periodico di politica e cultura 12 marzo 2010   |   anno X
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02
www.spystocks.com info.gif (242 byte)
newsletter
inserisci la tua e-mail, sarai avvisato di ogni uscita!
E' GRATIS!
archivio
Google
T T T

cronache: controversia per un tesoro recuperato dal mare

tesori di andata e ritorno

Odyssey Marine Exploration, società specializzata nella ricerca di tesori sottomarini, ricorrerà in appello contro la decisione del giudice Steven D. Merryday di Tampa, in Florida,di dare al governo spagnolo le cinquecentomila monete d'argento e d'oro recuperate dal fondo del mare, in acque internazionali, nel maggio del 2007.

Secondo il giudice americano il tesoro recuperato nell'operazione denominata "Cigno nero" appartiene senza ombra di dubbio alla fregata spagnola Nuestra Señora de las Mercedes,affondata nel 1804 in seguito ad una cruenta battaglia contro navi inglesi. Accadde il cinque ottobre, quando quattro navi spagnole provenienti da Montevideo (Uruguay), furono attaccate senza ragione davanti alle coste portoghesi da quattro navi inglesi. La prima salva fece saltare la santabarbara della nave spagnola, mandandola a picco con duecentoquarantanove persone e tutto il carico, comprendente monete d'oro e d'argento e lingotti di rame e di stagno provenienti dalle miniere del Perù.

Alle stesse conclusioni era giunto in precedenza un altro giudice di Tampa, Mark Pizzo, per cui sia il relitto che il contenuto sono sotto sovranità spagnola. Secondo Melinda MacDonnel, Vice Presidente di Odissey, la nave, ancorché fosse militare, stava effettuando una missione commerciale al momento dell'affondamento e il settanta per cento del carico era di proprietà di mercanti privati.

Di tutt'altro parere sono invece altre due donne, Ángeles González-Sinde, Ministro della Cultura, e María Teresa Fernández de la Vega, Vice presidente del Governo spagnolo, che hanno considerato la decisione giudiziale cruciale per gli interessi del patrimonio storico spagnolo.

Ma non è detta l'ultima parola, perché nel caso di un'altra nave, Nuestra Señora de Atocha, il giudice d'appello ribaltò la decisione presa in primo grado, dando ragione alla Odyssey.

articolo pubblicato il: 28/12/2009

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli
grafica e layout: G. M. Martinelli