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teatro
"Salviamo i talenti"

concorso Attilio Corsini


Dal 19 maggio al 10 giugno al Teatro Vittoria avrà luogo la rassegna "SALVIAMO I TALENTI-Premio Attilio Corsini", per promuovere progetti teatrali di grande qualità i cui protagonisti sono giovani registi, attori e autori.

Quattro sono gli spettacoli scelti nel panorama dei cosiddetti "teatri off". Per tradizione, in America e in Inghilterra, questi teatri sono sempre visitati dai produttori che vi attingono nuove risorse e nuovi talenti da proporre sui palcoscenici maggiori. In Italia negli anni Settanta c'era molta attenzione per queste realtà: dalle cantine sono partiti verso luminose carriere attori e registi come Carmelo Bene, Nanni, Kusterman, Leo De Berardinis, Gigi Proietti, Antonio Calenda e molti altri. Purtroppo oggi questo miracolo accade sempre più di rado. Come invertire la rotta? Da questa domanda è nata l'idea di dare ai talenti nascosti del nostro teatro l'opportunità di una maggiore visibilità.

I quattro spettacoli verranno rappresentati per 5 giorni ciascuno e concorreranno per aggiudicarsi il Premio Attilio Corsini. La giuria sarà composta dal pubblico stesso che, dopo aver assistito a tutti e quattro gli spettacoli, sceglierà il suo preferito. Insieme alla giuria del pubblico ci sarà anche una giuria di addetti ai lavori: produttori, registi, direttori di doppiaggio... affinché, oltre a dare il loro parere di esperti, abbiano l'occasione di conoscere dei nuovi talenti che potrebbero così trovare delle opportunità di lavoro. Lo spettacolo vincitore sarà prodotto dalla Compagnia Attori & Tecnici e verrà inserito nel cartellone 2009/2010 del Teatro Vittoria.

Perché la rassegna possa raggiungere realmente il suo obiettivo di costituire una vetrina per gli artisti di talento ancora sconosciuti e possa essere nello stesso tempo una opportunità di stimolo per la creatività, è necessario un grande coinvolgimento del pubblico, cui è demandato l'importantissimo compito di scegliere il suo teatro e il teatro di domani. Programma delle rappresentazioni

19-23 Maggio

MOSTRO!
Tragicommedia grottesca in 27 scene e inserti video scritta e diretta da Manuel Fiorentini

In una società dell'immagine portata alle estreme conseguenze (una esagerazione, ma neanche troppo, della nostra società) alcune persone si sottopongono a interventi di chirurgia estetica per trasformarsi in mostri e ottenere così la visibilità in televisione. Oscar, un attore teatrale, stanco di sostenere provini fasulli e di sottomettersi a un mondo dello spettacolo pieno di iene, raccomandati e prostituzione, decide di diventare un Monstrum Unicum: operazione tanto pubblicizzata e mai effettuata da nessuno prima d'ora. L'intervento lo condurrà ad una effimera ascesa nello star system, passando da Hollywood, ai grandi Teatri Stabili, ma non durerà a lungo... E' uno spettacolo a più livelli di lettura: divertente per i non addetti ai lavori, spunto di riflessione per tutti, ma soprattutto per i professionisti dello spettacolo tra Artaud e Il Grande fratello: si ride amaramente...

25-29 Maggio

TIERGARTENSTRASSE, 4
Un giardino per Ofelia di Pietro Floridia regia di Daniele Muratore

Un carretto e una sedia, un album fotografico, un secchio con la terra, un altro secchio con due bicchieri, un contrabbasso e le musiche di Edith Piaff. Da qui siamo partiti per raccontare il dolce incontro tra Ofelia, una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell'assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud, un'infermiera nazista mandata a verificare le condizioni di Ofelia. Il compito di Gertud è sottoporre Ofelia al Programma T4, il cosiddetto 'Olocausto minore' che prevedeva l'eliminazione dei disabili come vite 'indegne di essere vissute'. Tutto questo espresso in un duplice registro: i ricordi di Gertrud dopo la fine della guerra e le vicende precedenti che scandiscono i momenti della storia. Lo spettacolo è stato presentato come saggio del III anno del corso di regia dell' Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" nell'a.a. 2008/2009.

30 Maggio-4 Giugno

lettera al padre
da F. Kafka
adattato diretto e interpretato da Gabriele Linari

Una confessione accorata al genitore autoritario e arrogante, mai pervasa da rancore. Un vero e proprio conflitto nei confronti di una figura che incarna l'autorità assoluta, rappresentante di un mondo utilitaristico e pratico, ben lontano dalle aspirazioni dello scrittore. Ognuno di noi si potrà identificare in questo duro contrasto tra generazioni. Sul palco l'attore e regista Gabriele Linari, pochi gli elementi scenici ad accompagnare il monologo, in un susseguirsi di emozioni legate da un filo di instancabile ironia. A scandire il percorso nei meandri della mente di Kafka, le musiche originali di Jontom con cadute dissonanti e toccanti picchi melodici. Kafka scrisse la Lettera al padre nel 1919 anno in cui le sue pubblicazioni iniziavano a fare il giro d'Europa. Franz affidò lo scritto a sua madre perché lo consegnasse al destinatario. Hermann Kafka non ricevette mai la lettera di suo figlio.

6-10 Giugno

MOZart l'Uomo, il Genio, la Musica
scritto, diretto e interpretato da Gino Auriuso e Stefano Caponi

Un uomo-burattino guidato da un'entità sovrumana e inspiegabile: l'ispirazione. Due espressioni: la sofferenza ed il piacere. La sua ultima opera: Il REQUIEM. Mozart parte da qui, da quel talento geniale e congenito che genera un aspro e conflittuale rapporto con il padre; da quel disturbo bipolare che negli ultimi mesi segnò la sua vita; da quel Requiem cominciato e mai finito. Un uomo straordinario e normale, esuberante e sofferente, scurrile e sacrale, paradigma dell'estro. I suoi brani sembrano fuoriuscire da un'immaginaria stazione radiofonica sintonizzata sul domani. Il suo corpo è scosso da un perenne movimento, la sua mente è annebbiata da un solo pensiero "finire il Requiem", è distolto dalle rievocazioni del passato che lo riportano "all'essere stato". Musica, musica, musica ed ancora musica l'unica forma d'amore, l'unico segreto di tanto ingegno. Tutto lo spettacolo è accompagnato da musica dal vivo.

Abbonamento 4 spettacoli* € 28,00

Ingresso posto unico numerato € 12,50 * l'acquisto dell'abbonamento dà diritto a far parte della giuria che sceglierà lo spettacolo vincitore del premio Attilio Corsini

Tra gli spettatori che comporranno la giuria verrà sorteggiato un abbonamento in omaggio per la stagione 2009/2010 del Teatro Vittoria.

Teatro Vittoria
Piazza Santa Maria Liberatrice, 10 - 00153 Roma (Testaccio)
Tel. 06.57.40.170 - 06.57.40.598

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