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cronache
il supertsunami

Una linea di faraglioni nella riva occidentale di Tonga può essere la prova del più forte tsunami prodotto da una vulcano. I sette faraglioni di corallo alti fino a nove metri si trovano a una distanza tra i cento e quattrocento metri dalla costa e, nonostante sembrino palazzi, furono probabilmente spinti verso la riva da un'onda maggiore di quella provocata dallo tsunami del Krakatoa del 1883 che si stima superasse i trentacinque metri di altezza.

Queste gigantesche rocce di corallo non si formarono a Tongatapu, l'isola più importante dell'arcipelago, ma furono scagliati verso il litorale qualche migliaio di anni fa. I coralli si formarono più di centomila anni fa e le immagini prese con il satellite dimostrano che i coralli non sono disposti verso il sole come avviene normalmente ma sono rovesciati o disposti lateralmente.

Molti tsunami come quello che devastò l'oceano Indiano nel 2004 sono prodotti da terremoti. L'ubicazione dei faraglioni di Tonga fa pensare ad un'eruzione subacquea o ad uno scivolamento marino come la causa più probabile.

Una catena di vulcani sommersi si trova solo a trenta chilometri dall'isola. Una esplosione o il crollo di una parete laterale di un vulcano, come accadde a Krakatoa, può provocare un tremendo tsunami.

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