torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

attualità scientifica
corvi superdotati

i corvidi mostrano insospettate capacità


Un tempo si credeva che gli uccelli fossero poco intelligenti, ma alcuni di essi lo sono molto di più di quanto si pensasse. I corvidi, in particolare, dimostrano di possedere straordinarie, doti di memoria, capacità di sviluppare ragionamenti sociali complessi ed una notevole destrezza nell'uso di strumenti di lavoro.

Molti corvidi nascondono alimenti per mangiarli in seguito, particolarmente in inverno, quando le risorse scarseggiano, mentre l'Aphelocoma cali fornica va ben oltre. Se percepisce di essere osservata, crea dei falsi nascondigli, in modo che gli altri uccelli non trovano nulla e talvolta torna al nascondiglio, ritira il cibo e lo porta in un altro posto.

Il fatto che i corvidi riconoscano le altre specie di uccelli ha portato alcuni ricercatori a studiare l'eventuale riconoscimento di se stessi. Gli scienziati hanno usato il test di Gallup, nel quale si colora una parte del corpo dell'animale che esso non può vedere e successivamente lo si mostra con uno specchio. Se l'animale vede la parte marchiata e cerca di togliersela, vuol dire che l'animale sa di essere riflesso e pertanto è cosciente di se stesso.

Fino a poco tempo fa si credeva che solo alcune specie di primati avessero questa proprietà, ma ultimamente anche alcuni elefanti e delfini hanno risposto positivamente al test.

Ma ciò che desta il maggior interesse è il particolare uso degli strumenti di lavoro, simile tra i corvidi a quello degli scimpanzé. Il corvo della Nuova Caledonia è capace di afferrare un rametto d'albero, togliere i rametti laterali ed affilare e piegare la punta per dare la caccia alle larve. In osservazioni di ricercatori del Dipartimento di psicologia dell'Università di Auckland si è notata la capacità di utilizzare distinti strumenti a seconda degli alimenti che gli uccelli vogliono procurarsi.

Un corvo della Nuova Caledonia femmina, chiamata Betty, è capace di piegare a gancio un rametto per utilizzarlo meglio, mentre altri esemplari nati in cattività hanno dimostrato che si tratta di conoscenze ereditarie.

Quello che non si spiega è come mai i corvidi riescano a fare determinate cose pur non essendo in possesso della specifica area del cervello che permette ai primati di conseguire certi risultati. Probabilmente nei corvidi in un'altra parte del cervelli si è sviluppata la capacità di svolgere certe funzioni normalmente denominate "intelligenti".

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it