periodico di politica e cultura 22 gennaio 2018   |   anno XVIII
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cronache: a Napoli

fantasmi come gioielli

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Una nuova presentazione del volume della giornalista e scrittrice AnnaMaria Ghedina, “Guida ai Fantasmi d’Italia”, edito da Odoya, è stata realizzata unitamente alla presentazione del “fantagioiello” che è sin d’ora disponibile per l’acquisto nella gioielleria Barra di via Bisignano, 48 a Napoli. AnnaMaria Ghedina, direttrice de “Lo Strillo”, ha voluto riproporsi ai tanti affezionati di questo misterioso mondo dell’esoterismo, ripresentando il suo libro in modo insolito con la collaborazione di Anna e Barbara Barra, titolari di una singolarissima boutique dell’arte orafa, nel centro della Napoli bene, che hanno avuto l’idea di creare un gioiello dedicato alla scrittrice del libro ed ai fantasmi, stilizzando l’immagine del “fantasmino preferito dalla scrittrice” sovrapposta al “corniciello” quel simbolo scaramantico che a Napoli, in particolare, rappresenta la certezza del poter scongiurare momenti negativi.

E dato che di guai, al giorno d’oggi ne capitano sempre più spesso, interpretando il pensiero delle due autrici di una serata, ricca di presenze di massa media e personaggi di spicco della città partenopea, pensiamo che gli scongiuri vanno presi in considerazione ed ognuno dovrebbe possedere il suo bel cornetto, quello autentico non quello della colazione mattutina, per poter passare una bella giornata. Oltremodo, questa creazione delle titolari della gioielleria che propone tante veramente originali chicche dell’arte orafa, come ad esempio un elegante giro collo, dai toni molto tenui e signorili interrotti nel basso da un Vesuvio stilizzato, emblema di Napoli da portare sempre con se, sono di particolare gusto essendo, il cornettino, realizzato in vari colori e quindi abbinabile a qualsiasi abbigliamento indossato, una vera linea fantasmifera. Moderatore dell’incontro pomeridiano per queste presentazioni è stato il giornalista Antonio D’Addio vice direttore de “Lo Strillo” che ha introdotto la Barra, per poi passare la parola alla Ghedina stuzzicandola a raccontare ed evidenziare alcuni episodi che il suo libro descrive per poi strapparle, come suole fare un bravo giornalista, l’affermazione della novità dei suoi prossimi impegni con i “fantasmi” in campo europeo. Infatti la Ghedina, con il suo apprezzatissimo quinto libro, dopo tanti successi raccolti in Rai con apparizioni e presentazioni in programmi Tv nazionali, in tv locali ed in tanti luoghi dove ha presentato il suo “Guida ai Fantasmi d’Italia”, ha ora deciso di allargare ed estendere, anche se tante sono le sue conoscenze già acquisite, la sua passione sulla scoperta e documentazione di nuove storie relative ai fantasmi sia in Europa che in America.

La Ghedina, ha anche delucidato i presenti rispondendo a domande sulla curiosità statistica delle presenze di fantasmi in Italia e all’estero, affermando: “L’Italia supera le presenze di fantasmi riscontrate in Inghilterra e Napoli supera abbondantemente Londra, mentre per l’Italia, il Lazio si pone al secondo posto in ordine fantasmifero, seguito da Toscana, Piemonte, Trentino, Sicilia e comunque in tutto lo Stivale i fantasmi non mancano.

Ma esistono veramente i fantasmi? Una domanda alla quale è difficile dare una risposta, perchè attiene a ciò che accade al nostro spirito dopo la morte, le anime delle persone morte che restano legate a qualcosa, o a qualcuno, quaggiù sulla Terra, e che proprio per questo loro “essere legate” non riescono a “passare oltre”, ma anche anime di persone in vita che riescono a sdoppiarsi per dare, magari, un suggerimento ad una persona alla quale tengono. Fatto sta, che la tecnologia ha permesso di avere alcune prove dell'esistenza di spiriti e fantasmi, che rimangono sulla terra, e che possono essere in mezzo a noi. Madrina della serata è stata Eleonora Brandi, la bambina protetta nel film “La Ciociara”, per il quale i registi Vittorio De Sica e Cesare Zavattini vinsero nel ’62 l’Oscar per la migliore attrice protagonista con Sofia Loren, che ha attualmente ripreso a lavorare nel cinema partecipando ad un film, con una interpretazione tipo cameo, nel ruolo di una soprano che dà lezioni di canto a giovani tenori che sono poi il gruppo musicale di Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto, in arte i ragazzi de “Il Volo”.

La serata, che tra gli altri ha visto la presenza di Maria Pia Petrosino- De Magistris, di Gisella Barbi, dell’attrice Lucia Cassini, di giornalisti come Alberto Alovisi, Maria Consiglia Izzo, Maresa Galli ed ancora Emilia Palma, figlia di Pasquale, che è stato un apprezzatissimo giornalista, amico stimatissimo dalla Ghedina, si è chiusa con un brindisi alzando i calici riempiti di eccellenti vini in conversione biologica con cultura biodinamica, offerti dal produttore, titolare della Società agricola “Tenuta Sant’Agostino” di Solopaca BN, presente anche lui alla kermesse.

articolo pubblicato il: 14/12/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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