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cronache
torna a risplendere un capolavoro portoghese

Il monastero di Santa Maria de Belem, a Lisbona, meglio conosciuto come Los Jeronimos, e' tornato a risplendere in tutta la sua bellezza dopo un restauro durato tredici anni.

I primi progetti di resturo risalgono al 1983, quandi il monastero fu dichiarata patrimonio dell'umanita'. La costruzione del complesso ebbe inizio nel 1501, durante il regno di Manuel I, detto il Fortunato, il quale voleva dotare Lisbona di un monumento che desse lustro alla citta', ma l'idea venne sviluppata da Enrico il Navigante per celebrare le grandi scoperte geografiche e lo sviluppo economico portoghese del XVI secolo.

Dopo cinque secoli, il tempo ed il clima marino sembravano aver compromesso irrimediabilmente la struttura; con l'impiego delle tecniche piu' avanzate il monumento e' tornato all'antico splendore. In particolare si e' riusciti a recuperare il chiostro, rovinato anche da restauri di fortuna. Il chiostro, uno dei piu' belli al mondo, e' costruito in modo da imitare il movimento delle onde ed e' arricchito da motivi di ancore, vele e funi. Nel tempio sono sepolti grandi personaggi lusitani, come Vasco da Gama, lo scopritore dell'India, Luis Vaz de Camoes, il cantore dei Lusiadi, lo scrittore Alexandre Herculano e, dal 1985, il grande Fernando Pessoa.

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