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cronache
seconda settimana

Fiera dei Librai Bergamo


Proseguono gli incontri con l’autore alla 60° Fiera dei Librai Bergamo. La seconda settimana di manifestazione si apre martedì 30 aprile con il filosofo Massimo Cacciari che presenta alle 17.30 allo Spazio Incontri La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (Einaudi 2019).

Predomina ancora una visione del periodo dell’Umanesimo che ne esalta, da un lato, i valori estetico-artistici, e tende a ridurne, dall’altro, il pensiero a elementi retorico-filologici. Massimo Cacciari ci fa capire come le cose siano più complesse e meno schematiche, e come la stessa filologia umanistica vada in realtà inserita in un progetto culturale più ampio nel quale l’attenzione al passato è complementare alla riflessione sul futuro, mondano e ultramondano. Dunque una filologia che è intimamente filosofia e teologia. E i nodi filosofici affrontati dagli umanisti (che in quest’ottica non iniziano con Petrarca o con i padovani, ma con lo stesso Dante) sono difficilmente ascrivibili a sistemi armonici o pacificanti, secondo una visione tradizionale del Rinascimento. C’è un nucleo tragico del pensiero umanistico, fortemente «anti-dialettico», in cui le polarità opposte non si armonizzano né vengono sintetizzate. L’incontro è moderato da Maria Mencaroni Zoppetti, presidente Ateneo Scienze Lettere ed Arti di Bergamo, in collaborazione con Noesis - Libera associazione per la diffusione e lo studio delle discipline filosofiche ed a cura di Ateneo Scienze Lettere ed Arti di Bergamo.

Mercoledì 1 maggio alle ore 16.00 allo Spazi Incontri, uno dei più noti psicologi e psicoterapeuti italiani Alberto Pellai presenta Da uomo a padre (Mondadori 2019). L’autore ci consegna un libro sulla paternità, o forse sarebbe meglio dire sulle paternità. Se infatti molto si è discusso e altrettanto si è scritto sul ruolo centrale della madre, dei cambiamenti cui la figura femminile è andata incontro negli ultimi decenni, una riflessione altrettanto profonda non è stata fatta sulla figura dell’uomo che diventa padre. Un uomo che arriva alla paternità attraverso un percorso certamente più consapevole, un uomo che non si riconosce più nella figura tradizionale dei “padri della legge” ma che forse è chiamato a una sfida ancora più difficile, quella tra l’essere padre e il sentirsi padre. Per essere padre basta concepire un figlio, riconoscerlo, dargli il proprio nome e diventare responsabile della sua crescita, anche economicamente. Ma non necessariamente chi è padre, si “sente” tale. Ovvero si immerge anche emotivamente nel proprio ruolo paterno, trasformandosi in sostegno emotivo per la crescita del proprio bambino. Un volume per aiutare gli uomini e le donne a comprendere in modo competente e al tempo stesso emozionale che cosa succede nella mente degli uomini quando diventano padri e come rendere la paternità una tappa evolutiva nel proprio ciclo di vita capace di rendere migliore ogni uomo che tiene per mano il proprio figlio lungo il percorso della crescita. L’incontro è moderato da Claudio Rota, coordinatore cooperativa Namasté.

Alle 17.30 allo Spazio Incontri la giornalista siciliana e volto del Tg1 Emma D’Aquino, presenta Ancora un giro di chiave. Nino Marano. Una vita fra le sbarre (Baldini&Castoldi 2019). È il 31 gennaio del 1965 quando Nino Marano entra in carcere per aver rubato melanzane e peperoni, la ruota di un'Ape e una bicicletta. L'aveva rubata, racconta, «per andare a lavorare come manovale, non l'avessi mai fatto. Ci sono rimasto per un'eternità. La cella, la coabitazione coatta mi hanno trasformato. Dietro quelle sbarre le mie mani si sono macchiate di sangue e io sono diventato un assassino». Il presidente della Repubblica è Giuseppe Saragat, s'inaugura il traforo del Monte Bianco e i Beatles arrivano in Italia ma Nino sembra uscito da un romanzo di Verga: menzanu, mediano di cinque figli, madre casalinga, padre bracciante, una casa «che puzzava di fame». Non ha neanche un avvocato quando un giudice si occupa per la prima volta di lui: i furti vengono considerati «in continuazione», fanno cumulo, e lui si ritrova con una condanna a quasi undici anni. Entra ed esce di prigione fino al 13 giugno del 1973, quando varcando la soglia del penitenziario di Catania ha inizio il suo peregrinare, da nord a sud, per le patrie galere: da Pianosa a Voghera, da Alghero a Porto Azzurro fino a Palermo, spesso nelle sezioni di Alta Sicurezza. Il 22 maggio 2014 dopo quarantanove anni, due omicidi, due tentati omicidi e due condanne all'ergastolo, Nino Marano, il detenuto più longevo d'Italia per reati commessi in carcere, ha ottenuto la libertà condizionale e si è riaffacciato al mondo, compiendo la sua «metamorfosi». L’incontro è moderato da Paola Suardi, coordinatrice editoriale della rivista “SPAZIO. Diario aperto dalla prigione”.

Sempre mercoledì 1 maggio alle 18.30 allo Spazio Incontri Antonella Boralevi presenta il suo nuovo libro Chiedi alla notte (Baldini&Castoldi 2019). 29 Agosto 2018. Venezia splende. È la Serata di Gala della Mostra del Cinema. Red Carpet, Star, limousine, champagne, fotografi. E Vivi Wilson. La protagonista incantevole del film di apertura. Ma nell’aria vibra una nota di inquietudine. Un’ansia che cresce a ogni pagina. Verità inaccessibili aspettano nell’ombra. Vivi brilla per una sera soltanto. Il giorno dopo è un mucchietto di stracci, sulla spiaggia elegante del Lido. La sua morte è un mistero. Alfio, il bel commissario siciliano sciupafemmine, viene chiamato a indagare. E il suo cuore perde un colpo. Emma è tornata. L’inglesina che gli è entrata, suo malgrado, dentro la pelle, è l’avvocato di Netflix, che produce il film. È ospite di una Contessa affascinante e misteriosa, in una magnifica Villa. Emma e Alfio sono due anime che si cercano. Due vite sospese. Il Destino gioca con loro e con la sporcizia nascosta nelle vite dei ricchi. Insieme, entrano nel buio. Tre indiziati, tre confessioni da spavento. Ma alla verità manca una riga. Quella sepolta dentro un passato che urla. Antonella Boralevi «conosce le anime per averle frequentate e gli abissi neri che possono conservare al loro interno», ha scritto Maurizio de Giovanni. Chiedi alla notte lo conferma. Un romanzo che parla all’anima, la fruga e la consola. Una grande storia di sentimenti e di misteri. Una bomba a orologeria. L’incontro è moderato da Max Pavan, giornalista BergamoTV.

Venerdì 3 maggio alle ore 18.30 allo Spazio Incontri, la virale e simpaticissima famiglia The Pozzolis Family presenta L'amore si moltiplica. Tutto quello che ho imparato diventando mamma e che non ti ho mai detto (Mondadori 2019). Quando Alice Pozzoli scopre che Giulia – la sua migliore amica che si è trasferita in Australia per amore – è incinta impazzisce di gioia. E in una brillante e coinvolgente corrispondenza, The Pozzolis Family (Alice, Gianmarco, Giosuè e Olivia) racconta a Giulia tutto ciò che si deve sapere su gravidanza e maternità. The Pozzolis Family sono Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, due attori di grande talento comico. Dopo una brillante carriera artistica che li ha visti separatamente protagonisti dei principali programmi televisivi, alla fine del 2016 hanno deciso di condividere la propria vita famigliare su Facebook, creando The Pozzolis Family, che nel giro di pochissimo tempo è diventato un vero e proprio punto di riferimento per mamme e papà di tutta Italia, con un grande seguito anche fra i giovanissimi che puntano a creare una famiglia come la loro. L’incontro è moderato da Daniela Morandi de Il Corriere della Sera Bergamo e Teo Mangione conduttore di Radio Alta Bergamo.

Si prosegue alle 20.30 presso l’Auditorium di Piazza della Libertà con lo spettacolo MDLSX di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò (Motus 2015). MDLSX è ordigno sonoro, inno lisergico e solitario alla libertà di divenire, al gender b(l)ending, all’essere altro dai confini del corpo, dal colore della pelle, dalla nazionalità imposta, dalla territorialità forzata, dall’appartenenza a una Patria. È verso la fuoriuscita da tutte le categorie, anche artistiche, che tende MDLSX. È uno “scandaloso” viaggio teatrale di Silvia Calderoni che, dopo 10 anni con Motus, si avventura in questo esperimento concepito nel formato di un eccentrico dj/vj set. “Il cambiamento necessario è talmente profondo che si dice sia impossibile, talmente profondo che si dice sia inimmaginabile. Ma l’impossibile arriverà e l’inimmaginabile è inevitabile.” Paul B. Preciado. Allo spettacolo seguirà una conversazione con l’attrice Silvia Calderoni e Laura Gemini dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. L’evento è a cura del festival Orlando 2019 – Associazione Immaginare Orlando. Biglietti: 10€ intero - 8€ soci/ie Immaginare Orlando e Lab 80. Prenotazioni@orlandofestival.it oppure tel. 380 7775262.

Programma bambini e bambine

Martedì 30 aprile due laboratori musicali curati da Ass. Ottimo BACH - Scuola di Musica e del Rumore®, L'Albero delle Orecchie alle 16.30 e I segni della musica alle 17.30. Diventare musicisti può essere complicato. Più intelligenti con la musica, facilissimo. mercoledì 1 maggio

Mercoledì 1 maggio alle 10.00 il laboratorio esplorativo-sensoriale Badabum! Dov’è la tana di orso? Cosa succede quando un orso non trova più la sua tana? È tempo di mettersi in viaggio marciando attraverso deserti, guadando fiumi e zigzagando per i boschi. Un'avventura capace di accendere la fantasia stimolando intuito, capacità astrattive e immaginative. A cura de La Casetta nel Parco, Ass.ne Giochincorso

Alle 16.00 Una banda di matti! Borse e borsoni per un viaggio a cavallo di bolle di sapone, al suono della banda del Sasso, accarezzando le pagine del libro aperto fra le mani, placido mare davanti ai nostri occhi. A cura di Pietro Clown. ì 2 maggio

Giovedì 2 maggio alle 17.00 la lettura animata Avventurose storie. Un mondo incantato fatto di letture musicate e animate con l’utilizzo del teatro giapponese kamishibai, narrate e interpretate da persone con disabilità. A cura di Centro Diurno Percorsi Paralleli, Coop. San Martino, Progetto Autonomia.

Venerdì 3 maggio alle 17.00 il laboratorio Il regno degli alberi. Dall'osservazione del libro "Il regno degli alberi" (Elektakids Editore), i bambini andranno alla scoperta delle foreste leggendarie, passando dagli alberi più vecchi a quelli più alti... Utilizzando materiale vegetale realizzeranno infine la propria foresta immaginaria. A cura di Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”.

Infine, sempre venerdì 3 maggio alle 20.30 il laboratorio ludico per ragazzi e adulti A.I.TÓNCC, provate a batterlo! Tóncc, il gioco da tavolo che sin dal 2012 appassiona tanti ludici, è da oggi anche virtuale e scaricabile. Durante la serata sarà possibile provare a battere il computer col supporto degli stessi ideatori, i quali vi guideranno attraverso il magico mondo di Tóncc. A cura di Tonccproduzioni.

Altri appuntamenti con l’autore

Martedì 30 aprile 11:30 / Spazio Incontri – P. Viscusi Haiku rinasce nel colore 16.00 / Spazio Incontri – A. Grassi Scarpe scarlatte 18.30 / Spazio Incontri – A. Pozzi Insegnami a Volare 20.45 / Sala Lettura – M. Mazzoleni Sulla linea di mira 20.30 / Spazio Incontri- Un anniversario importante 100 anni di storia. 1919-2019 MotoClub Bergamo

Mercoledì 1 maggio 14:30 / Sala Lettura – G Paris La fidanzata di Hegel 16:30 / Sala Lettura – J. Kerner Klecksographie - Patacche d’inchiostro 18:00 / Sala Lettura – D. Agazzi Una dimora boschiva del XVIII secolo: il casino di caccia «Canaletta» a Nembro 19:30 / Spazio Incontri – Cibo e salute. Manuale di resistenza alimentare 20.30 / Sala Lettura – P. Buonuomo Il Decamerone secondo la nostra lingua

Giovedì 2 maggio 17:15 / Sala Lettura –UBI Banca Fare banca per passione! 18.00 / Sala Lettura – G. Spitalieri L’ora del ricevimento 18.00 / Spazio Incontri – E. Annese Jusqu’au bout. Nella Parigi di Bizet (Proiezione) 19.00 / Sala Lettura – L. Scalisi L’attimo prima del risveglio 21.00 / Spazio Incontri – S. Pagliaroli L’epopea amorosa del Giopì e de la Margì

Venerdì 3 maggio 11.00 / Spazio Incontri – Scribo Ego Sum 14.30 / Spazio Incontri - BergamoScienza 2019: i progetti delle scuole 16.00 / Spazio Incontri - PortArti Gare di Lettura 17.00 / Sala Lettura – F. Tinaglia Scrivere storie, narrare sogni 17.30 / Spazio Incontri – O. Piccolo Furti d’arte, collezionismo, musealizzazione: le opere a Bergamo in età napoleonica. Marco Albertario e Antonio Mazzotta Jacopo Bellini. La Madonna Tadini. Studi e ricerche intorno a un restauro Quaderni dell’Accademia Tadini, n. 4 18.00 / Sala Lettura – A. Lorenzi Racconta che ti passa

Luoghi, aree tematiche

Cinque le aree tematiche per soddisfare le esigenze di tutti: Narrativa, Editoria locale, Bambini e ragazzi, Manualistica, Saggistica e l’area dedicata interamente alle Occasioni con libri scontati al 50%. Inoltre, per ogni 20 euro di acquisto in Fiera, si ha diritto ad uno sconto di 2 euro spendibile nelle librerie aderenti all’iniziativa. Gli incontri con gli autori della 60° edizione si dividono tra lo Spazio Incontri che quest’anno torna in Largo Gianandrea Gavazzeni (fronte Teatro Donizetti), la Sala Lettura a fianco dell’area Occasioni, lo Spazio Bimbi e Bimbe a fianco dell’area bambini e ragazzi e l’Auditorium di Piazza della Libertà. La Fiera è online sul sito fieradeilibrai.it, sulla pagina Facebook - Fiera dei Librai Instagram – fieradeilibraibergamo ed è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00. Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

articolo pubblicato il: 29/04/2019

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