teatro
"Homicide House"

Dal 17 al 22 novembre 2015 al Teatro Filodrammatici

Homicide House

di Emanuele Aldrovandi con Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Valeria Perdonò scene Antonio Panzuto |regia Marco Maccieri produzione BAM Teatro / MaMiMò Testo vincitore del 10° Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”

Il 17 novembre debutta al Teatro Filodrammatici di Milano Homicide House, il thriller teatrale di Emanuele Aldrovandi. Premiato con il premio Tondelli 2013, Aldrovandi tiene altissima la tensione, lasciando lo spettatore senza fiato.

Un uomo (Marco Maccieri) si trova nella difficile situazione di dover ripagare, senza il giusto preavviso, un grosso debito. Mentre la moglie (Cecilia Di Donato) ignara degli affanni economici del marito organizza una vacanza, il diabolico strozzino (Luca Cattani) propone uno scambio al malcapitato: entrare nella Homicide House.

È un servizio che ho inventato io, l’ho chiamato Homicide House. Chi vuole torturare, seviziare, uccidere e ha abbastanza soldi per permetterselo, paga una vittima. E chi vuole suicidarsi riesce a capitalizzare la sua morte. È un incontro fra esigenze complementari che finora il mercato non soddisfaceva. Dovrebbero darmi il Nobel per l’economia. Così entra in scena Tacchi a spillo (Valeria Perdonò) che, tra seduzione e minacce, farà emergere il lato nascosto del protagonista. Homicide House è una parabola eloquente sui pericoli della nostra società. Davanti all’esasperazione dell’estetica, alla sua esplosione sempre più selvaggia e incondizionata, la crescita personale, quella che una volta si chiamava ‘delle virtù dello spirito’ viene relegata al caso, se avviene, quasi come un accadimento probabile ma del tutto accessorio, in una vita dedita al successo e alla propria affermazione sopra e verso gli altri.

Dalla motivazione del Premio Tondello “La Casa degli omicidi è un meccanismo di sevizie psicologiche che ferisce e uccide con il ragionamento piuttosto che con le sole armi di tortura. Un’idea originale alla base della scrittura e un linguaggio disinvolto e agile nell’alternare isolati e funzionali monologhi a fulminanti e accesi dialoghi fanno del testo un riuscito e promettente esperimento”.

Le scene Le scenografie dello spettacolo sono firmate da Antonio Panzuto, figura atipica all’interno del panorama teatrale italiano, pittore, scultore e artista della scena non classificabile sotto facili etichette. Panzuto nella sua carriera ha lavorato con Valerio Binasco, Leo Muscato e Marco Paolini. Troviamo qui la sua cifra ricorrente: macchine teatrali azionate a vista, gli oggetti scenici si alzano e si abbassano contribuendo al senso di straniamento dello spettatore.

Emanuele Aldrovandi Nato a Reggio Emilia nel 1985. Ha studiato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Collabora stabilmente con il Centro Teatrale MaMiMò come dramaturg di compagnia. Vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena 2015 con il testo Farfalle. Vincitore del Premio Tondelli 2013 con il testo Homicide House. Vincitore del Premio Pirandello 2012 con il testo Felicità. I suoi testi teatrali sono pubblicati da CUE Press.

Compagnia MAMIMÒ Il nucleo artistico del MaMiMò lavora insieme dal 2004 e nel tempo ha affinato una metodologia di lavoro basata sul metodo dell’etjud, che prende spunto dal lavoro fatto con il maestro Anatolij Vasiliev, di cui alcuni attori sono allievi diretti (progetto Pedagogia della Scena – Premio UBU 2013). Tale metodologia mette al centro l’attore e la sua capacità di generare azione attraverso l’interazione collettiva in rapporto ad una drammaturgia. L’improvvisazione diventa così parte fondamentale del lavoro e completa, dirige e formalizza il testo scenico, liberando la personalità degli attori e le strutture drammaturgiche. Il piano prove è così costituito in tre diversi momenti di avvicinamento alla messa in scena, il primo volto a condividere temi, scene, suggestioni e altri materiali pertinenti per condividere la cultura di riferimento; un secondo dedicato alle improvvisazioni ed etjud per studiare il testo scritto e proporre possibilità multiple per il testo scenico; un terzo per la cosiddetta formalizzazione o messa in scena dello spettacolo. Questa è la modalità di lavoro che ormai da dieci anni ci ha permesso di costituirci come nucleo artistico.

BAM teatro Nata nel 2007, produce, co-produce, traduce, mette in scena e distribuisce spettacoli tratti da testi inediti, commissionati o mai rappresentati in Italia, di autori contemporanei, viventi, preferibilmente italiani. Dal 2010 ha sede a Cagliari.

ORARIO SPETTACOLI: lunedì RIPOSO / martedì 21.00 / mercoledì 19.30 / giovedì 21.00 venerdì 19.30 / sabato 21.00 / domenica 16.00 PREZZI intero: 20 euro / ridotto convenzionati:16 euro / ridotto under 25:13 euro ridotto over 65:10 euro 02.36727550 biglietteria@teatrofilodrammatici.eu

articolo pubblicato il: 16/11/2015