Risaliti. «Il giovane Brendel, nel 1962, era molto più neutro», secondo Luca Segalla). Il pianista Eric Heidsieck ha definito “sublime” la sua interpretazione della Sonata D 894 di Schubert. Dino Villatico, a proposito della Sonata D 960 ha scritto che «le mani scorrono da un punto all’altro con fluida naturalezza, come se anche i contrasti più violenti raffigurino la mutevolezza ineludibile del percorso narrativo.» Paolo Isotta ha scritto: «Le interpretazioni di Ciammarughi sono di altissimo livello e mettono capo a una ricerca timbrica quale può essere concepita solo da un artista nato nel Novecento». Luigi Fait ha dedicato un articolo al suo blog di ClassicaViva, definendo Ciammarughi “pianista e critico geniale”. È stato più volte ospite in diretta a Radio Tre Rai. Ha recentemente eseguito con Francesco Libetta, Scipione Sangiovanni e Emanuele Delucchi il primo Quartetto concertante di Carl Czerny. Nel novembre 2017 ha pubblicato per Da Vinci Classics un cd schubertiano a quattro mani con Stefano Ligoratti, insieme al quale costituisce duo pianistico; nel dicembre 2017 è uscito un cd solistico per il mensile Suonare Records, con musiche di Rameau e Schubert. Nell’autunno 2018 ha pubblicato per Concerto Classics due cd: “Nel salotto di Casella” e “The sound of Picasso”.

Programma: Jan Pieterszoon Sweelinck, Ballo del Granduca sw WV 319 Peter Philips, Pavan in memory of Lord Paget (dal “Fitzwilliam Virginal Book”) Henry Purcell, Almand, dalla Suite in sol minore Z 661 Jean-Philippe Rameau, Allemande – Gavotte – Les Sauvages dalle Nouvelles Suites de pièces de clavecin Domenico Zipoli, Sarabanda e Giga dalla Sonata d’intavolatura n. 2 in sol minore Georg Friedrich Händel, Passacaille dalla Suite in sol minore HWV 432 Wolfgang Amadeus Mozart, Minuet K 355/576 b Franz Schubert, Menuett D 600 – Deutsche Tanz D 783 n. 10 – Valses Nobles D 969 Frédéric Chopin, Valse op. 34 n. 2 Léo Delibes, Valse lente da “Coppélia” Ignacio Cervantes, Danza Cubana Moritz Moszkowski, Danza spagnola op. 12 n. 2 Isaac Albéniz, Tango op. 165 n. 2 Claude Debussy, Golliwog’s Cake Walk da Children’s Corner Igor Stravinsky, Piano Rag Music Déodat de Sévérac, Mimi se déguise en “Marquise” (Tempo di Minuetto) da En vacances Alfred Schnittke, Abschied (Waltz) da The story of a Unknow actor op. 125 (arr. Luca Ciammarughi)

80 biglietti gratuiti potranno essere riservati online sul sito www.palazzomarinoinmusica.it a partire dalle 10.00 di giovedì 2 maggio. Altri 40 biglietti saranno disponibili presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Piazza Scala in Piazza della Scala 6, a partire dalle ore 10.00 di giovedì 2 maggio. Sarà possibile ritirare fino a due biglietti a persona. Per accedere è necessario esibire un documento di identità, insieme al biglietto.

La rassegna Palazzo Marino in Musica, realizzata in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale, è sostenuta da Intesa Sanpaolo ed è organizzata dall’Associazione EquiVoci Musicali. La direzione artistica è a cura di Davide Santi e Rachel O’Brien. Consulente artistico è il prof. Ettore Napoli. Media partner della stagione 2019 è la rivista Amadeus.

Palazzo Marino in Musica Stagione 2019, VIII Edizione Sala Alessi - Palazzo Marino Direzione Artistica: Davide Santi e Rachel O’Brien Consulente artistico: Ettore Napoli Assistente alla produzione: Francesca Napoli Organizzazione: EquiVoci Musicali Ufficio Stampa: Giulia Castelnovo Tel. 327 209 10 89 | ufficiostampa@palazzomarinoinmusica.it www.palazzomarinoinmusica.it Facebook, Youtube: Palazzo Marino in Musica Twitter: InMusica Con il sostegno di Intesa Sanpaolo.

articolo pubblicato il: 29/04/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
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