periodico di politica e cultura 22 maggio 2019   |   anno XIX
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musica: al Convento dei SS XII Apostoli di Roma

"Nel segno di Brahms"

All’interno della IX Stagione Concertistica di Musica ai Ss. Apostoli a cura della Camera Musicale Romana e sotto la Direzione artistica del Soprano Elvira Maria Iannuzzi, si terrà il concerto “Nel segno di Brahms”, musiche di A. Dvořák, R. Fuchs, J. Brahms.

Esegue: Michelangelo Carbonara, pianoforte

Un programma che verte sull'amicizia, l'amicizia di Antonin Dvorak e Robert Fuchs con Johannes Brahms; compositore, quest'ultimo, che aveva idee molto chiare sul percorso che avrebbe dovuto prendere la musica europea nella seconda metà dell'Ottocento. Secondo la sua visione era necessario mantenere e rinnovare le grandi scuole di Bach e di Beethoven associando ad esse i nuovi ritmi e le armonie della musica popolare degli stati dell'est e del nord Europa. Dvorak e Fuchs non erano solamente due amici di Brahms, bensì due "seguaci" del suo pensiero e musicisti stimati e promossi dallo stesso Brahms.

Di Dvorak verranno proposti tre brani di rara esecuzione ma che contengono tutta la cifra stilistica del compositore, il suo lirismo, l’energia dei ritmi boemi e la sapienza della scrittura di stampo tedesco. L'austriaco Robert Fuchs è un personaggio poco noto ma fondamentale per la storia della musica, in quanto fu insegnante di armonia e composizione di famosi autori come Mahler, Korngold, Wolf, Sibelius e molti altri. La sua carriera non decollò principalmente per via della sua timidezza e riservatezza, nonostante le incoraggianti parole proferite dai critici contemporanei. La sua produzione pianistica è copiosa e le tre Sonate occupano all'interno di essa un posto di riguardo. La prima, proposta in programma, è un brano fresco e di ispirazione schubertiana, oltre che brahmsiana. Per quanto riguarda appunto Brahms, verranno presentati due cicli, uno composto in gioventù, le Ballate op. 10 del 1854, e l'altro del periodo maturo, l'op.116 del 1892, che mettono in risalto tutti i caratteri salienti della sua arte: la costruzione perfetta, l'ispirazione nobile e malinconica, l'amore per la citazione popolaresca.

Il concerto che avrà luogo domenica 24 marzo 18.30, si svolgerà come di consueto presso la Sala dell’Immacolata del Convento dei SS. XII Apostoli.

articolo pubblicato il: 15/03/2019 ultima modifica: 18/03/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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