periodico di politica e cultura 20 giugno 2018   |   anno XVIII
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spettacolo: al Nuovo Teatro Ariberto di Milano

"Selavì"

Selavì Barabba's Clowns Onlus testo e regia di Bano Ferrari con: Francesco Giuggioli, Diego Bognani e Francesco Benzoni

il 25 febbraio 2018 ore 16:30 Nuovo Teatro Ariberto, Via Daniele Crespi 9, Milano Durata 70'

"Il clown ci ha insegnato a ridere di noi stessi".

Arriva al Nuovo Teatro Ariberto un lavoro di clownerie che sa coinvolgere adulti, giovani, anziani e anche i più piccoli che a occhi aperti seguono tutta la vicenda immedesimandosi in questo grande gioco. Selavì è un'espressione che solitamente accompagna la rassegnazione! Ma se questa espressione è utilizzata da un clown o magari due clown all'unisono, ecco che la rasse-gnazione diventa magicamente poesia. Selavì, è principalmente un trattato di poesia.

Con "poesia" qui si intende ciò che consente ai sentimenti di prevalere sulla ragione, tutto ciò che permette all'anima di respirare, alla mente di sognare, agli occhi di luccicare. Ma la poesia è anche ritmo, incalzare di fraseggi e situazioni, susseguirsi di espressioni della faccia e del corpo, danza convulsa di emozioni e sensazioni. Proprio per questo Selavì è poesia: si appoggia sul cuore del pubblico riuscendo a sintonizzarsi con il ritmo del suo battito. Nell'era che confonde la relazione con la comunicazione, che confonde ciò che è reale con ciò che è virtuale, che fa passare "Il grande fratello" per vita vissuta , ecco la proposta di un pensiero diverso, inatteso e in controtendenza: l'immaginazione come capacità di colorare un incontro relazionale. In un contesto chiuso e senza vie d'uscita, i personaggi dello spettacolo riescono a costruire conti-nuamente situazioni di novità, mettendo in gioco l'unica cosa che gli rimane: l'immaginazione. Ma la cosa sorprendente è che proprio grazie a questa ricchezza di immaginazione e di creatività i protagonisti riescono a trasformare la loro totale diversità in una forma di integrazione meravigliosa che ricorda quella di un grande abbraccio fraterno. E' la diversità infatti che permette ai due sventurati protagonisti di sopravvivere e che lancia un mes-saggio di speranza, tenero e divertente, ad un' epoca che rischia di espellere tutto ciò che è diverso.

BARABBA'S CLOWNS ONLUS è un'Associazione che nasce da un lavoro di ricerca tea-trale incominciato nel 1979 presso il Centro Salesiano San Domenico Savio di Arese, casa di acco-glienza per ragazzi e giovani in difficoltà. Attraverso la figura del clown ha condotto i giovani accolti nelle comunità del Centro a scoprire quanto di più bello abbiano in loro da donare agli altri: il sorriso. La clownerie è stato il "pretesto" educativo per aprire gli orizzonti di tanti ragazzi chiusi in un mondo stereotipato da una cultura ai margini. Il clown è diventato per noi una scelta molto seria, perché coinvolge la vita, se per clown intendi il profeta del sorriso colui che sta dalla parte del cuore. Ma è anche tremendamente affascinante, per-ché è un lavoro fatto di passione e tenerezza che facilita i rapporti umani, intensi e unici. "Il clown ci ha insegnato a ridere di noi stessi". Oggi sono gli stessi ragazzi di vent'anni fa che conducono l'Associazione Barabba's Clowns.

Nuovo Teatro Ariberto, Via Daniele Crespi 9 Una sala che ha riaperto a settembre 2013 con una stagione professionale di alto profilo. Da allora ha ospitato, tra gli altri, Laura Curino, Assemblea Teatro, Beppe Casales, Pacta dei Tea-tri e il vero e proprio "caso" sulle scene milanesi Storia e Narrazione, di Chiara Continisio e Paolo Colombo. Biglietti: da € 15.00 intero a € 6.00 gruppi minimo 10 persone Info e prenotazioni: Tel. teatro 0258104586 (ore 15-19) 3385268503 - 3482453298 Sito. www.nuovoteatroariberto/prenotazioni/

articolo pubblicato il: 22/02/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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