periodico di politica e cultura 23 settembre 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
abbiamo aggiornato la cookie policy e i collegamenti ad essa associati: cookie policy
archivio
Google

teatro: al Salone delle Feste del Teatro delle Muse di Ancona

"FOOD...può contenere tracce di..."

Debutta in prima nazionale dal 10 al 16 settembre alle ore 20 al Salone delle Feste del Teatro delle Muse il singolare e divertente spettacolo FOOD…può contenere tracce di…di Luca Silvestrini e Olando Cough. Il pubblico è invitato a sedersi ai tavoli di un originale ristorante in cui i coinvolgenti e talentuosi ospiti sapranno catturare l’attenzione degli spettatori con un divertente insieme di danza, teatro, musica e comicità. Prima dello spettacolo sarà offerto un aperitivo.

Lo spettacolo creato da Luca Silvestrini e Orlando Gough vede in scena i performer Simone Donati e Virginia Scudeletti con la partecipazione di Valentina Pastore, la musica originale è di Orlando Gough, regia e coreografia Luca Silvestrini, scene e costumi di Yann Seabra, disegno luci Jackie Shemesh, assistente regia Eryck Brahmania, direttore musicale Michael Henry. La versione italiana è prodotta da MARCHE TEATRO e Protein: allestimento tecnico Roberto Bivona, costumi e oggetti di scena Stefania Cempini, tecnico di compagnia Michele Stura, direttore di produzione Marta Morico, produzione Alessandro Gaggiotti, assistente alla produzione Claudia Meloncelli, organizzazione Emanuele Belfiore, Alessia Ercoli, Cristina Carlini, Serena Martarelli, comunicazione e ufficio stampa Beatrice Giongo, casting e promozione gruppi Benedetta Morico, grafica esecutiva Fabio Leone, social Giulia Zacconi, video Lara Virgulti, foto Giulia Di Vitantonio.

Lo spettacolo dopo le date di Ancona toccherà alcuni Comuni della zona di Ascoli Piceno nell’ambito del progetto Marche inVita Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma promosso da Regione Marche, Ministero per i Beni e Le attività Culturali e Consorzio Marche Spettacolo. Il tour Marche vedrà in scena FOOD…può contenere tracce di… 18 settembre Ascoli Piceno - Teatro Parrocchiale SS. Simone e Giuda, 19 e 20 settembre Maltignano - Teatro Parrocchiale, 21 settembre Acquasanta Terme - Tensostruttura Parco Rio, 22 settembre Castignano - Teatro Comunale, 23 settembre Offida - Enoteca Regione Marche, 24 settembre Comunanza Palazzetto dello Sport “Lorenzo Chiurchioni”, 25 settembre Montemonaco Chiesa S. Michele.

Dalle note di Luca Silvestrini - - Un’esperienza sensoriale e partecipata con al centro il cibo e il nostro sempre più articolato rapporto con il mangiare. Questo è quello che Orlando ed io volevamo realizzare e che, dopo mesi di ricerca e di prove, è diventato May Contain Food. Non avevamo però previsto le tante questioni e gli ambiti tematici che mano a mano venivano affiorando e che toccavano nel profondo le esperienze e le sensibilità nostre e dei nostri performer. Ad un certo punto abbiamo capito che questa seppur piacevole e leggera serata, seduti ad un tavolo e tra un assaggio e l’atro, poteva anche diventare un modo per raccontare storie, esperienze ed attitudini in grado di provocare emozioni e ricordi tra il pubblico/ospite. FOOD è la versione italiana del duetto May Contain Food, May Contain You, creato a un anno di distanza dal pezzo originale. Questa versione a due scaturisce dal desiderio di portare un progetto come questo in spazi non necessariamente teatrali, in una dimensione più intima e conviviale. Ringrazio Velia Papa e l’intero team di Marche Teatro per aver creduto e lavorato con tanta passione affinché FOOD potesse essere visto e gustato anche in Italia. -

Orlando Gough ha dichiarato - Era da vent’anni che aspiravo ad una collaborazione dove il canto e la danza potessero stare insieme e contare allo stesso modo; un’opera che riuscisse ad enfatizzare la fisicità e la teatralità delle due discipline. Allo stesso tempo, sono un appassionato di cucina e mi interessano gli aspetti politici, sociali e culturali relativi al mangiare. Per questo May Contain Food è stato per me un progetto da sogno. -

Protein
Una delle più importanti voci nel panorama del teatro danza inglese, la compagnia Protein usa il suo distintivo mix di coreografia, testo, comicità e musica per allargare l’orizzonte della danza e del suo impatto sulle persone, siano esse spettatori o partecipanti. La compagnia si contraddistingue per il suo impegno verso una danza accessibile a tutti ed è per questo motivo che presenta ed adatta i propri lavori anche per circoli di paese, ospedali per bambini, case di riposo per anziani o semplicemente in strada. Il successo e l’impatto del suo ampio e variegato programma di performance e partecipazione alla danza si è sviluppato nel corso degli ultimi 20 anni e, nel 2016, la Protein è stata di nuovo nominata come Best Independent Dance Company al National Dance Awards (premio già vinto nel 2011). Dal 1997 la compagnia presenta le sue acclamate produzioni in giro per il mondo, tra queste LOL (lots of love) (2010), Border Tales (2013), May Contain Food (2015) e presenta popolari spettacoli di strada come Windows in Progress (2014) e (In)visible Dancing, che dal 2010 ad oggi ha ormai raggiunto un pubblico di oltre 130.000 persone. La prossima produzione riguarda l'adattamento de Il Piccolo Principe, debutto previsto a dicembre 2018. www.proteindanceco.uk

Luca Silvestrini – Direttore Artistico Protein Originario di Jesi (An), Luca si laurea al DAMS di Bologna e nel 1995 si trasferisce a Londra per completare gli studi di danza al Laban Centre (oggi Trinity Laban). Nel 1997 dà avvio alla compagnia Protein, che co-dirige con Bettina Strickler fino al 2004. Come direttore artistico della Protein, è conosciuto per il suo accessibile ma provocatorio stile di teatro danza, caratterizzato da un’attenta analisi della quotidianità. Contraddistintosi per aver realizzato memorabili danze di massa, tra i quali la Big World Dance a Trafalgar Square nel 2010, e per creazioni multi-generazionali a livello internazionale, Luca viene spesso invitato ad insegnare e a parlare del suo lavoro nell’ambito della danza di comunità, sia in Inghilterra che all’estero. Oltre alle creazioni per la Protein, Luca ha coreografato per la Royal Opera House, Transitions Dance Company, CandoCo, Bare Bones, Intoto, From Here To Maturity, Company of Elders at Sadler’s Wells, Sankalpalm, HeadSpace Dance, Verve e Sardoville. Nel campo dell'opera e del teatro ha lavorato con English National Opera, Theatre Rites, Royal Court Theatre, Duckie e Youth Music Theatre UK. Tra i premi riconosciutogli, il Jerwood Choreography Award, il Bonnie Bird New Choreography Award e il The Place Prize 2006 Audience Award.

Orlando Gough – Compositore Orlando Gough compone musica principalmente per opere teatrali (opera, teatro, danza, spettacoli musicali), ma crea anche grandi lavori site-specific. Ha composto per Rambert, il Royal Ballet, Siobhan Davies Dance, Shobana Jeyasingh Dance Company e il Dutch National Ballet. Altri lavori includono la community opera Imago per il festival di Glyndebourne; l'opera Road Rage per Garsington Opera; il site-specic Foghorn Requiem; l’ampia opera corale Stemmer per il Bergen Festival; l’opera corale The Observatory (Norfolk and Norwich Festival); la musica per il King John (Globe Theatre), Bakkhai e Mr Burns (Almeida Theatre), As You Like It (National Theatre) e Dr Faustus (Royal Shakespeare Company). Ha inoltre composto per la cerimonia di chiusura di Stavanager European Capital of Culture, per l’evento di apertura di Linz European Capital of Culture e per la riapertura del Coliseum a Londra.

Simone Donati - Performer Simone Donati ha completato la sua formazione a Londra, alla Rambert School of Ballet and Contemporary Dance. Ha poi lavorato nella compagnia Londinese Balletboyz per cinque anni portando in tour in Canada, U.S.A, Germania, Australia, Francia, Corea del Sud, Regno Unito, Malta, Italia e altri paesi, produzioni create in collaborazione con coreografi di fama internazionale come Ivan Perez, Javier de Frutos, Liam Scarlett, Pontus Lidberg, Christopher Wheeldon e altri. Successivamente ha lavorato da freelance con coreografi come Russell Maliphant, James Cousins, Daniel Hay-Gordon e più recentemente Luca Silvestrini e la sua compagnia Protein. Simone è anche compositore e coreografo.

Virginia Scudeletti - Performer Virginia Scudeletti, danzatrice e performer indipendente, si forma al Trinity Laban Conservatoire of Music&Dance di Londra. La sua esperienza artistica spazia dal teatro, alla danza, alla clownerie; il suo lavoro coreografico è stato presentato in Italia, Spagna, Regno Unito e Olanda. Attualmente, oltre alla recente collaborazione con Protein, lavora come danzatrice per la coreografa Liv Lorent (balletLORENT) e co-dirige il progetto Conducting with the Body, che l'ha portata in giro per l'Europa insegnando Soundpainting e Composizione Live.

Biglietto unico €13, i posti sono limitati è obbligatoria la prenotazione. Si può prenotare attraverso la biglietteria delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org , i biglietti on line su www.geticket.it o contattando l’ufficio gruppi 071 20784222 www.marcheteatro.it

articolo pubblicato il: 09/09/2018 ultima modifica: 17/09/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
cookie policy