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cronache
"Un luogo di assidua creazione e di assidua perfezione"

al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera


Domenica 27 settembre, dalle ore 17.00, il Vittoriale degli Italiani inaugura la stagione autunnale con la manifestazione Un luogo di assidua creazione e di assidua perfezione. A poco più di due mesi dalla violenta ondata di maltempo che ha colpito l’Alto Garda, il Vittoriale prosegue il proprio lavoro di recupero, tutela e promozione culturale.

Una ripresa che si traduce in nuovi progetti, nuovi spazi e interventi concreti: quattro nuove mostre, la presentazione della Foresteria Il Convento, destinata a studiosi e ospiti, e la ripiantumazione dei 31 cipressi abbattuti dalla tempesta, gesto simbolico di rinascita del Parco dannunziano. Nel corso del pomeriggio sarà inoltre presentato lo stato degli interventi di recupero già avviati, insieme ai primi risultati del progetto Art Bonus, con i dati aggiornati delle donazioni ricevute, e alle iniziative di solidarietà nate per sostenere il Vittoriale, tra cui quella promossa dalla regione Abruzzo, oltre alla conclusione del progetto “Vittoriale da vivere”, realizzato con il sostegno di Fondazione TIM, che attraverso tecnologie immersive e contenuti in Realtà Virtuale ha dato vita a un nuovo percorso narrativo e culturale dedicato al complesso dannunziano.

Così il presidente Giordano Bruno Guerri: «Il Vittoriale ha attraversato la tempesta e ora riparte. Ripiantumare i cipressi abbattuti è un gesto simbolico e un impegno concreto verso il futuro del Parco: significa curare, far crescere, perché un luogo unico al mondo possa essere trasmesso integro alle prossime generazioni. Per questo, durante l’estate, abbiamo lanciato l’appello per l’Art Bonus. Chi sostiene il Vittoriale contribuisce a proteggere un patrimonio che appartiene a tutti. La Festa d’autunno è il nostro modo di dimostrare che il Vittoriale continua a essere un luogo di assidua creazione e di assidua perfezione, come lo volle d’Annunzio, e che non smette di guardare al futuro».

La Festa d’autunno conferma così il Vittoriale come un luogo vivo e in continua trasformazione, capace di reagire alle difficoltà e di proseguire, anche nei mesi autunnali e invernali, la propria attività culturale e il percorso di valorizzazione dell’intero complesso.

Quattro sono le nuove mostre che saranno inaugurate in occasione della Festa del 27 settembre e che accompagneranno la programmazione del Vittoriale nei prossimi mesi. Tutte saranno visitabili fino al 7 marzo 2027.

Il Museo d’Annunzio Segreto accoglierà Magia Libertina dell’artista Claudio Vino, un omaggio all’universo femminile dannunziano e alla dimensione erotica e sensuale del Poeta. Attraverso installazioni, dipinti e opere digitali, il percorso si sviluppa in una dimensione onirica ed evocativa, ispirata all’immaginario di Gabriele d’Annunzio e alle figure femminili che ne hanno attraversato la vita e l’opera.

Al Golfo Nascosto sarà inaugurato il progetto espositivo Luz Herida / Luce Ferita una selezione di 25 opere fotografiche firmate dal fotografo cileno Tomás Quiroga e curate dal photo editor e docente Miguel Ángel Felipe (Cile/Spagna). Il progetto fotografico nasce dall’esperienza biografica dell’autore, segnata da continui spostamenti tra Europa e Americhe, e dal suo ritorno a Santiago del Cile dopo oltre quindici anni di assenza. La città viene riletta come luogo di stratificazione storica, identità meticcia e memoria postcoloniale, attraverso un racconto che ne restituisce la complessità sociale, culturale e politica e riflette sui temi dell’appartenenza, del ritorno e dello sradicamento.

Casa Cama ospiterà la mostra Adolfo Wildt e Gabriele d’Annunzio dell’artista visiva e direttrice creativa Anna Cerofolini, un progetto nato dall’incontro ideale tra le due figure e dal dialogo tra parola, scultura e disegno. Ispirandosi alle loro opere, Cerofolini realizza ventisette figure femminili e maschili a matita, immaginate come possibili protagonisti dell’universo dannunziano e, insieme, come presenze capaci di abitare quello scultoreo di Wildt. Una lunga tela di lino attraversa le sale di Casa Cama, intrecciando le parole di d’Annunzio, le immagini delle sculture di Wildt e i nuovi ritratti in un unico racconto visivo.

Il percorso tra le nuove proposte prosegue al MAS con La notte ha la sua via. Per un nuovo canto di Nadia Nucci (Naby), a cura di Giordano Bruno Guerri. Ispirato alla Contemplazione della morte di Gabriele d’Annunzio, il progetto trasforma lo spazio che custodisce il MAS 96 in una sorta di processione laica: vestali e aeromaschere realizzate in carta, ceramica e metallo accompagnano idealmente il celebre motoscafo, interpretato non come punto d’arrivo, ma come simbolo di attraversamento e di una nuova partenza. Un percorso che mette in dialogo il linguaggio dell’artista con l’universo dannunziano e con il motto Memento audere semper.

Per il pomeriggio di festa l’ingresso al Parco del Vittoriale sarà gratuito.

articolo pubblicato il: 14/09/2026

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