periodico di politica e cultura 9 dicembre 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino

"Hans e Gret"

Casa del teatro ragazzi e giovani Stagione 18/19 Venerdì 7, Sabato 8 dicembre ore 21.00 Domenica 9 dicembre ore 16.30 Lunedì 10, Martedì 11, Mercoledì 12, Giovedì 13, Venerdì 14 dicembre ore 10.00 Sabato 15 dicembre ore 21.00 Domenica 16 dicembre ore 16.30

Hans e Gret

Fondazione TRG Onlus Scritto e diretto da Emma Dante Con Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose, Nunzia Lo Presti, Lorenzo Randazzo Scene Carmine Maringola Costumi Emma Dante Luci Cristian Zucaro Assistente alla regia Claudio Zappalà Assistente di produzione Daniela Gusmano Tecnico audio e luci Agostino Nardella

La prima parte dello spettacolo racconta l'interno di una capanna dove vive una famiglia molto povera: il taglialegna, la matrigna, HANS e GRET. La capanna vuota e desolata, con i muri scorticati e il pavimento fatto di terra e radici, è ammobiliata soltanto da alcune sedioline sulle quali la famiglia dorme, mangia, si intristisce e si rianima di sogni. Sopra la fiancata di questa catapecchia si appoggia pesantemente un enorme carrubbo che spinge la capanna come se si volesse prendere il suo posto. Dalla finestra, ogni giorno, il padre e i due figli attendono speranzosi che il carrubbo si riempia di carrubbi alleggerendo il suo ammasso di foglie e, nell'attesa, divertiti, seguono con lo sguardo un grosso scoiattolo. Dalla porticina sgangherata entrano continuamente tutti gli spifferi del mondo, e quando c'è vento forte, il taglialegna deve chiudere la porta con un asse di legno e tre chiodi, per evitare che se ne voli via lui, la sua famiglia e tutta la capanna. Da mangiare ci sono solo cipolle per tutta la settimana e la domenica un pezzetto di pane secco. Per colpa della miseria, HANS e GRET vengono abbandonati nel bosco dove una vecchia meggera li fa prigionieri. Ma i due bambini coraggiosi riescono a uccidere la strega e a ritornare a casa, salvando il padre dalla morte. Una favola tremenda sulla miseria, una riflessione spietata sulla sopravvivenza a scapito dei più deboli. Ma HANS e GRET non si arrendono, con allegria superano gli ostacoli e con la fantasia riempiono i piatti per nutrirsi quotidianamente e riuscire ad andare avanti. Una nuova favola di Emma Dante, autrice e regista palermitana tra i migliori talenti della scena contemporanea, che esplora il tema della famiglia e dell’abbandono attraverso una poetica di tensione e follia, nella quale non manca una punta di umorismo. sala grande dai 5 anni

Emma Dante nasce a Palermo nel 1967. Drammaturga e regista si è diplomata a Roma nel 1990 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Nel 1999 costituisce a Palermo la compagnia Sud Costa Occidentale con la quale vince il Premio Scenario 2001 per il progetto “mPalermu” e il Premio Ubu 2002 come novità italiana. Nel 2001 vince il Premio Lo Straniero, assegnato da Goffredo Fofi, come giovane regista emergente, nel 2003 il Premio Ubu con lo spettacolo “Carnezzeria” come migliore novità italiana e nel 2004 il Premio Gassman come migliore regista italiana e il premio della critica (Associazione Nazionale Critici del Teatro) per la drammaturgia e la regia. Nel 2005, vince il Premio Golden Graal come migliore regista per lo spettacolo “Medea”. Nel 2010 affronta, per la prima volta, il teatro ragazzi con “Anastasia, Genoveffa e Cenerentola”, cui seguiranno “Gli alti e bassi di Biancaneve” 2011, “La bella Rosaspina addormentata” 2013 e “Tre favole per un addio” 2014. Nel 2014 debutta al Teatro Mercadante di Napoli “Le sorelle Macaluso” coprodotto dal Théâtre National di Bruxelles e dal Festival d’Avignone all’interno del progetto “Cities on stages”. Nel 2014“Le sorelle Macaluso” vince il Premio Le Maschere come miglior spettacolo dell’anno; e il Premio della critica 2014. Sempre con “Le sorelle Macaluso” vince il Premio Ubu per la regia e il Premio Ubu per il miglior spettacolo 2014. Nel 2014 debutta al Teatro Kismet di Bari “Operetta burlesca” prodotto dalla Compagnia Sud Costa Occidentale.

Nello stesso anno Emma Dante diventa regista principale al Teatro Biondo, e direttrice della Scuola delle arti e dello spettacolo costituita all’interno del Teatro Stabile della Città di Palermo. Alla fine del primo corso della Scuola da lei diretta nasce lo spettacolo “Odissea A/R” che va in tournée nei più importanti teatri d’Italia. Nel 2014 vince il Premio De Sica per il teatro e il Premio Ipazia all’eccellenza femminile. Il 28 febbraio 2017 debutta al Teatro Strehler “Bestie di scena” coprodotto dal Piccolo Teatro di Milano, Atto Unico/ Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo e Festival d’Avignon. Il 9 aprile 2017 debutta al Teatro Comunale di Bologna il dittico: “Voix Humaine” e “Cavalleria Rusticana” diretto da Michele Mariotti. Il 06 luglio 2017 debutta a Spoleto – 60° edizione Festival dei Due Mondi “La scortecata” coprodotto da Fondazione Festival dei Due Mondi – Atto Unico/Compagnia Sud Costa Occidentale - Teatro Biondo di Palermo. “Eracle” di Euripide con la regia di Emma Dante, nella traduzione di Giorgio Ieranò, il 10 maggio 2018 ha inaugurato il 54° Festival al Teatro Greco di Siracusa. vCASA DEL TEATRO RAGAZZI E GIOVANI Corso Galileo Ferraris 266 – Torino Tel. 011.19740280 - biglietteria@casateatroragazzi.it - www.casateatroragazzi.it

BIGLIETTI Intero € 13 Ridotto € 11 (over 65, abbonati stagione 2018/2019, associazioni e CRAL convenzionati) Ridotto giovani € 8 (dai 14 ai 25 anni) Ridotto ragazzi € 7 (under 14) Fondazione

articolo pubblicato il: 06/12/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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