periodico di politica e cultura 20 febbraio 2018   |   anno XVIII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: al Teatro i di Milano

"Giuseppe Verdi a Napoli"

Teatro i dal 7 al 12 febbraio 2018 Giuseppe Verdi a Napoli di Antonio Tarantino drammaturgia musicale Azio Corghi con Carlo di Maio, Paolo Giovannucci, Sebastiano Tringali, Giulia Valenti coreografie Valentina Carpitella scene e costumi Roberto Crea direzione musicale Enrico Arias sarto Marco Gioacchini PER H2OPERA regia Sandra De Falco produzione Ass. Altre Conversazioni / Compagnia Mauri Sturno srl

Dal 7 al 12 febbraio sarà in scena a Teatro i Giuseppe Verdi a Napoli ultimo testo di Antonio Tarantino, fresco vincitore del premio Ubu alla carriera. Lo spettacolo, regia di Sandra De Falco con Carlo di Maio, Paolo Giovannucci, Sebastiano Tringali e Giulia Valenti, immagina un dialogo tra Giuseppe Verdi e il suo librettista Salvatore Cammarano.

ANTONIO TARANTINO nasce a Bolzano nel 1938 e vive a Torino. Fino agli anni Novanta lavora come artista figurativo e approda nel mondo teatrale solo all’età di cinquantacinque anni, quando nel 1993 vince il premio Riccione per il Teatro con Stabat mater e La passione secondo Giovanni. Segue in quello stesso anno Il vespro della Beata Vergine che, assieme a Lustrini, compone con le prime pièce d’esordio le Quattro opere profane – “tetralogia della cura” d’ispirazione classico-religiosa – tutte messe in scena dal regista franco-tunisino Chérif nel corso degli anni Novanta. Il Premio di Produzione per la vittoria del 44° Premio Riccione nel 1997 consente la realizzazione scenica di Materiali per una tragedia tedesca, affresco sarcastico ed efferato sulla Germania degli anni di piombo, presentato in prima assoluta nel 2000 al Piccolo Teatro di Milano e vincitore del Premio Ubu nello stesso anno. Guardano al terrorismo e al conflitto arabo-israeliano le pièce La pace e La casa di Ramallah (entrambe del 2002) che, insieme a Stranieri (2009), evidenziano la stretta correlazione tra sfera privata e Storia condivisa. Dedicate alla figura di Antonio Gramsci sono invece Nel mondo grande e terribile (2008) e Gramsci a Turi (2009), cui seguono la rivisitazione di Medea (2011) e i monologhi Cara Medea e Piccola Antigone (2012).

Lo spettacolo è in tournée: sarà in scena presso il Teatro Kismet di Bari il 6 aprile 2018

TEATRO i via Gaudenzio Ferrari 11, Milano biglietti - intero: 18 euro / convenzionati: 12 euro / under 26: 11,50 euro / over 60: 9 euro giovedì vieni a teatro in bicicletta: 7 euro dal 24 al 29 gennaio: mer/sab h.19.30 gio/ven/lun h.21 dom h.17 info e prenotazioni: tel. 02/8323156 – 366/3700770 –biglietteria@teatroi.org – www.teatroi.org biglietti disponibili su www.vivaticket.it Domenica 11 febbraio, dopo la recita pomeridiana, alle ore 18, è previsto

articolo pubblicato il: 03/02/2018

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - grafica e layout: G. M. Martinelli
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