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"Un angelo... all'improvviso!"

A pochi anni di distanza dalle prime due monografie di Chiara Sorino, ecco alle stampe il suo terzo libro, dal titolo Un angelo… all’improvviso! (Ed. Centro Studi Tindari Patti, Messina). Un volume nato, come asserisce la stessa autrice, un po’ per caso, vista la partecipazione al concorso di poesia “Totus Tuus”, di cui è risultata vincitrice.

Si tratta di una raccolta di quattordici racconti, intervallati da poesie, che affrontano temi ben diversi da quelli delle prime due opere: il fil rouge della raccolta, infatti, è costituito dalla tematica sociale e del volontariato. Tante le storie importanti e i problemi trattati ed affrontati passando una mano su un’umanità fragile, che il dolore spesso lascia priva dei veli di cui ciascuno è solito vestirsi. “Dalle pagine scritte, inoltre – ha dichiarato Chiara Sorino, direttore artistico dell’associazione culturale “ArtisticaMente – Mecenati per passione” - emergono episodi, persone e volti che delineano storie realmente accadute, molte delle quali appartengono alla nostra realtà monopolitana e a cui mi sono liberamente ispirata. Taluni personaggi esistono realmente e probabilmente questi racconti mirano a scoprire quanto ci sia di buono nelle persone che ci circondano”. Racconti e poesie, insomma, come tessere di un mosaico dai toni differenti, ma accomunati tutti da una sola nota dominante: un angelo che dona nuovamente speranza. L’angelo dalle sembianze umanizzate che campeggia in copertina, quell’angelo che ognuno può incontrare e che ciascuno di noi potrebbe diventare. “

Il lettore è tenuto per mano – continua l’autrice - per intraprendere un viaggio fra diverse esperienze di vita e all’interno di sentimenti universali, che riconoscerà come i propri. Che si tratti, infatti, di un genitore, di un amico, di un religioso o di se stesso, nessuno deve dimenticare un messaggio fondamentale, che il libro ricorda ad ogni rigo: c’è sempre qualcuno pronto a far tornare il sorriso, a rendere bella quell’esistenza che, per svariate motivazioni, può divenire “un po’ stretta”. Un libro che parte dal sociale e ritorna a se stessi, per non dimenticare che essere volontari vuol dire amare tutti indistintamente”. Una voce data alla speranza, alla solidarietà umana, un sostegno trascendente al nostro equilibrio, che pur si umanizza nelle sembianze di un volto salvifico. Un tessuto di parole dedicato a chi ama, a chi vive, a chi sogna pur tenendosi ben ancorato alla realtà. Anzi, ad una realtà che ci si adopera per rendere migliore.

A breve, le copie saranno disponibili in tutte le librerie e saranno rese note le date di presentazione del volume.

articolo pubblicato il: 06/10/2010 ultima modifica: 07/10/2010