periodico di politica e cultura 24 settembre 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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spettacolo: XXIII edizione

Lo Spettacolo della Montagna

La XXIII edizione de Lo Spettacolo della Montagna affianca eventi e spettacoli di differenti linguaggi artistici a narrazioni teatrali sui temi della montagna, dell’ambiente, della memoria storica e dell’educazione alla cittadinanza.

Una rassegna itinerante, che ha il suo cuore pulsante in Val di Susa, per riscoprire borgate e cortili, piazze e giardini, luoghi di rilevante interesse storico, paesaggistico e architettonico. La prima manifestazione che, ininterrottamente, dal 1996, accende ogni hanno i riflettori sulle nostre montagne per coinvolgere ed emozionare il pubblico in un’esperienza che va oltre la visione di uno spettacolo e diventa occasione d’incontro intergenerazionale, di riflessione e di convivio.

La montagna è stata uno dei teatri più sanguinosi della Prima Guerra Mondale. Un luogo stravolto, ferito e solcato dalla follia del genere umano. In tempo di pace, la montagna è stata ed è ancora inerme di fronte a catastrofi naturali o a disastri ambientali causati dall’uomo. Come racconta Jean Giono nel libro L'uomo che piantava gli alberi “gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione”. La fragilità della montagna di fronte a questi eventi, la debolezza sociale, economica e culturale si confrontano con la forza, la bellezza e la vitalità delle terre alte, con il fascino dell’ambiente incontaminato e delle cime estreme, con la scommessa di una rigenerazione e di un cambiamento in senso positivo di cui si colgono i segni nelle comunità che, nelle nostre montagne, hanno radici robuste e profonde.

In questa cornice e tra le pieghe di queste contraddizioni, il Festival di quest’anno, propone spettacoli teatrali, eventi di cinema, musica e letteratura, incontri e passeggiate nei boschi, con la consapevolezza che la cultura è un potente mezzo di comunicazione e di crescita.

Le località che ospitano Lo Spettacolo della Montagna si distinguono da sempre per le bellezze naturali, storiche e architettoniche e per la storia che evocano: i centri storici di Oulx, Chiomonte e Caprie; la Casaforte di San Didero; la Casaforte di Chianocco; le borgate Adrit di San Giorio e Argiassera di Bussoleno; il territorio del Parco Naturale Orsiera Rocciavré; la Certosa di Montebenedetto.

Sabato 14 luglio a SAN GIORIO – Borgata Adrit ore 21.30 Il Mutamento Zona Castalia porta in scena ALBA DELL’ORRIDO DI ELVA seconda tappa del progetto ROSAGUERRA. L’eroismo al femminile tra le due guerre, drammaturgia e regia di Giordano V. Amato, con Eliana Cantone. La giovane Alba, nata a Elva, tra le montagne della Val Maira, attraversa da adolescente la prima guerra mondiale. Ormai donna lascia le montagne per realizzare il suo sogno di diventare maestra; come dote porta con sé il segreto della guerra partigiana, della quale è partecipante attiva. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso il Centro Polivalente

Primo dei tre appuntamenti nel territorio del Parco Orsiera Rocciavrè domenica 15 luglio ore 16.00 partenza dal Forte Pampalù a Mompantero. Una passeggiata teatrale curata da Onda Teatro con Marta Barattia, accompagnati dalle parole del libro L'UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono. Un itinerario tra i boschi devastati dall'incendio dell'ottobre 2017 evocando le passeggiate in Provenza e l'incontro con un pastore solitario e tranquillo. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta "come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre la distruzione". In caso di pioggia l'evento si terrà presso il Rifugio La Riposa

Venerdì 20 luglio a CHIANOCCO – Casaforte ore 21.30 il Cineteatro di Onda Teatro ricorda la Legge Basaglia 40 anni dopo in un excursus attraverso immagini storiche, film, parole e suoni per rievocare quegli anni di lotta e libertà ritrovata. 13 marzo 1978 Liberi tutti!con Mariapaola Pierini e Silvia Elena Montagnini. A seguire Montagne di gusto degustazione di prodotti della Valle di Susa.

Sabato 21 luglio a BUSSOLENO - Borgata Argiassera ore 21.30 Lorenza Zambon, Casa Degli Alfieri / Teatro Natura porta in scena 94 PASSI IN GIARDINO. Questo spettacolo parla di un giardino molto amato e delle mille cose che vi accadono. Si incontrano esseri, si sfiora l’intelligenza delle piante e l’enorme potere dei lombrichi , si superano confini, si percorrono i passi che portano all’intimità con il luogo. In caso di pioggia lo spettacolo si terrà presso il Centro Polifunzionale

Domenica 22 luglio seconda passeggiata teatrale nel territorio del Parco Orsiera Rocciavrè, in Val Sangone. Si parte alle ore 16.00 da Borgata Tonda, Coazze con Giulia Rabozzi (Onda Teatro) e Maria Clara Restivo. DUE PASSI ALTROVE è un itinerario che nasce da una progettazione e creazione in situ per scoprire la meraviglia dei luoghi vicini e lontani, per soffermarsi sulle piccole cose, assaporare tempi e spazi. Una giovane autrice e una giovane attrice si confrontano con la Val Di Susa dopo la felice esperienza del progetto Due Passi in Molise, sostenuto da Fuorirotta nel 2015 e raccontato nel libro La Strada da fare (Neo Edizioni). In caso di pioggia l'evento si terrà presso l'Ecomuseo di Coazze www.ondateatro.it

articolo pubblicato il: 11/07/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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