periodico di politica e cultura 19 giugno 2018   |   anno XVIII
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libri: Gustavo Pietropolli Charmet

"L'insostenibile bisogno di ammirazione"

Gustavo Pietropolli Charmet

L'insostenibile bisogno di ammirazione

Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like desiderando una sola cosa: essere visibili e ammirati. È finito il tempo in cui erano i sentimenti di colpa a influenzare i nostri comportamenti: a guidare molti di noi, adulti e adolescenti, ora sono il nostro bisogno di visibilità sociale, di notorietà, di ammirazione continua e la paura di finire in un cono d'ombra sociale. È questa uno delle conseguenze dell'individualismo, dell'enfasi sul Sé, che si traduce spesso nell'esibizione di doti inesistenti. Ma a condurre il gioco è un Sé fragile, terrorizzato di non essere all'altezza delle aspettative, che sprofonda facilmente nella paura della vergogna, la causa più diffusa di sofferenza mentale. In pochi anni e con un'accelerazione imprevedibile è successa una catastrofe: sono spariti il Patriarcato e il suo rappresentante più noto, il Padre. Il loro posto è stato occupato dal Sé, è lui che comanda e sancisce il giusto dall'ingiusto. L'individuo, insensibile alle regole e alle leggi e in assenza di grandi narrazioni condivise, pretende di realizzarsi e di ottenere con facilità ricchezza, benessere e potere sociale. Se nelle società del passato l'urgenza era quella di adeguarsi alle regole e alla legge del Padre, oggi il desiderio più profondo dei ragazzi - ma sempre di più anche degli adulti - è quello di suscitare ammirazione. E se non c'è l'ammirazione, c'è la vergogna: risulta intollerabile l'idea di essere considerati brutti, insignificanti, privi di fascino. Alla caduta dell'etica condivisa ha corrisposto l'enfasi sull'estetica, sul potere della seduzione, sull'esibizione spudorata di doti spesso inesistenti. Ecco perché oggi la paura di essere inadeguati, di non essere all'altezza delle aspettative, di non essere desiderabili, è divenuta la causa più diffusa di sofferenza mentale. A firma di uno dei più noti e stimati psicoanalisti italiani, l'analisi feroce di un malessere crescente.

Gustavo Pietropolli Charmet, specializzato in psichiatria, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, è stato primario di servizi psichiatrici, direttore della Scuola di Specializzazione in psicologia del Ciclo di Vita e docente di Psicologia dinamica presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Socio dell'Istituto Minotauro e presidente del CAF-ONLUS, insegna presso la scuola A.R.P.Ad - Minotauro di Psicoterapia Psicoanalitica dell'Adolescenza. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La paura di essere brutti. Gli adolescenti e il corpo (Raffaello Cortina 2013); Narciso innamorato. La fine dell'amore romantico nelle relazioni tra adolescenti (con L. Turuani, Rizzoli 2014); La fatica di diventare grandi. La scomparsa dei riti di passaggio (con M. Aime, Einaudi 2014).

Editori Laterza
disponibile anche in ebook
Edizione: 2018
Collana: Tempi Nuovi ISBN: 9788858127957
Pagine: 176
Prezzo: 16,00 Euro

articolo pubblicato il: 27/02/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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