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cronache
progetto S.A.R.I.

Infermieri volontari in prima linea contro le calamità: dall'esperienza dell'Aquila nasce il progetto S.A.R.I.

Parte un progetto strategico riconosciuto dalla Protezione Civile e ideato da CIVES, un'associazione infermieristica di volontariato professionale, per garantire l'assistenza infermieristica anche in situazioni di grande emergenza o in zone a rischio. Il progetto si basa sull'esperienza degli infermieri volontari appartenenti a CIVES, nel terremoto del 2009 e viene presentato, con una simulazione di intervento, il 9 luglio a Roma, nell'ambito delle Giornate Europee del Volontariato presso l'Istituto Superiore Antincendi.

Una squadra di infermieri altamente qualificati e immediatamente operativi, pronti a intervenire in tutte le situazioni di emergenza con il supporto di mezzi e attrezzature speciali per fornire adeguato supporto alla popolazione e alla presenza di medici sul territorio: sono le basi di S.A.R.I. (Sistema Avanzato Risposta Infermieristica), un progetto strategico per il soccorso alle popolazioni colpite da maxi-emergenze, catastrofi e calamità naturali in Italia e all'estero, promosso dall'Associazione Nazionale CIVES, approvato dal Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e compartecipato dalla Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi.

Il progetto, che conferma l'impegno civico e la capacità d'integrazione della professione infermieristica con altre figure professionali attive nelle emergenze, viene presentato a Roma - nell'ambito dei Festeggiamenti delle Giornate Europee di Volontariato - il 9 luglio dalle 10 alle 12.30, nell'Aula Magna dell'Istituto Superiore Antincendi (via del Commercio, 13). CIVES, associazione infermieristica di volontariato professionale, nasce nel 1998 come espressione operativa e qualificata della Federazione Ipasvi: infermieri volontari che mettono a disposizione conoscenze e competenze nel soccorso sanitario, in grado di schierare équipe di professionisti modulandone la quantità e la specializzazione a seconda delle missioni umanitarie e/o sanitarie da affrontare. Un'associazione giovane ma che vanta un curriculum di tutto rispetto: Missione Arcobaleno, Comiso, Emergenza eruzione vulcano Etna 2001-2002-2003, Missione in Sri Lanka in seguito allo tsunami e l'intervento in Abruzzo per l'emergenza sisma, per il quale CIVES ha ricevuto la medaglia d'oro.

Il progetto S.A.R.I. nasce proprio sulla base dell'esperienza capitalizzata dagli infermieri CIVES in Abruzzo ed è imperniato su due distinte fasi: la fase A con l' M.C.I. (Modulo di Coordinamento Infermieristico), una autoinfermieristica di primo intervento, e la fase B con il M.I.A. (Modulo Infermieristico Avanzato), una struttura da campo destinata a trattare gli interventi sanitari, suddivisa in compartimenti in grado di soddisfare qualunque tipo d'intervento sanitario assistenziale, integrandosi efficacemente con le strutture sanitarie che operano nella primissima fase degli interventi e per tutta la durata dell'emergenza. Le strutture operative e la metodica d'intervento saranno illustrate e presentate, con una dimostrazione pratica, nel corso della presentazione ufficiale di S.A.R.I., che avrà per madrina la presidente della Federazione Ipasvi Annalisa Silvestro. "Gli infermieri CIVES" - afferma Michele Fortuna, Presidente Nazionale CIVES - "rappresentano la nuova immagine di un'infermieristica moderna e manageriale, capace di valutare, pianificare, coordinare e operare nelle più diverse attività di Protezione Civile".

articolo pubblicato il: 08/07/2011

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