torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

cronache
"I giovani e le scienze "

tante idee di giovani italiani premiate dalla Commissione Europea


Un progetto su “bolle interstellari distorte”, uno studio per una soluzione innovativa di autosufficienza energetica, un particolare sistema di nanosensori per proteggere il riso da agenti chimici: sono i tre progetti che rappresenteranno l’Italia alla finale europea di EUCYS, concorso europeo della Direzione generale Ricerca della Commissione europea, prevista a Salamanca in Spagna a settembre. Sono il risultato rispettivamente dei lavori di uno studente veneto, tre giovani delle Marche e una ragazza e un ragazzo del Piemonte come i migliori “neoLeonardo” della selezione italiana organizzata ogni anno dalla FAST–Federazione delle associazioni scientifiche e tecniche per la Direzione generale Ricerca della Commissione europea, svoltasi quest’anno on line causa Covid 19 e conclusasi il 12 aprile.

“Anche la pandemia ci ha confermato che soltanto la scienza può dare risposte, nel breve o nel lungo periodo, alle emergenze di varia natura, ma anche alla crescita sostenibile dei nostri paesi, alla qualità della vita, o alle sfide digitali.,” dice Massimo Gaudina, Capo Rappresentanza Nord Italia Commissione europea, “Le tante e i tanti giovani che si sono cimentati nella selezione italiana del concorso europeo ‘I giovani e le scienze 2021 – EUCYS’ hanno dimostrato grande talento e interesse per problematiche attuali e importanti, dal Green Deal alla salute, dalla sicurezza all’inclusione sociale. La Commissione europea punta molto sia sulla ricerca scientifica (con il nuovo programma Horizon Europe, appena inaugurato), sia sui giovani, come testimoniano anche i cospicui nuovi fondi per il programma ERASMUS e gli stessi fondi NEXT GENERATION EU, che danno priorità ad occupazione e sviluppo a favore proprio delle nuove generazioni”. Importante anche l’indirizzo di saluto di Patrizia Toia, vicepresidente della Commissione industria energia e ricerca del Parlamento europeo, che da anni segue con entusiasmo il concorso I giovani e le scienze.

Altri esempi dei progetti innovativi? Un metodo per estrarre l’indaco in modo più ecosostenibile, un interessante viscosimetro, una interfaccia neurale non invasiva per utenti con disabilità motorie, bio-tappi per vino e birra, una innovativa mascherina con app annessa e più sicura… insomma tante idee molto valide che testimoniano le capacità dei nostri giovani. “Il concorso è il più prestigioso appuntamento a livello comunitario per i giovani tra i 14 e i 20 anni; è voluto dalla Commissione europea, dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea; valorizza i talenti in tutte le materie non solo in quelle scientifiche e per questo è un Unicum a livello internazionale; elargisce premi in denaro, viaggi, attestati di eccellenza” spiega Alberto Pieri, segretario generale FAST. Per questa edizione la Federazione eroga anche riconoscimenti in denaro ai tre lavori più apprezzati dalla Giuria. E così € 1.500 vanno a Giorgio e Stefano del Sobrero di Casale Monferrato per il loro progetto intitolato “SAP 2”, selezionati anche per il contest internazionale di Stoccolma. Il secondo assegno di € 1.000 viene dato a Sara e Andrea dell’Omar di Novara per il loro studio intitolato “Gold Rice”, destinatario oltre che di EUCYS pure del certificato di merito Ricoh Sustainable Development. Giovanni del Rigoni Stern di Asiago, autore del progetto “Bolle Interstellari” riceve € 500 e potrà partecipare alla finale europea di Salamanca; ottiene anche il certificato di merito di Mu Alpha Theta per il miglior approfondimento collegato alla matematica.

Invenzioni, prototipi e ricerche innovative, con foto e video sono consultabili on line e così anche gli eventi scientifici proposti in streaming tra il 30 marzo e il 12 aprile su temi molto interessanti per le scuole e non solo, quali l’Agenda 2030 dell’Onu di Ivan Manzo, l’origine dell’Universo con Marco Bersanelli, il clima presentato da Elisa Palazzi, la crisi dell’aviazione civile e le prospettive delle missioni spaziali con Fabrizio Bovi e Giovanni Caprara; sono le conferenze proposte dalla FAST per questa importante manifestazione. “I risultati del concorso”, dice il presidente della FAST Roberto Buccianti, “testimoniano come Ia scuola non si sia mai fermata malgrado il Covid 19 e le restrizioni, consentendo agli allievi meritevoli ed incoraggiati da insegnanti straordinari di realizzare iniziative di elevata qualità. Nonostante la pandemia abbiamo ricevuto molti progetti; ne abbiamo selezionati 16 su scala nazionale che possono essere consultati anche on line sul nostro sito. Sono 37 piccoli Nobel (21 maschi e 16 femmine), i migliori aspiranti scienziati italiani 2021. Sul sito sono visibili anche i progetti di 10 concorrenti internazionali invitati a far conoscere i loro quattro lavori e che provengono da Messico, Tunisia e Turchia visto che, come FAST, abbiamo negli anni saputo fare networking anche con altre realtà estere che selezionano a loro volta promettenti genietti”.

Il concorso è giunto alla sua 33a edizione, in quanto si svolge ininterrottamente dal 1989. Tutti possono aderire ogni anno singolarmente o in gruppi di massimo tre candidati di età compresa tra i 14 e i 20 anni; devono presentare studi, ricerche, lavori innovativi in qualsiasi settore della scienza e della ricerca e delle loro applicazioni. Dopo aver superato le severe selezioni all’interno dei loro istituti e le valutazioni della Giuria FAST, solo i migliori arrivano alla finale. Quest’anno la fase conclusiva della selezione nazionale si è articolata in tre appuntamenti, rispettivamente nei pomeriggi dell’8 e 9 aprile e nella mattinata del 12 aprile, anticipati da un incontro di apertura del 30 marzo pomeriggio, tutti fruibili sul sito dedicato.

Ci sono studi, ricerche, prototipi sviluppati da ragazze e ragazzi di istituti superiori di Sardegna, Marche, Piemonte, Abruzzo, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria e Veneto. I lavori riguardano diversi campi dall’ambiente, all’efficienza energetica, alla robotica, alla disabilità, all’agricoltura, alla salute, a testimonianza del fatto che i giovani di oggi sono molto attivi in tutti gli ambiti, curiosi e davvero innovativi; inoltre si interessano dei problemi e cercano di risolverli con la loro inventiva e capacità. I finalisti partecipano ad altri rilevanti contest internazionali, spesso virtuali quest’anno, quali Regeneron ISEF (che distribuisce premi in denaro per quasi 5 milioni di dollari) e GENIUS Olympiad negli Stati Uniti, CASTIC in Cina, LIYSF a Londra, SJWP a Stoccolma, IEYI in Russia, BUCA IMSEF in Turchia, FeNa Dante e MOSTRATEC in Brasile, TISF a Taipei e ad altre opportunità in Belgio, Tunisia, Spagna. I selezionati ricevono pure dei “certificati di merito” di prestigiose associazioni tecnico scientifiche europee ed internazionali.

“Ci onora la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica a conferma del nostro impegno costante nell’organizzare la manifestazione europea con la partnership del Ministero dell’Istruzione,” dice Alberto Pieri, “ma non potremmo proseguire a farlo se non avessimo il sostegno di fondazioni come FOIST, Fondazione Cariplo, Salvetti Foundation; consorzi come Corepla; imprese e gruppi che investono per le nuove generazioni quali RSE e Xylem; associazioni tecnico scientifiche come AIM, SCI Lombardia e SIF, benefattori come la famiglia Lutteri, che ringraziamo di cuore per il loro supporto”.

articolo pubblicato il: 12/04/2021

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it