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bonario ritrattino
di Luigi Delli Stanghi

Lo scetavajasse è uno strumento musicale popolare napoletano, che si impugna come un violino ma che, ovviamente, ha un suono tutt'altro che gradevole; la traduzione più comune è svegliaserve. Il termine vajassa infatti può significare serva, così come abitante dei bassi o anche donna di malaffare.

Ci vorrebbe un esperto di napoletano per capire l'accezione che era in testa di Mara Carfagna quando ha gratificato Alessandra Mussolini di questo epiteto, la quale anni fa fu definita vasciaiuola da un altro politico napoletano, ma in quel caso l'accezione era sicuramente quello di chiassosa, rissosa e volgare abitante dei bassi.

La Mussolini, a dire il vero, un'aria particolarmente fine ed esangue non l'ha mai avuta, anzi, ha accentuato la sua procace presenza da quando si è rifatta le labbra. Il fatto che si presenti con due labbroni a canotto che la fanno sembrare la caricatura di Jessica Rabbit non significa certamente che sia una vasciaiuola, ma certamente non ha mai brillato per distaccata eleganza.

Quando tentò la scalata alla poltrona di sindaco di Napoli, nelle interviste parlava dei mali della città con toni più consoni alle manifestanti contro le discariche che ad un politico che aspiri al seggio più alto di Palazzo San Giacomo. Ospite di Bruno Vespa, anni dopo, venne alle mani con una deputata rifondarola. Sempre si è qualificata, nelle sue apparizioni pubbliche, per un modo di parlare che non si può certo definire di fine sottigliezza.

L'aver fotografato con il cellulare la Carfagna intenta a conversare con il colonello finiano Bocchino avrà forse avuto lo scopo di certificare l'intesa con i "traditori futuristi", ma, a pensar male si fa peccato (con quel che segue), potrebbe anche aver avuto lo scopo recondito di far conoscere all'Italia intera una presunta tresca tra il non particolarmente piacente Bocchino ed il ministro, donna di indubbia bella presenza.

Questa (presunta) mancanza di delicatezza nel pubblicizzare le (presunte) storie d'amore altrui, se questo fosse stato veramente il secondo fine della Mussolini, cozzerebbe con la giusta indignazione della stessa quando sembra girasse in rete un video compromettente su un'infuocato momento d'amore con Roberto Fiore, fondatore di Forza Nuova, all'epoca in cui la deputata era uscita da Alleanza Nazionale.

Ognuno la pensi come gli pare, ma ai tempi della tanto vituperata Prima Repubblica i parlamentari tenevano in pubblico un contegno del tutto differente.

articolo pubblicato il: 24/11/2010 ultima modifica: 14/12/2010

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