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cronache
il tesoro di Beltung

prima di Vasco da Gama


Lo stretto di Gaspar, presso l'isola di Beltung, collega il mare di Giava con l'oceano Indiano ed è uno delle due principali rotte marittime tra la Cina e l'Occidente (l'altra è lo stretto di Malacca).

I pescatori locali credono nell'esistenza di spiriti sottomarini che custodiscono i resti dei naufragi e a volte sacrificano una capra per la salvezza della barca.

Un capitano britannico che naufragò nel 1917 tra scogliere di corallo e rocce dichiarò che si trattava dell'area più pericolosa tra la Cina e Londra.

Dieci anni fa, in un luogo conosciuto come Roccia Nera, due pescatori si trovarono in una lingua di sabbia. Scavarono una fossa e trovarono vasi incrostati di crostacei.

Si è trattato della scoperta archeologica marina più antica e più importante mai avvenuta nel Sudest asiatico: una imbarcazione a vela di origine araba, un dhow di legno di tek, di cocco e di fibre vegetali carica di un tesoro composto da sessantatremila pezzi d'oro, d'argento e di ceramica della dinastia Tang che fiorì tra i secoli settimo e decimo.

Tra i manufatti c'era la coppa d'oro Tang più grande mai ritrovata e alcuni oggetti di porcellana Yue, un materiale che gli antichi cinesi comparavano alla neve per la sua delicatezza. Il carico comprendeva anche quarantamila vasi Changsha, meno pregiati ma protetti da sacchi di soia.

Il naufragio avvenne milleduecento anni fa forse per un attacco di pirati mentre la nave stava avvicinandosi al porto della città di Tanjung Pandang.

La melma ha fatto in modo che il tesoro fosse preservato nel tempo. Il fatto che gli oggetti fossero in serie, comprese mille urne funerarie, dimostra che la Cina esportava prodotti in massa molto tempo prima di quanto si pensasse ed inoltre che marinai del golfo Persico viaggiavano a distanze che solo dopo Vasco da Gama si credeva potessero essere percorse.

Un vaso ha impresso una data che corrisponde all' 826 d.C. e l'analisi al carbonio 14 di resti di anice stellato indica che la barca in quella data era salpata dalla Cina probabilmente dal porto di Canton.

Tutto fa pensare che il porto di destinazione fosse Bassora, nell'attuale Iraq.

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