periodico di politica e cultura 21 maggio 2019   |   anno XIX
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: al Teatro i di Milano

"Blatte"


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Il 6 marzo, all’interno della stagione 2018/19 Esodi di Teatro i, debutta in prima milanese Blatte, originale testo scritto dal giovane drammaturgo Michelangelo Zeno, segnalato dalla giuria del Premio Hystrio Scritture di Scena 2018. Alex, il protagonista dello spettacolo, vive il proprio “esodo” personale autorecludendosi nel mondo fantastico della propria camera e negando la realtà: un Amleto contemporaneo immerso nel proprio male di vivere. Blatte racconta la realtà distorta di Alex attraverso un progetto performativo multimediale, che unisce recitazione, supporti audiovisivi e musica elettronica.

Hikikomori o ragazzi fantasma, così sono chiamati i giovani che non lavorano, non studiano, si chiudono in casa rifiutando qualsiasi tipo di contatto con l’esterno. Alex, il protagonista di Blatte, è uno di loro. La madre si risposa, dopo la morte del primo marito, ma il ragazzo non riesce ad accettare la nuova vita. La sua scelta sarà fatale: lo porterà alla morte per inedia. Una fine assurda e inspiegabile per una famiglia benestante del mondo occidentale. Fra rimpianti e sensi di colpa, fra liti furibonde e confessioni glaciali i genitori seguiranno la loro parabola di negazione del dolore, ma sullo sfondo, come per evocazione o apparizione, Alex vive la sua avventura eroicomica in un mondo fantastico alla scoperta di una popolazione sconosciuta: le Blatte, piccoli esseri che prosperano al di là del tempo e degli eventi nutrendosi delle macerie.

Tanti echi letterari, da Shakespeare, Müller, Kafka, Beckett, per un testo che ha in Amleto il suo specchio perfetto. Un tema, quello del divario generazionale, che la crisi economica ha reso ancora più profondo e insondabile, oscuro, fertile di istanze disumane, che trova nella rimozione la sua soluzione ideale per perpetuare i valori del benessere. Uno spettacolo dalla forte impronta crossmediale, che ricerca un’innovazione scenica grazie ai disegni del graphic-novelist Alberto Ponticelli, alle tracce elettroniche di Daemon Tapes e alle produzioni video di Grey Ladder curate da Alessandro Pisani.

Blatte è il primo capitolo di una trilogia sul rapporto padri e figli alla fine della storia dell'Occidente. In questa epoca in cui non si riesce a immaginare un futuro possibile, che ruolo hanno i figli? Che rapporto hanno con i padri e con le loro ideologie? La felicità come utopia economica ci ha reso veramente felici? Come si vive dentro un'era storica ormai al capolinea? Blatte attraversando l'Amleto e l'Hamletmaschine parla del nostro presente, di noi, di un'umanità legata alla vittoria dei consumi su ogni forma di pensiero. Il secondo capitolo della trilogia sarà TITO - Rovine d'Europa. A partire dal Tito Andronico di Shakespeare e dal commento di Heiner Müller del 1984, lo spettacolo mette in scena un futuro possibile fra i tanti, o forse li mette in scena tutti, racchiusi in uno solo. Chi saremo noi dopo di noi? Che sarà delle nostre rovine? TITO debutterà al Festival delle Colline a giugno 2019.

Parsec è una compagnia di produzione teatrale che incentra il proprio percorso creativo sulla cross-medialità e sullo studio di un linguaggio contemporaneo, allo scopo di connettere nuovi e vecchi media alla composizione artistica teatrale e figurativa. La compagnia nasce come fucina creativa teatrale e cinematografica dall’unione di due enti: uno del cinema – Grey Ladder Prod. – e uno del teatro – il Cubo -, e si avvale dell’importante collaborazione artistica del Laboratorio Pietra. Gode così di competenze creative e organizzative cross-disciplinari, che permettono una ricerca artistica sfaccettata e multimediale.

Michelangelo Zeno, classe 1987, nel 2010 si diploma in drammaturgia alla Scuola Paolo Grassi di Milano. I suoi testi sono stati rappresentati in svariati contesti (Biennale di Venezia, Teatro dell'Elfo, Teatro Gobetti di Torino, Festival delle Colline). Nel corso degli anni collabora con riviste letterarie, teatri e compagnie, occupandosi anche della riscrittura e dell’allestimento di classici. Scrive con il compositore Gabriele Cosmi la pocket-opera MagenZeitOpera rappresentata nel 2014 a Venezia nell’ambito di BiennnaleMusica. Il suo testo Blatte ha ricevuto la menzione del Premio Hystrio 2018 ed è stato tradotto in ceco a cura di Teatro Letì. Il testo Malagrazia (edito da Caracó) è messo in scena dalla compagnia Phoebe Zeitgeist. È stato selezionato per il dramalab di FabulaMundi Playwriting Europe.

Teatro i dal 6 all’11 marzo 2019 Blatte di Michelangelo Zeno regia Girolamo Lucania con Stefano Accomo, Francesca Cassottana, Jacopo Crovella, Dalila Reas habitat scenografico Andrea Gagliotta e Laboratorio Pietra / graphic&comics Alberto Ponticelli light design di Alessandro Barbieri / sound design di Pietro Malatesta colonna sonora originale Knobs Studio/ videomapping di Riccardo Franco Loiri montaggio video e motion comics di Alessandro Pisani produzione Compagnia Parsec Teatro coproduzione Grey Ladder Productions e Cubo Teatro Realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando ORA! Linguaggi contemporanei e produzioni innovative. Testo segnalato dalla giuria di Hystrio scritture di scena 2018 spettacolo inserito in Invito a Teatro

PER INFO E BIGLIETTERIA TEATRO i via Gaudenzio Ferrari 11, Milano biglietti - intero: 18 euro / convenzionati: 12 euro / under 26: 11,50 euro / over 60: 9 euro giovedì vieni a teatro in bicicletta: 7 euro orari: mer/sab 19.30 - gio/ven/lun 21.00 - dom 17.00 info e prenotazioni: tel. 02/8323156 – 366/3700770 – biglietteria@teatroi.org – www.teatroi.org

articolo pubblicato il: 26/02/2019

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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