teatro
"Siamotuttigay"

Todifestival 2013 Teatro Nido Dell’Aquila – Todi - sabato 31 Agosto – domenica 1 settembre 2013

Siamotuttigay

con Alessandro Di Marco, Michela Fabrizi Claudio Renzetti, Antonio De Stefano, Giulia Paoletti, Martina Montini da un’idea di Marco Marciani assistente alla regia Guido Del Vento foto di scena Arianna Del Grosso luci Giovanna Venzi scene e costumi Nicola Civinini Scritto e diretto da Lucilla Lupaioli

Che cos’è la normalità? Cos’è la diversità? E quali strade si possono percorrere per unire invece che dividere? In un mondo al contrario, dove l’omosessualità è la norma e l’eterosessualità è l’anomalia, si snoda una commedia degli equivoci ritmata ed energica, con colpi di scena ed eventi inaspettati, che ci racconta come la strada per la tolleranza e l’unità, sia accessibile ad ognuno di noi.

Brevi note di regia
La traiettoria verso la comprensione e l’unità, è praticabile da tutti, perché ognuno può scoprirsi più vicino all’altro di quanto pensi, più simile o più “altro” di ciò che crede. Gli ostacoli diventano opportunità e la “normalità”, un concetto obsoleto e riduttivo. Per accentuare e sottolineare come la diversità sia una ricchezza e come l’accettazione e l’accoglienza siano non solo azioni possibili, ma necessarie, il ruolo di Maggie viene interpretato da un attore en travestì: la coppia Maggie e Tessy è una variante di una coppia tradizionale, dove la tradizione vede un uomo accanto ad una donna, ed è al contempo, una coppia non convenzionale che aderisce al più ampio dibattito sul nuovo concetto di famiglia.

Sopra ad ogni ulteriore riflessione, SIAMOTUTTIGAY è una commedia che, pur rispettando i canoni della commedia “tradizionale”, con gli equivoci, i colpi di scena e l’happy end, rivoluziona le convenzioni dall’interno, rispecchiando con divertimento e determinazione, il nostro presente, fatto di famiglie anticonvenzionali, allargate, omogenitoriali e, ciò nondimeno, famiglie. Lucilla Lupaioli

SINOSSI
La commedia si svolge tutta in una sera, nel camerino di Maggie; attrice teatrale di successo, donna un po’ demodé legata alla tradizione, sta per affrontare l’ennesima Prima. La compagna Tessy, sua coetanea e suo ufficio stampa, è alle prese con gli ultimi accordi con i giornalisti, le televisioni e, non ultima, la tensione crescente di Maggie. I loro figli, William e Sheila, un maschio e una femmina, sono, a dispetto di ciò che la società e la cultura dominante impongono, eterosessuali. Lucy, la sarta di scena, fidanzata di William, spera che finalmente, stasera, il ragazzo renderà ufficiale la loro relazione, al momento rigorosamente segreta, in contemporanea con la sorella, che dovrebbe rivelare la sua eterosessualità, presentando il fidanzato alle madri ignare. Ma le cose non andranno esattamente come dovrebbero. Precipitati nella difficoltà di rivelare una verità così difficile, William e Sheila, coinvolgendo loro malgrado Lucy e il macchinista Max – dichiaratamente e serenamente etero – inciamperanno in una serie di equivoci, che saranno rivelatori di aspetti e sfumature impreviste: non tutto è come sembra e la realtà è molto più ricca di quello che mostra!

articolo pubblicato il: 06/08/2013