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Secondo il giornale russo Moskovski Komsomolets un gruppo di ricercatori dell'istituto di ricerche nucleari RAN ha costruito uno strumento in grado di migliorare la qualità della vita di tutti noi, mandando definitivamente in soffitta le fastidiose siringhe da analisi. Mai più ansia da prelievo, fastidiose punture e (accade talvolta) ematomi persistenti.
Si tratta di un raggio laser che brucia la pelle ad una velocità tale che il paziente non avverte nessuna sensazione di dolore.
Non solo, quando il sangue viene estratto da un dito, con la puntura tradizionale si ottiene una ferita del diametro di un millimetro e mezzo, per una profondità di tre millimetri e mezzo, con infiltrazione di batteri. Il laser, per un raggio di un millimetro e mezzo, elimina tutti i batteri che circondano il raggio, bruciandoli.
Lo strumento inventato dai russi prevede anche un particolare microscopio che rivela perfettamente lo spessore della pelle, diverso da paziente a paziente e conforme all'età (la pelle di un neonato è molto meno spessa di quella di una persona anziana). Il microscopio permette di penetrare nella pelle il minimo indispensabile per l'estrazione del sangue.

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