Quasi sotto silenzio – pochi giornali ne hanno scritto – è passata la nota 4295 del 24 luglio scorso del direttore generale dei Trasporti, Sergio Dondolini, che a proposito dei velok, detti anche speed cheeck, insomma le colonnine arancioni sulle strade, che afferma: "I manufatti in oggetto non sono inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal Nuovo Codice della Strada e dunque per essi non risulta concessa alcuna approvazione, poiché non possono essere qualificati come impianti, probabilmente non potranno essere ricondotti alla futura nuova disciplina". Le multe arrivate un po' in tutta Italia in realtà non sono valide.
A.D.
In realtà sugli apparecchi può essere infatti montato un autovelox, ma per essere in regola con la normativa possono essere comminate multe solamente se un vigile è accanto alla colonnina.
Raccomandiamo ai gentili lettori di inviare lettere concise. In caso contrario saremo costretti a ridurle. Questa è una tradizionale rubrica di lettere al direttore e non un forum. Essendo inoltre il nostro un giornale online, deve sempre proporre articoli brevi e quindi, a maggior ragione, lettere brevissime. Ringraziamo per la sensibilità dei cortesi corrispondenti.