medicina
più vecchi ma meno nevrotici

Ricercatori dell'Universitą di Sidney hanno rilevato che le persone di maggiore etą sono meno nevrotiche dei giovani. Uno studio effettuato grazie alla risonanza magnetica effettuata su individui di etą compresa tra i dodici e settantanove anni porta alla conclusione che la stabilitą emotiva migliora con il trascorrere degli anni, contrariamente a quanto si pensava in merito al decadimento delle funzioni cerebrali.

Il test sul benessere emotivo ha dimostrato che gli individui maggiormente emotivi sono quelli tra i dodici ed i diciannove anni, mentre i pił freddi sono risultati quelli tra i cinquanta ed i settantanove anni. I volontari erano 242 persone ritenute perfettamente in salute.

La risonanza magnetica e la misurazione dell'attivitą elettrica sono servite per monitorare le risposte del cervello quando venivano presentate espressioni facciali di timore e di felicitą.

I giovani sono stati meno precisi nell'identificare le espressioni di felicitą e hanno controllato peggio le emozioni negative.

Dopo i settanta anni il benessere emotivo migliora notevolmente e comunque pił si va avanti con l'etą e meglio si reagisce alle emozioni negative.

In pratica, con il passare degli anni, il cervello si modifica, adattandosi sempre di pił per superare l'emotivitą. Il cervello seleziona con gli anni le risposte agli stimoli, rafforzando la capacitą di reazione e di superamento.

La ricerca scientifica non fa che rafforzare l'opinione popolare che gli anni e le contrarietą della vita portano alla saggezza.