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cronache
convenzione antiusura a Messina

Nei locali dell'Arcidiocesi di Messina e' stata sottoscritta la convenzione tra la FONDAZIONE ANTIUSURA "PADRE PINO PUGLISI" e il BANCO DI SICILIA, con valenza sull'intero territorio regionale.

Per la Fondazione erano presenti l'Arcivescovo di Messina Mons. Giovanni Marra, il Vescovo Ausiliare Mons. Francesco Montenegro - gia' Presidente della Fondazione ed attualmente Presidente della Caritas Italiana - nonche' Padre Nino Caminiti, Direttore della Caritas Diocesana di Messina e nuovo Presidente della Fondazione.

Il Banco di Sicilia era rappresentato dal Direttore Titolare della Capozona dr. Rosario Savoca e dal Direttore Privati dr. Franz Esposito.

La sottoscrizione dell'accordo di collaborazione costituisce un evento assai importante e qualificante, in quanto con la stipula della convenzione sarÓ possibile attivare finanziamenti supportati dal fondo di garanzia erogato dal Ministero dell'Interno, consentendo cosi' di dare risposte efficaci alle famiglie nell'ottica della prevenzione dell'usura.

Tutto cio' viene reso possibile anche grazie alla partnership con un'Azienda di credito,quale il BdS, storicamente presente in modo capillare in tutto il territorio regionale e leader a livello nazionale nel sostegno ad iniziative di contrasto all'usura.

La Fondazione Antiusura "Padre Pino Puglisi" procede in tal modo nell'opera di consolidamento e potenziamento della propria attivita', con l'obiettivo di fare dell'opera di prevenzione il caposaldo della propria metodologia operativa.

In funzione della metodologia adottata, la Fondazione non si limita ad accompagnare le vittime dell'usura alla denuncia ed all'accesso ai benefici previsti dalla legislazione in materia (fondo di solidarieta' e fondo di garanzia), ma proietta la sua operativita' anche a fasi e momenti precedenti e succesivi, in un approccio solidale al problema. La metodologia e' fondata sul lavoro in team con il concorso di professionalita' varie e complementari e su un rapporto costante con le istituzioni, ciascuna per propria competenza sempre aperte e disponibili alla collaborazione.

I punti di ascolto della Fondazione sono in atto localizzati a Messina, Palermo, Gela, Caltanissetta, e - piu' di recente - Enna, in virtu' di una convenzione per la collaborazione ed il tutoraggio dello start up di un'iniziativa similare avviata in quella citta' dalla Provincia e dalle Diocesi di Piazza Armerina e Nicosia, che hanno dato vita ad un'Associazione Antiracket ed Antiusura.

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