periodico di politica e cultura 23 luglio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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arte e mostre: a Sezze

"Senza confini"

Si inaugura sabato 19 maggio alle ore 17.00 alla presenza del Sindaco di Sezze Sergio Di Raimo e dell'Assessore alla cultura Pietro Ceccano, la mostra "Senza confini" ospitata fino al 2 giugno nelle splendide sale del Museo Archeologico di Sezze.

La rassegna, organizzata in collaborazione con il Centro Studi S. Carlo da Sezze, si articola in 3 sezioni e raccoglie le opere di 15 artisti contemporanei, diversi per formazione e scelte espressive, in uno stimolante percorso espositivo che si snoda tra i reperti setini, il capolavoro di Orazio Borgianni (1574-1616), un quadro della pittura italiana a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento e il magnifico mosaico policromo decorato a cubi prospettici di età tardo repubblicana del Museo archeologico.

Una riflessione sulle tendenze e sui linguaggi che hanno segnato negli ultimi cinquant'anni il percorso dell'arte italiana: dal riesame della pittura astratta e informale ai molteplici circuiti dell'arte figurativa aperta o alla citazione o alle nuove mitologie del quotidiano. Il percorso inizia con "Capitano di ventura", il racconto epico di Maurilio Cucinotta e continua con "Mondi lontani", un brano di paesaggio lunare di Felixandro. Pino Spagnuolo impagina "Profeta" con una pennellata decisa e fortemente pittorica e Paul De Haan tinge di nitidezza fotografica "Expectation", una splendida natura morta racchiusa in una luce astratta. Pieni di poesia e sapienza pittorica i paesaggi di Rosita Sfischio e di equilibrata composizione il dipinto di Marco Diaco tutta giocata su una tavolozza dai colori caldi e freddi. Gli fa eco "Omaggio al perugino" di Cecilia Bossi che rivisita, con l'inserimento di impronte di colore e frammenti di carta incollata, la pittura quattrocentesca.

Il dialogo continua con "Tessuto cosmico", la valorizzazione e l'energia del segno di Beatrice Palazzetti e con "Isidespezzata" di Anna Salvati, carica di citazioni sapientemente rivisitate ed interpretate. Tra gli altri dipinti "La notte stellata" di Paolo Cannucciari, una tessitura di segni dell'anima intrisi di filosofia esistenziale e le tele di Monica Bavaro di profonda poesia interiore. Si confrontano poi i legni dipinti di Fabio Santori, finestre aperte su una realtà trascendentale e le sculture in creta di Maria Felice Petyx, di marcato accento celebrativo e di Angela Ronzoni di sinuosa linearità. Toni sempre più visionari, invece, nei "Cieli" di Susy Senzacqua che riporta l'attenzione sulla grande pittura del profondo.

Alla cerimonia di inaugurazione interverranno Piero Formicuccia, responsabile ufficio cultura e Antonella Bruschi, presidente del Centro Studi San Carlo da Sezze. Sponsor della rassegna "Enoteca La Botte" e l'"Oasi del gusto" di Sezze.
Giuseppe Massimini

articolo pubblicato il: 15/05/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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