cronache
trapanese a Milano

Food:13 milioni di italiani lo "consumano" fuori casa quattro o cinque volte a settimana. Lo dice il Rapporto Ristorazione della Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi - relativo al 2017: gli italiani amano mangiare fuori, soprattutto i lombardi che investono nel 15,4% delle 329.787 imprese presenti in tutto lo stivale.

La buona cucina, il buon vino e, quando c'è, la buona compagnia, sono ingredienti di una dieta che aiuta a vivere bene (basti solo per il buonumore) e che accomuna accenti e cucine di tutta italia.

E d'amore si sa, in questo periodo se ne sente l'odore persino nell'aria...Una storia che si ripete tant'è che già lo scorso anno The Fork, la guida che si occupa di oltre 30.000 ristoranti nel mondo e tramite la quale ogni possibile cliente può effettuare la prenotazione online gratuitamente, affermava come il 77% degli italiani sceglieva di festeggiare San Valentino proprio al ristorante, prediligendo (41%) il pesce alla carne.

Dati (Fipe e The Fork) che, comparati a distanza di tempo, confermano non solo una giusta tendenza, ma anche una crescita della stessa. Secondo un altro rapporto, Eurispes 2018, infatti, il 42,3% degli italiani non è disposto a risparmiare sui prodotti alimentari di qualità: nell’ultimo anno, il 43,7% degli italiani riferisce di aver speso di più per i prodotti alimentari rispetto agli anni precedenti e il 27,8% ha mangiato più spesso fuori casa.

In questa scoperta di nuove cucine non si resta indifferenti davanti ad un corposo 58% degli italiani che nonostante cambi tavole ricerca sempre più spesso antichi sapori, vecchie tradizioni, ingredienti autentici capaci di fare speciale un piatto. Nessuna ostentazione dell'innovazione o sovraesposizione di cibo ma ricercatezza della qualità, decisione nei sapori, nelle scelte, nell'identità

Sotto questo scenario, Cous-Cous Restaurant, primo ristorante di cucina trapanese a Milano, al 9 di via Adige, amante della buona cucina, delle tradizioni e della cultura culinaria e della terra di Sicilia, propone delle scelte d'identità già dalla sua presentazione e, per la sera di San Valentino,consiglia un menù d’amore senza tempo... da gustare fermandosi e guardandosi negli occhi.

Il ritmo è scandito dall'atmosfera e dalle portate che, a partire dal piatto principe, il Cous-Cous, faranno riscoprire il piacere di condividere insieme le cose semplici come una cena preparata e cotta lentamente così da potersi insaporire pian piano di ogni ingrediente, come quello che serve alle relazioni. Attimi che qui non sfuggono veloci e non corrono da una parete all'altra di Milano ma, si allungano o si accorciano nel tempo. Si ricordano le attenzioni, si riscoprono le coccole, si ricomincia da dove nasce l’amore: la pancia. Il menù proposto è raffinato: pensato con e per l’amore, è ricco di proposte culinarie per gli amanti della cucina gourmet che, tra una portata e l’altra, si troveranno a fare un viaggio di tradizioni gastronomiche nelle vie dei sapori e del gusto di ieri e di oggi.

Cous-Cous Restaurant accoglierà i suoi ospiti offrendo loro un calice di bollicine prima di accendere le candele, bloccare il tempo e dare inizio alla cena di San Valentino con una delicatissima crema catalana allo zafferano. Il cromatismo resta invernale e si fa poi anche croccante con la sfoglia di ceci e spuma di patate al caffè. La semplicità della cucinasiciliana è la base non solo di questo piatto, ma anche di ogni più complicata equazione d’amore e qui, ad evidenziare la forza e l’intensità di questo sentimento infinito ed inesauribile, è la nota di “caffè”: tutta italiana!

Il “Cupido” ingaggiato da Cous-Cous Restaurant prosegue nel deliziare cuori e palati con un Cous-Cous Croccante ai Sette Sensi. Un “piatto sorpresa” capace di sviluppare due sensi sconosciuti. Si porta nel piatto l’essenza del fermarsi, assaporare, prendersi e donare. Il cous-cous, infatti, prima di essere una deliziosa pietanza, è cultura e tradizione che si tramanda da secoli. È ascoltare l’altro. È arte di donarsi, accogliere, trasformarsi, divenire, adattarsi, riposare, insaporirsi. Lentamente. La sua ricetta per durare nel tempo, è il tempo. A tavola il viaggio degli innamorati continua a Trapani con il risotto “MANNA” agli agrumi e gambero rosso in purezza. L’agro degli agrumi siciliani unito al dolce del gambero rosso di Mazara del Vallo racconta la storia delle coppie, il bello di vivere insieme la vita, il sostenersi a vicenda e di come il sapore dei giorni migliora se vissuto fianco a fianco. L’aricciola con coulis di melanzana e bieta rossa sussurra il mare e scopre la terra a significare l’infinito modificarsi e crescere del sentimento ed il suo radicarsi e stabilizzarsi.

Ed infine, come dessert, il vasetto dell’amore si propone come un’altra dolce sorpresa prima di far incrociare i calici per il brindisi finale di questa saporita dichiarazione d’amore incorniciata in un’ambiente sobrio, dall’identità decisa ed i toni eleganti. Nel corso della cena uve di Nero d’Avola e Grillo, rigorosamente selezionate da cantine trapanesi così come anche le Bollicine, verranno abbinate ai piatti proposti. www.cous-cous.com

articolo pubblicato il: 07/02/2018