elzevirino
la macchina infernale
di Leo Massa

La cinematografia ha spesso anticipato le umane desiderata e le paure. Un esempio evidente è rappresentato dal lavoro di George Méliès (Le Voyage dans la lune -film muto del 1902) in cui la navicella spaziale si schianta sull'occhio della luna. "Deep Impact " con la regia di Steven Spielberg narra le vicende che precedono lo schianto di una cometa sul pianeta terra. Desiderata e paure spesso inconsce il cui esercizio di interpretazione appare da subito arduo. Certo la superficialità potrebbe velocemente dare la spiegazione. Quante volte un approccio superficiale ha indotto a percorsi assolutamente sbagliati, pur basandosi su dati scientifici ed oggettivi.

Su questo argomento le piramidi egizie rappresentano un esempio evidente di quanto è facile giungere a conclusioni risibili. Nella rilevazione delle dimensioni delle piramidi si giunse alla conclusione che era stato utilizzato il "P greco" concetto che all'epoca in cui furono costruite doveva essere sconosciuto. Si fece largo l'ipotesi che gli antichi egizi fossero venuti in contatto con una entità aliena estremamente avanzata.

Più semplicemente gli antichi egizi utilizzavano la ruota per prendere le misure e questo rappresenta la spiegazione del "3,14" nei calcoli. Interpretando le paure che spingono ad immaginare e poi a realizzare un film sulla caduta di un asteroide sulla terra, ci potrebbe essere il desiderio inconscio di autodistruzione.

Oggi si ha la coscienza che il mondo come lo abbiamo creato soffre di mali inguaribili: l'inquinamento, la desertificazione di alcune zone del pianeta, le guerre e migrazioni di dimensioni bibliche. Una serie di sciagure che tuttavia appaiono funzionali agli scopi di una entità impersonale il cui unico ed ultimo obiettivo è il profitto.

Un profitto destinato ad essere distribuito tra gli azionisti che paradossalmente sono gli stessi che inesorabilmente vengono tradotti in schiavitù. Certe logiche macroeconomiche ricordano certe pellicole apocalittiche e visionarie sul futuro della nostra civiltà.

articolo pubblicato il: 26/02/2018 ultima modifica: 11/03/2018