periodico di politica e cultura 19 novembre 2017   |   anno XVII
direttori: A. Degli Abeti e G.V.R. Martinelli - fondato il 1/12/01 - reg. Trib. di Roma n 559/02 - tutte le collaborazioni sono a titolo gratuito
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teatro: a Macerata ed a Pesaro

"Richard II"

Martedì 31 ottobre e mercoledì 1 novembre si apre il siaprio sulla nuova stagione di prosa del Teatro Lauro Rossi di Macerata - realizzata su iniziativa del Comune di Macerata e dell’AMAT - che rinnova l’alta qualità delle proposte, di respiro nazionale e internazionale e in linea con le attese di un pubblico attento e fedele. L’inaugurazione è affidata a Richard II diretto dal regista tedesco Peter Stein e interpretato da una straordinaria Maddalena Crippa nei panni del protagonsita, che prosegue la tournée marchigiana dal 2 al 5 novembre al Teatro Rossini di Pesaro (inizio giorni feriali ore 21, domenica ore 17 – info al n 0721 387621).

A Macerata, con lo spettacolo torna anche Gente di teatro, una serie di interesssanti appuntamenti per tutti coloro che amano il teatro e vogliono superare quella che Garboli definiva la “gioia effimera di una sera” per approfondire la conoscenza dialogando con le stesse compagnie in scena al Lauro Rossi. In questa occasione l’incontro si svolgerà mercoledì 1 novembre alle ore 17.30 presso la Biblioteca Mozzi Borgetti.

“Richard II occupa un posto particolare nell’opera di Shakespeare, anche fra le sue tragedie dedicate ai re. Il dramma – afferma il regista Peter Stein - tratta esclusivamente della deposizione di un re legittimo, un tema politico eminente che facilmente si può trasporre ai nostri tempi: è possibile deporre un sovrano legittimo? il nuovo re non è un usurpatore? una tale deposizione non è simile all'assassinio di ogni ordine tradizionale? Durante il suo regno Richard II ha messo contro di sé tutte le forze sociali, ha sfruttato il proprio potere in tutte le direzioni immaginabili, ha sconfinato le proprie competenze e si è preso ogni libertà, anche sessuale. È un giocatore, un attore, ma pur sempre un re che, anche dopo la sua deposizione, rimane un re; mentre il suo rivale - che prende il suo posto sul trono come usurpatore - genera esattamente lo stesso meccanismo di ostilità contro il suo potere, poiché tale potere si basa sul puro arbitrio. Richard, che nella sua esaltazione va oltre il proprio tempo, poiché la monarchia assoluta si sarebbe sviluppata molto più tardi, può essere intrepretato utilmente da una donna che recita la parte maschile. In questo modo diventa ancora più chiaro il carattere inconsueto di questo re e gli aspetti fondamentali della discussione politica risultano più evidenti. Anche la profonda malinconia dell’ultimo monologo di Richard, quando è in carcere, dove parla dell’inutilità e della mancanza di senso dell'esistenza umana, ci può toccare in modo più commovente”.

Il testo di William Shakespeare è tradotto da Alessandro Serpieri, riduzione e regia sono di Peter Stein. Accanto a Maddalena Crippa completano il cast dello spettacolo Alessandro Averone, Gianluigi Fogacci, Paolo Graziosi, Andrea Nicolini, Graziano Piazza, Almerica Schiavo, Giovanni Visentin, Marco De Gaudio, Vincenzo Giordano, Luca Iervolino, Giovanni Longhin, Michele Maccaroni, Domenico Macrì, Laurence Mazzoni. Le scene dello spettacolo – prodotto da Teatro Metastasio di Prato – sono di Ferdinand Woegerbauer, i costumi di Anna Maria Heinreich, le luci di Roberto Innocenti.

Per informazioni: biglietteria dei Teatri 0733 230735. Inizio spettacolo ore 21.

articolo pubblicato il: 30/10/2017

La Folla del XXI Secolo - periodico di politica e cultura
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