torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

arte e mostre
superhuman performances

l'evoluzione del tessuto per lo sport

di Manuela Mattei

Una particolarissima mostra, che la Fondazione Museo del Tessuto di Prato ha dedicato allo sport nell'anno delle Olimpiadi di Pechino, per illustrare l'evoluzione dell'abbigliamento sportivo nelle principali discipline agonistiche nel complesso mondo della moda e del tessile.

In tutto oltre ottanta oggetti tra capi di abbigliamento, divise, tenute sportive e complementi che dimostrano le notevoli trasformazioni che hanno interessato le tenute degli atleti, con l'utilizzazione delle più avanzate tecnologie sia per quanto riguarda i materiali che le tecniche di confezione. Gli oggetti in esposizione provengono dal Museo di Storia Naturale ed il Museo del Calcio di Firenze, il Museo Tazio Nuvolari ed il Museo Learco Guerra di Mantova, da archivi quali Pucci e Fila, nonché da una cinquantina di aziende italiane ed internazionali del settore, suddivisi in due sezioni, nella prima delle quali sono proposti i grandi campioni del passato, da Tazio Nuvolari a Gino Bartali e Gustavo Thoeni a confronto con Valentino Rossi, Alberto Tomba e Lance Armstrong, che bene illustrano l'evoluzione di fogge e tessuti nel tempo.

La seconda sezione di questo interessante percorso espositivo illustra invece le più recenti innovazioni tecnologiche nel settore dello sportswear, il cui obiettivo è quello di dimostrare come la ricerca sulle fibre e sui tessuti abbia portato sempre più alla realizzazione di indumenti in grado di migliorare le prestazioni sportive, garantendo tre tipi di funzionalità.

In primo luogo la performance, in termini ad esempio di aerodinamicità ed acquadinamicità; quindi la protezione, come la termoregolazione caldo/freddo e la sicurezza a fronte di possibili incidenti e di impatti violenti nel corso delle gare e, per finire, l'intelligenza, vale a dire materiali ingegnerizzati e smart fabrics, quali indumenti ionizzati che aumentano il flusso sanguigno, tessuti idrorepellenti ed a bassissimo attrito, maglie con biosensori e quant'altro.

Ricordiamo, da ultimo, la presenza di molte aziende pratesi con i loro tessuti, che rappresentano una nuova realtà produttiva all'interno della produzione tessile in genere.

Completa la rassegna un volume di grande formato, con foto e vari interessanti testi, edito a cura del Museo del Tessuto di Prato.

'Superhuman Performance - L'evoluzione del tessuto per lo sport', al Museo del Tessuto di Prato, in via Santa Chiara, sino al 30 novembre p.v., con orari dal lunedì al venerd' 10,00-18,00, sabato 10,00-14,00, domenica 16,00-19,00; chiuso il martedì. Biglietto intero € 6,00; ridotto individuale € 3,00; ridotto gruppi € 4,00.

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it