spettacolo
Lo spettacolo della montagna 2012

ONDA TEATRO Presenta

LO SPETTACOLO DELLA MONTAGNA 2012 Festival di Teatro e Accadimenti tra Cultura e Spettacolo

XVII Edizione > 6 giugno > 11 agosto 2012 Savona, Torino e Valle di Susa

Direzione Artistica Bobo Nigrone con il patrocinio e il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Dipartimento dello Spettacolo Regione Piemonte - Assessorato alla Cultura Provincia di Torino - Assessorato alla Cultura Sistema Teatro Torino e Provincia Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone Progetto Beni Faro /Alcotra / Stagione Culturale Alte Valli Città di Torino Città di Savona Progetto AERA/Air Environnement Régions Alcotra

e con il sostegno di SMAT ACSEL

luoghi del festival 2012 Savona, Torino, Avigliana, Celle (Caprie), Chianocco, Chiomonte, Borgata Adrit (S. Giorio), Oulx, Mocchie (Condove) e S. Didero

in collaborazione con Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” - CAI – Torino Valsusa Filmfest PAV / Parco Arte Vivente Officine Grandi Riparazioni Ecomuseo del Dinamitificio Nobel
si ringraziano Pro Loco, aziende vitivinicole e aziende agricole che collaborano alla manifestazione

L’ingresso a tutti gli appuntamenti del festival è libero

Questa edizione de Lo Spettacolo della Montagna, parte dal mare, da Savona. Per il Piemonte e i piemontesi, il mare è la Liguria e, per noi del Festival, Savona è anche il porto giusto da dove ripartire, per risalire verso le colline e le montagne parlando di ambiente, di aria, di acqua e di mare, appunto.

Il Festival 2012 inaugura un nuovo progetto che pone al centro della manifestazione il tema del rapporto dell'uomo con la natura. Non solo la montagna o il mare, ma anche la metropoli, le periferie urbane ed i contesti nei quali questo rapporto si evidenzia con tutte le sue contraddizioni. Se è vero che le risorse del nostro pianeta non sono infinite, occorrerà riflettere con urgenza sullo sfruttamento dei beni primari dell'uomo per ridefinire i concetti di sviluppo e di progresso. Come sempre, oltre agli spettacoli tematici, saranno proposti eventi che presentano aspetti innovativi per l’uso dei linguaggi espressivi e che riescono a coniugare il teatro con la musica, il cinema, la danza e le arti visive. Gli spettacoli saranno preceduti o seguiti da incontri con artisti e scrittori e, in alcune serate speciali, saranno imbandite riflessioni sul cibo e sulla cultura del gusto.

Nella suggestiva cornice della Fortezza Priamar di Savona, mercoledì 6 giugno alle ore 11.00 a un anno dalle celebrazioni del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, il laboratorio permanente di formazione e creazione teatrale T.ỦRBANO di Onda Teatro mette in scena una riflessione che non riguarda più soltanto il modo di stare insieme degli italiani ma il modo di stare al mondo dei cittadini del pianeta terra in occasione della della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2012. A partire dalle nostre radici e dal nostro quotidiano, lo spettacolo Nell'aria getta uno sguardo sulle grandi sfide che attendono l'uomo nella ricerca di un rinnovato rapporto con la natura e di un diverso modo di intendere il progresso, lo sviluppo e il nostro habitat. L'arte e il teatro, con un linguaggio accessibile, possono far da leva per il cambiamento proponendo ai cittadini di fermarsi a riflettere su questioni che riguardano la nostra vita quotidiana. A cominciare dalla qualità dell'aria che respiriamo.

La nuova produzione viene presentate anche a Torino il 24 giugno alle ore 18.00 presso il P.A.V. Parco Arte Vivente e alle Officine Grandi Riparazioni il 29 giugno alle ore 21.30.

L’inaugurazione del Festival in Valle di Susa è ad Avigliana. Domenica 8 luglio negli spazi dell'Ecomuseo del Dinamitificio Nobel alle ore 21.30 Onda Teatro con Io ti racconto - Settembre 1943, una strage dimenticata ripercorre, nel contesto della storia italiana e internazionale della Seconda Guerra Mondiale, i fatti che, a partire dal settembre 1943, portano alla prima strage degli ebrei in Italia, nella zona del lago Maggiore, a Baveno. La dignità umana calpestata, il silenzio, l'indicibile, la strage, l'ingiustizia del processo, rivelano una storia poco conosciuta, attraverso un linguaggio scarno, poetico, a volte ironico. Ad aprire la serata dalle 19.00 Evelina una performance sonora, per raccontare Evelina Ostorero la giovane pastorella sordomuta della Val Sangone vittima di una rappresaglia nazista nel settembre 1943 (repliche alle 19.30, 20.00, 20.30, 21.00).

La Casaforte di Chianocco accoglie la narrazione civile di Fabrizio Pagella che venerdì 13 luglio alle ore 21.30 racconta con Acqua Porca - Storia dell’ACNA di Cengio, la triste vicenda della nota fabbrica di colori, fiore all’occhiello del colosso della chimica italiana, Montecatini, poi Montedison, e della gente di una valle piemontese che ha creduto in quella fabbrica prima di arrivare ad odiarla.

La narrazione diventa canzone e viceversa a San Didero nel cortile della Casaforte venerdì 20 luglio alle ore 21.30. Andrea Pierdicca e gli Yo Yo Mundi presentano La Solitudine dell’Ape un racconto-canzone che rivela curiosi legami tra la vita del chimico Justus Von Liebig, il modo di coltivare la terra e di alimentarsi e la diminuzione delle api negli alveari. Una narrazione che intreccia musiche e parole, ragionamenti e canzoni, con la musica ad aiutare gli slanci lirici ma anche a fare da contrappunto ai momenti ironici.

Il 27 luglio a San Giorio - Borgata Adrit alle 21.30 Silvia Elena Montagnini evoca la Spedizione Imperiale Trans-antartica del 1914. Una prima nazionale che ripercorre una grande avventura, Endurance / l'incredibile viaggio di Ernest Shackleton. Una nave con un nome profetico, Endurance, Resistenza, capitanata da Sir Ernest Shackleton, esploratore di grande esperienza, resta bloccata dai ghiacci e viene distrutta dalla banchisa a migliaia di chilometri dalle più vicine terre abitate.

Venerdì 3 agosto a Oulx alle 21.30 il linguaggio cambia. La musica e il teatro di strada animano il Jardin d'la Tour: l'Orkestra Zbylenca si trasforma, si moltiplica, cambia continuamente identità e dà vita ad un Festival di Festival. La musica balcanica si alterna alle malinconiche note francesi, il coro alpino fa spazio al jazz, i suoni messicani si confondono con quelli dei cantautori brasiliani. Gilberto Tarocco (sax baritono, flauto, fisarmonica, voce), Sandro Di Pisa (chitarra elettrica, ukulele, voce, bassi), Fabio Koryu Calabrò (voce, percussioni, ukulele) e Giuseppe Boron (sax soprano e tenore, clarinetto, ukulele, percussioni e voce) quattro musicisti che però sembrano ventiquattro.

Stefano Dell’Accio - Compagnia CPEM - moderno aedo, racconta il mito di Narciso a Caprie – Borgata Celle sabato 4 agosto alle ore 21.30. Le paure, le insicurezze, la gioia, l’imbarazzo, la passione travolgente di un adolescente eccezionale che annega nel dolore di un rifiuto. Ad accompagnare le parole, al posto di una cetra, l’impeto ribelle di una Fender Telecaster.

Geraldina l'asinaire e Claudio Zanotto Contino ci raccontano un episodio importante della storia della Val di Susa proprio nel luogo d'origine, a Chiomonte, venerdì 10 agosto alle 21.30. Il Contratto di Colombano rivela la storia di Colombano Romean e della sua titanica impresa del 1500: lo scavo del Pertus, un traforo lungo quasi mezzo chilometro, fondamentale per l'approvvigionamento idrico della valle.

La chiusura del Festival, come da tradizione a Mocchie (Condove) sabato 11 agosto alle 21.30 con Onda Teatro. Sano Come Un Pesce, un nuovo progetto della compagnia torinese, avvia una riflessione a partire da un comune modo di dire: come ci piacerebbe che l'intero nostro pianeta fosse sano come un pesce. Due donne entrano in una scena popolata da sedie. È un negozio, una vetrina, un mercatino dell’usato. Vogliono mettere in ordine: la prima vuole però sistemare le sedie alla perfezione, mentre l’altra sente il bisogno urgente di riordinare il mondo, sconvolto dai metodi di sfruttamento della natura usati dall’uomo. I due personaggi si confrontano attraverso un dialogo rarefatto e puntuale, raccontano storie, creano momenti di poesia e di ironia.

Anche in questa edizione il Museo Nazionale della Montagna, grazie agli archivi della cineteca storica e videoteca, ci offre, come chiusura della serata a San Giorio, Shackleton's expedition, una sintesi di South, documentario girato dallo stesso Shackleton sull'avventura della nave Endurance, fra le acque e i ghiacci dell'Antartico tra il 1914 e il 1917.

Gli accadimenti che solitamente precedono e seguono gli spettacoli saranno compresi in due sezioni: Cineteatro e Saperi e Sapori a San Didero e Chianocco.

Cinetateatro, a cura di Mariapaola Pierini, è una rivisitazione teatrale dei monologhi e dei dialoghi che hanno fatto la storia del cinema.

La sezione Saperi e Sapori, a cura di Onda Teatro, vede momenti di degustazione alternarsi ai racconti e alle letture sceniche: un incontro tra il teatro e la cultura del gusto.
INFORMAZIONI ONDA TEATRO Francesca Savini Tel 333 6769750 Tel 011 197 40 290 - Fax 011 197 40 262 C/o Casa del Teatro Ragazzi e Giovani Corso Galileo Ferraris 266 - 10134 Torino info@lospettacolodellamontagna.it info@ondateatro.it www.ondateatro.it

articolo pubblicato il: 25/06/2012