periodico di politica e cultura 20 giugno 2019   |   anno XIX
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cronache: rassegna internazionale

"Verona tessile"


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Ritorna, da giovedì 25 a domenica 28 aprile 2019, il Festival VERONA TESSILE, rassegna internazionale di arte tessile organizzata dal 2011 con cadenza biennale dall’Associazione Ad Maiora.

Anche per questa edizione si daranno appuntamento a Verona gruppi italiani ed europei di arte tessile, artiste e artisti provenienti da tutto il mondo. Tra loro anche Joe Cunningham, studioso delle tradizioni del quilting americano e stimato artista tessile le cui opere figurano in gallerie e collezioni private americane. Cunningham realizza artquilts ispirati alla tradizione, ma interpretati in chiave contemporanea, destrutturando le classiche figure patchwork e trasformandole in modo innovativo.

Il Paese ospite della quinta edizione del festival sarà l’Ungheria; gli Stati Uniti d’America saranno rappresentati dalla collezione Légeret con una mostra di opere antiche realizzate dalla comunità Amish. Completeranno la manifestazione mostre collettive di artiste italiane e straniere e l’esposizione dell’Associazione Ad Maiora, dedicata a "Sua Maestà L’Esagono", da sempre uno dei motivi preferiti dalle quilter di tutto il mondo. Esagoni tradizionali e moderni, semplici o abbinati ad altre figure comporranno un mosaico di lavori vari e coloratissimi.

Verona Tessile si articolerà in diversi spazi espositivi della città messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale all’interno di edifici di particolare rilevanza storica e architettonica. Nei prestigiosi spazi della Gran Guardia si svilupperà un percorso che proporrà 5 mostre e, al Piano Nobile, il Concorso Internazionale (coordinato da Gianna Dalla Pozza e Giovanna Caldana) “LAUDATO SI’ - Da Francesco a Francesco”, per cui sono giunte opere oltre che da tutta Italia, anche da Canada, Ucraina, Regno Unito, Ungheria, Romania, Francia, Germania e Israele. Inoltre, nelle chiese di Santa Maria in Organo, Santi Siro e Libera e Santo Stefano saranno esposti dei pannelli tessili fuori concorso realizzati da quattro artiste italiane – Maria Rosaria Nola Bonaccorsi, Carmen Pacenza, Claudia Belluzzi e Laura di Cera – dedicati alla bellezza del creato e alla necessità di preservare la vita in tutte le sue forme, ovvero i temi scelti per la quinta edizione del concorso. Il motivo ispiratore riprende infatti l’Enciclica di Papa Francesco sulla cura del creato e idealmente la unisce al cantico di San Francesco d’Assisi, interpretandoli attraverso l’arte tessile. La sensibilità dei versi di San Francesco d’Assisi, che con il suo Cantico delle creature lodava il Signore per la bellezza di tutto ciò che ci circonda e si sentiva chiamato ad accudire il Creato con gioia e generosa dedizione, è condivisa da Papa Bergoglio come guida e fonte di ispirazione, fin dalla scelta del nome da pontefice. Nella sua Enciclica sulla cura della casa comune, Papa Francesco evidenzia come la preoccupazione per la natura sia inseparabile dalla giustizia verso i poveri, dall’impegno nella società e dalla pace interiore e come tutti possiamo collaborare per la cura della creazione, ognuno con la propria cultura ed esperienza, le proprie iniziative e capacità. L’invito è dunque ad abbracciare questi valori che restano invariati attraverso i secoli e a impegnarci nel rendere più bello, giusto e sano l’ambiente che ci circonda riuscendo ancora a guardare con meraviglia “sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba”.

A latere del concorso, quale evento collegato organizzato da Verona Minor Hierusalem, sabato 27 aprile, dalle 14 alle 17.30, si svolgerà Rinascere dal cielo, Verona aldilà del fiume, itinerario con la guida di mons. Martino Signoretto, vicario episcopale per la Cultura, l’Università e il Sociale, che si snoda nelle tre chiese di Santa Maria in Organo, Santi Siro e Libera e Santo Stefano, sulla riva sinistra dell’Adige. L’atmosfera sacrale delle chiese rimanda al mondo celeste attraverso il motivo, ripetuto anche nelle decorazioni, del giardino e della natura. E come San Francesco, il visitatore si sente spinto ad elevare il Laudato si’ che loda le meraviglie del creato dove natura e cultura vivono in una simbiosi paradisiaca. Info: www.veronaminorhierusalem.it - Pagina FB Verona Minor Hierusalem.

Un centinaio di socie che con la loro passione e inventiva, attraverso il lavoro di gruppo, porta avanti un messaggio culturale, di eco-sostenibilità e solidarietà sociale. È questo il cuore pulsante dell’associazione culturale Ad Maiora, che da oltre 20 anni valorizza l’artigianato e la creatività attraverso l’istruzione e la formazione di attività di recupero dell’arte tessile e del patchwork. Nel solco delle arti femminili, oggetto di una riscoperta che si coniuga con le tematiche del presente, Ad Maiora promuove eventi culturali, educativi e scientifici. Nella sede dell’associazione, sulle colline di Verona, l’ampio spazio dedicato alle attività manuali si trasforma in area polifunzionale dove si svolgono convegni e conferenze, corsi di aggiornamento e specializzazione, riunioni, seminari, dibattiti, presentazioni di libri e piccoli eventi musicali.

www.veronatessile.it

articolo pubblicato il: 03/04/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
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