torna a "LaFolla.it" torna alla home page dell'archivio contattaci
cerca nell'archivio




ricerca avanzata


Google



contattaci

ingrandisci o rimpicciolisci il carattere del testo

arte e mostre
gli affichistes tra Milano e Bretagna
di Manuela Mattei

Alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese, Refettorio delle Stelline, a Milano, una mostra che propone un centinaio di opere storiche, provenienti da collezioni private milanesi e dai principali Fondi regionali e Musei francesi, di Duprêne, Hains, Rotella, Villeglé, Vostell, Jorn e Wolman, artisti che con la loro opera hanno influenzato in maniera determinante la storia dell'arte contemporanea, dall'immediato dopoguerra sino agli anni Settanta.

Gli Affichistes appartengono ad un movimento, all'interno del Nouveau Réalisme, che ebbe come scopo la valorizzazione della realtà quotidiana, utilizzando come supporto i manifesti - elementi plastici del paesaggio urbano - che, strappati ed opportunamente rielaborati, concorrono a realizzare quadri sia incollati su tela sia utilizzati tali e quali, con aggiunta di pittura od altro, in cui viene introdotta una dimensione plastica supplementare.

Milano ha svolto un ruolo importante nella storia degli Affichistes, tanto è vero che il decimo anniversario della fondazione del gruppo si celebrò in questa città sotto l'egida del Comune e che lo stesso Pierre Restany, teorico del gruppo Nouvelle Réalisme, fu nominato Cittadino onorario della Città di Milano: l'unico rappresentante italiano del gruppo, inoltre, Mimmo Rotella, lasciò Roma per la capitale lombarda, mantenendovi una presenza costante.

Un artista le cui opere riflettono un gusto tutto italiano per le diverse caratteristiche di base del materiale utilizzato da Rotella, con la predominanza di contrasti e dissonanze luminose in cui il giallo ed il rosa assumono una valenza fondamentale.

Particolari anche gli 'Affiches Lacérée' di Villeglé, due décollage su lamiera galvanizzata di Hains, il 'Mot Nu Mental' di Duprêne e due rare Marilyn di Mimmo Rotella degli anni Cinquanta.

Accompagna la rassegna, curata al pari del catalogo da Dominique Stella, un volume di oltre 400 pagine edito dalla Fondazione Credito Valtellinese, con la riproduzione delle opere in uno ad interessanti ed esaustivi saggi.

Alla Galleria Gruppo Credito Valtellinese, in corso Magenta a Milano, sino al 21 gennaio 2006, con orario 10,00-19,00 da lunedì a sabato, chiuso domenica e festivi; ingresso libero.

Commenta Manda quest'articolo ad un amico Versione
stampabile
Torna a LaFolla.it