LaFolla.it - ristorazione di classe
periodico di politica e cultura 17 agosto 2018   |   anno XVIII
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cronache: a Sessa Aurunca

ristorazione di classe


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Oltre 500 invitati, hanno partecipato all’inaugurazione di “Tenuta Vittoria”, la realtà della ristorazione d’élite circondata da un enorme area di verde. L’imprenditorialità di Rosangela Menna figlia di uno dei più noti artefici di successi nel campo della ristorazione campana e la genialità di uno dei più quotati chef che la Campania possiede Nicola Di Filippo, Delegato per la nostra regione dell’Associazione internazionale dei Discepoli di Auguste Escoffier, hanno dato vita a Villa Vittoria, che nella sua giornata inaugurale si è presentata agli intervenuti, mostrando tutte le sue potenzialità e bellezze che intende esprimere ed offrire a coloro che intendono sceglierla per qualsiasi tipo di evento.

Situata alle porte di Sessa Aurunca, nome che si presume possa derivare dalla felice posizione “sessio” cioè sedile, dolce collina, dal clima mite del territorio denominato dai Romani Campania Felix, in via Travata Km.3100, percorrendo la SS. 7 che porta a Cellole e di lì alla SS. Domitiana, troviamo in uno dei più bei punti di Terra di Lavoro, immersa nella meravigliosa e naturale cornice dei Monti Tifatini, l’incantevole realtà di Tenuta Vittoria. Quanto di più bello esteticamente, organizzato in modo funzionale, per vivere una giornata da sogno circondati da 30.000 mq. di terreno, anche con varie coltivazioni.

La possibilità di usufruire, in primis, di un elegante ristorante tutto in cristalli, con la visione sconfinante del verde che giunge ad offrire la visione del mare del litorale Domizio, l’ospitalità che può offrire a 250 persone, con ampi spazi fra i tavoli, una elegante hotellerie e la rinomata cucina territoriale diretta dall’executive chef Nicola Di Filippo, l’utilizzo di piscine per momenti di completo relax ed anche per i più piccoli un parco divertimenti, in una giornata di evento, con una continuazione del distacco dalla vita quotidiana anche attraverso un palco spettacoli che ospiterà grandi artisti, è Villa Vittoria, con il suo enorme parcheggio auto fornito di auto elettriche che accompagnano gli ospiti al centro della struttura.

A queste potenzialità si aggiunge una ulteriore sala ristorante attigua dove vengono serviti i pre pranzo, una fornitissima ed eccellente cantina ricca di numerose etichette, un chiostro con un secolare albero d’ulivo che, come gli altri che sono nella tenuta, offre le particolari olive di una terra unica per i suoi sapori, inoltre tre camere assicurano l’ospitalità agli posi o anche ai protagonisti di altri eventi, come convegni per i quali è attiva una sala conferenze con 250 posti. Il tutto con uno spazio anteriore ricco di vivibilità rilassante con poltrone e divani di fronte ad un enorme fungo che con le sue cascate di acqua rigenera le piscine in un modo di frescura e naturalità. Una naturalezza che troviamo anche nel cibo che la cucina di questa tenuta elabora, direttamente su indicazioni del grande chef Di Filippo, che oltre a far prevalere l’utilizzo quasi totalitario di prodotti primari e di eccellenza del territorio, ha come prerogativa il portare a tavola piatti elaborati con prodotti, questa volta possiamo dire non a Km.0, come si suol dire al girono d’oggi per indicare materie da poco raccolte, ma addirittura colto e mangiato perché Tenuta Vittoria, non offre solo come visione distensiva i suoi 30.000 metri che la circondano, ma li coltiva con prodotti che appena raccolti ed utilizzati portano, con i piatti serviti, ad una full immersion nel luogo dove ci si trova.

Subito dopo la benedizione della struttura, con la presenza di Menna e Di Filippo, contornati dai tanti invitati accorsi, impartita dal padre spirituale degli chef della Campania Don Alfonso D’Errico, che fra l’atro sta organizzando una visita per i Discepoli di Auguste Escoffier da Santo Padre Papa Francesco, è stato possibile gustare una infinità di leccornie che con un grandioso buffet sono tate proposte alle degustazioni del pubblico. Tutto questo mentre L’orchestra della Rai diretta dal maestro Enzo Campagnoli suonava sul palco, richiamando il plauso di tutti i presenti che nel momento nel quale Valentina Stella, ha voluto regalare l’interpretazione di suoi classici e noti brani alla famiglia Menna che l’ha invitata alla festa sono diventati grandi e scroscianti applausi per una cantante che non solo il popolo napoletano ama come, anche Gloriana anch’essa presente alla serata ospite dei Menna. Questo per citare solo alcuni dei tantissimi personaggi che danno lustro alla Campania come Giulio Tarro, anche lui presente all’evento ed ancora l’attrice Susanna Mendoza, giunta appositamente da Roma, Antonio Starita presidente dell’Associazione Pizzerie “Le Centenarie”, Salvatore Varriale Titolare del ristorante Rosiello a Posillipo e per il ristorante D’Angelo Santa Caterina la presenza del suo patron chef Gianni Morra.

A dar man forte al rinomato chef e conduttore, insieme a Rosangela Menna, della struttura sono giunti altri elementi maschili e femminili dei Discepoli di Auguste Escoffier, come Nicola Ricci, Canò Maria Rosaria, la pluricampionessa mondiale di pizza fritta Raffaella Gallifuoco che con la sorella, hanno dato vita dal vivo alla frittura di specialità napoletane come paste cresciute, melanzane pastellate, scagliozzi ed altro. Un semicerchio di delizie che attorno alla piscina è continuato con degustazioni di pizze fatte preparate de visu da esperti pizzaiuoli e cotte nel tradizionale forno a legna, e poi il baccalà fritto al momento e servito nel cuppetiello di carta. Continuando con la l’inimitabile porchetta tagliata dal porchettaro D’Alterio e gustata dai golosoni, per non citare i tanti salumi, formaggi e latticini del caseificio Gallo di Mondragone, primi piatti e secondi, cucinati dagli chef di Tenuta Vittoria e portati sul buffet tempestivamente. Il tutto per non far dimenticare una sublime serata terminata con un maestoso carro pieno di frutta d’ogni genere, dolci del maestro pasticciere Raffele Capparelli che anche a Napoli in via Carbonara 39, con la sua pasticceria “Capriccio” attare i passanti proponendo i suoi mega Babà ed in fine tavolette di cioccolato e confetti pralinati Papa – Dolceamaro Srl di Monteroduni accompagnati da caffè espresso o liquori di pregio a volontà. Una inaugurazione resa possibile, in modo egregio, anche grazie a CocaCola, Feudi di San Gregorio, Villa Matilde, Rinaldi Importatori dal 1957, Goeldlin Collection, Azienda Agricola Nugnes, Le Gemme del Vesuvio, Capriccio pasticceria - cioccolateria, La Masseria di Sessa, Locanda del Baccalà, Vini Mazzella, Antica pizzeria e ristorante da Pasqualino, Pizzeria La Vita è Bella, Dolce Pane di Sant’Anastasia, Caseificio Gallo, Carni D’Ausilio, Porchetta D’Alterio dal 1983, Biancobaccalà, Vitis Aurunca, Papa confetti e cioccolato e Azienda Vinicola Annarumma.

Tutto questo per presentare uno scenario idilliaco, con l’accoglienza e l’eleganza di altri tempi, impreziosita dalla modernità e dalla cura nel mettere al centro gli sposi o altri protagonisti di un evento, accompagnandoli nel realizzare quello che hanno nella mente e nel cuore, un evento in esclusiva perché la tenuta ospiterà di volta in volta un solo evento. Una presentazione che, per la serata inaugurale, ha visto anche la presenza di attraenti Hostess venezuelane, cubane ed ovviante italiane, quasi a voler far immaginare, ma senza dubbio sperare, che Tenuta Vittoria avrà come obiettivo una espansione di fascino, interesse e seduzione verso, oltre che tutta la Campania ed il meridione d’Italia, anche per più larghi confini portando i nostri valori ad una conoscenza planetaria.

articolo pubblicato il: 07/06/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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