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attualità scientifica
il chip miracoloso

anche i ciechi potranno vedere


Tre persone totalmente cieche hanno potuto vedere forme e oggetti pochi giorni dopo aver ricevuto un impianto elettronico dietro la retina, hanno informato i ricercatori tedeschi che hanno effettuato la prima prova clinica con la tecnica messa a punto. Uno dei pazienti ha potuto identificare e trovare oggetti situati su di un tavolo, così comemuoversiin una stanza, avvicinarsi alla gente, leggere il quadrante di un orologio e distinguere tra differenti toni di grigio.

L'impianto, sviluppato da ricercatori dell'Università di Tubinga e l'impresa Retina Implant AG, rappresenta un passo avanti importante nel campo delle protesi visive elettroniche, anche l'applicazione su larga scala è ancora lontana.

Le protesi sono state applicate in pazienti affetti da retinite pigmentosa che hanno perso la vista in giovane età, ma potranno essere usate anche in caso degenerazione maculare dovuta all'età, che provoca la perdita progressiva della vista e colpisce quindici milioni di persone nel mondo.

Queste protesi sostituiscono i recettori che non funzionano nella retina e sono differenti da quelle che si impiantano al di fuori della retina e necessitano di una telecamera e di un computer esterno affinché il paziente veda.

In questo caso, un microprocessore di tre millimetri per tre, sensibile alla luce, è stato impiantato sotto la retina dei volontari. L'impianto contiene un chip, formato da millecinquecento microfotodiodi, ognuno dei quali ha il suo proprio amplificatore ed elettrodo di stimolazione. Alla fine dell'impianto, alcuni elettrodi che terminano in un cavo esterno che esce dietro l'orecchio permettono l'alimentazione elettrica dell'impianto e il controllo del funzionamento.Le immagini sono proiettate in forma naturale attraverso il cristallino.

Il primo esperimento clinico è stato realizzato su di undici pazienti e ha dato buoni risultati su tre di loro, perché non sempre si ha successo sulla cecità ereditaria. Ma si tratta comunque di un grosso successo, impensabile fino a poco tempo fa.

articolo pubblicato il: 08/11/2010

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