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"Raggiungere Catanzaro non è facile ed è anche dispendioso"

presentazione a Roma


Verrà presentato giovedì 4 aprile alle ore 19, presso la libreria Giufà (Via degli Aurunci, 38, Roma) il libro "Raggiungere Catanzaro non è facile ed è anche dispendioso" dell'esordiente Anna Mongiardo, casa editrice Sempremai, diretta da Paolo Nori. Con lei sarà presente la scrittrice Michela Monferrini.

Il libro. «Anche la bicicletta fa un bel danno se ti arriva nella schiena, e mia nonna l’ha presa proprio in pieno». Comincia così la storia di Anna, che nel 1958 ha cinque anni, e vive in Calabria, in provincia di Catanzaro. È l’inizio di un viaggio nel passato del nostro Paese cadenzato dalle musiche di Bob Dylan e Joan Baez, che Anna ascolta alla radio Mivar regalatale dal papà, e poi, più tardi, dagli slogan della televisione, quelli urlati dagli studenti che occupano, nel Sessantotto, le scuole del Paese, mentre i telegiornali raccontano di un mondo in cui la Calabria non c’è mai, tranne quando si tratta di parlare della mafia. La Mongiardo racconta da una prospettiva inedita e un po’ defilata l’Italia in cui è cresciuta, attraverso gli occhi di una bambina, poi adolescente, che osserva le cose intorno con curiosità e una gran voglia di scoprirne il verso giusto.

La scrittrice, Anna Mongiardo. Calabrese di nascita bolognese d’adozione, da tempo si dedica alla scrittura e quando ha iniziato a scriverlo, questo suo primo libro, si era chiesta: e adesso cosa racconto? Ha pensato di raccontare di se naturalmente, ma scrivere di sé non è proprio facile. Ci ha provato, e provandoci ha trovato quella voce di bambina che cresce e diventa donna in una terra difficile come la Calabria, terra d’emigranti, terra disperata, da dove è partita anche lei come tanti. Non è solo di sé che parla in questo libro ma di un mondo, e di un periodo storico scomparso. A volte, quando le chiedono quale dei due luoghi ami di più è come se le chiedessero, dice lei, se ama un figlio più di un altro. E risponde: «Li amo entrambi naturalmente, anche se in modo diverso».

articolo pubblicato il: 03/04/2019

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