Il Vittoriale degli Italiani continua a guardare al futuro e lo fa chiamando le nuove generazioni a immaginarlo. Nasce così Vittoriale Lab: l’officina del possibile, il concorso nazionale di idee per under 25, realizzato con il sostegno di Regione Lombardia, che invita i giovani a confrontarsi con alcune delle grandi sfide del presente e a trasformare le proprie intuizioni in idee capaci di guardare oltre l’oggi.
Non un concorso a premi in denaro, ma un percorso di formazione, mentorship e visibilità che chiede ai giovani talenti selezionati di immaginare, con l'aiuto di tutor, soluzioni audaci per le grandi sfide del presente. L’obiettivo è fare del Vittoriale un vero e proprio laboratorio dedicato al futuro, un luogo di incontro, confronto e sperimentazione nel quale le nuove generazioni possano sviluppare idee e visioni e arrivare a scrivere insieme il “Manifesto del Futuro”.
Con Vittoriale Lab, il presidente Giordano Bruno Guerri prosegue anche la sua ricerca del genio italiano, guardando in particolare ai talenti ancora da scoprire e alla capacità dei giovani di immaginare ciò che ancora non esiste. Una vocazione che trova nel Vittoriale il suo luogo naturale e si ispira all’eredità di Gabriele d’Annunzio, figura capace di anticipare linguaggi, forme di comunicazione e modelli del proprio tempo, per trasformare oggi quello stesso spirito di sperimentazione in un percorso rivolto al futuro.
Il concorso – che si avvale del contributo creativo di Factanza - è rivolto a giovani residenti o domiciliati in Italia che, alla data di scadenza del bando, non abbiano ancora compiuto 25 anni. La partecipazione è gratuita, individuale e aperta a tutti: non sono richiesti titoli di studio specifici, competenze tecniche pregresse o esperienze professionali.
I partecipanti saranno chiamati a presentare un’idea originale, da sviluppare durante il percorso, scegliendo una delle tre grandi sfide individuate dal bando:
Natura e Artificio: reinventare la sostenibilità attraverso la cultura;
Piazze Digitali: nuove forme di comunità nell’era dell’intelligenza artificiale;
Il Corpo Aumentato: nuove identità tra spazio fisico e realtà virtuale.
Per candidarsi sarà necessario inviare, attraverso il sito del Vittoriale entro il 30 ottobre 2026, una video presentazione della durata massima di tre minuti e una proposta scritta di massimo tre pagine.
Una giuria di esperti selezionerà i semifinalisti, che saranno successivamente chiamati a sostenere un videocolloquio. Da questa seconda fase saranno scelti i 10 giovani che prenderanno parte, il 30 e il 31 gennaio 2027, all’Officina del possibile, un laboratorio creativo residenziale negli spazi del Vittoriale, guidato da esperti di innovazione, imprenditori e professionisti della creatività.
Sarà un momento di confronto e di lavoro collettivo, nel quale le idee iniziali verranno messe alla prova, sviluppate e contaminate attraverso competenze e punti di vista diversi. Il percorso culminerà il 31 gennaio 2027 con la presentazione pubblica del “Manifesto del Futuro”, un’opera collettiva testuale e performativa nata dall’incontro e dalla rielaborazione delle idee dei partecipanti.
Il Vittoriale si propone così ancora una volta come un luogo in cui il passato diventa materia per immaginare il futuro, mettendo la propria storia, i propri spazi e l’eredità di d’Annunzio a disposizione di chi oggi è chiamato a progettare ciò che ancora non c’è.
Tutte le informazioni e il bando completo sono disponibili sul sito del Vittoriale: https://www.vittoriale.it/concorso-vittoriale-lab-_-lofficina-del-possibile/
articolo pubblicato il: 22/09/2026